NAPOLI-JUVENTUS/ Chiarito il giallo Lavezzi: il Pocho ci sarà martedì, out Marchisio

- La Redazione

Lavezzi sarà regolarmente al suo posto nel recupero di martedì del San Paolo tra Napoli e Juventus. Niente da fare invece per Claudio Marchisio, che è stato squalificato.

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Ezequiel Lavezzi (Foto: Ansa)

Tra i tifosi del Napoli si era sparso il panico, ieri sera. Lavezzi ammonito nel finale di gara contro l’Atalanta: oddio, e adesso salterà la Juve… E invece no, perchè a quanto pare si sarebbe trattato di un semplice errore delle sovrimpressioni televisive. Il Pocho, che era diffidato e che era stato gettato nella mischia da Mazzarri per rimediare allo svantaggio, non è mai stato ammonito e sarà dunque regolarmente al suo posto nel recupero di martedì contro i bianconeri. Nel comunicato diffuso oggi dalla Lega di A, relativo agli anticipi di ieri sera, non c’è infatti il nome dell’argentino tra gli squalificati. Elenco in cui compare invece lo juventino Claudio Marchisio, ammonito contro la Lazio (era sotto diffida) “per comportamento scorretto nei confronti di un avversario”. Dunque, Lavezzi giocherà al San Paolo, Marchisio – out per un turno – no. Una doppia buona notizia per i tifosi del Napoli, tenendo presente anche lo splendido momento di forma vissuto dal centrocampista della Nazionale. E’ stato sanzionato anche il tecnico azzurro Walter Mazzarri. Per lui, si legge nella nota, è scattata l’ammonizione con diffida, unita ad un’ammenda di 8mila euro, “per avere, al 49esimo del secondo tempo, uscendo dall’area tecnica, indirizzato alla tifoseria avversaria un plateale gesto provocatorio”. Il gesto dell’ombrello, per la cronaca. Altra ammenda, poi, per l’Atalanta, da 15mila euro, per lancio di bengala all’indirizzo dei sostenitori avversari e per lancio di palline di carta verso Mazzarri. Il tecnico può consolarsi, comunque, con il punto raccolto ieri e con la conferma dell’importanza di Lavezzi. Altri pensieri, però, turbano l’argentino. La sua compagna, la modella Yanina Screpante, è stata infatti rapinata dell’orologio a Napoli, in via Petrarca. Un malvivente le ha sottratto l’oggetto puntandole contro una pistola. Dopo il furto nell’abitazione di Cavani e la rapina dell’auto – poi ritrovata – ai danni della signora Hamsik, è il terzo oscuro episodio che vede coinvolto, direttamente o indirettamente, i calciatori azzurri. Qualcuno ipotizza che non sia un caso. Potrebbe trattarsi di una banda di criminali che ha preso di mira il Napoli, chissà. Presto per stilare delle conclusioni, ma le coincidenze, effettivamente, iniziano ad essere un po’ troppe.

La fidanzata del Pocho, dopo il furto, aveva scritto su Twitter un messaggio offensivo nei confronti della città partenopea. Scritto di getto, in un momento di comprensibile rabbia e poi cancellato dopo un po’ di tempo. Ma la polizia dovrebbe indagare su questa strana sequela di episodi.



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