CALCIOMERCATO/ Napoli, arriva dall’Argentina il vice-Cavani?

- La Redazione

Gli azzurri sarebbero molto vicini a Paulo Dybala, giovane bomber classe ’93. Potrebbe essere lui il vice del Matador Cavani, che ha rilasciato alcune dichiarazioni sul suo futuro…

edinson_cavani_matador_r400
Edinson Cavani (foto ANSA)

Nuova pista per il vice-Cavani. Il Napoli, secondo le ultime indiscrezioni, sarebbe vicinissimo all’acquisto del giovane bomber argentino Paulo Dybala. L’attaccante, classe 1993, milita nell’Instituto Cordoba (formazione che milita nella serie cadetta) e potrebbe sbarcare in maglia azzurra già a gennaio, in cambio di tre milioni di euro. Sul giocatore ci sarebbe anche la Roma, che parte, però, in posizione di netto svantaggio. L’Instituto Cordoba vorrebbe trattenere Dybala fino a giugno, ma il club partenopeo sembra fermamente intenzionato ad anticipare i tempi. Nonostante non sia molto alto (168 cm), il giovane ‘puntero’ si è imposto subito all’attenzione degli addetti ai lavori grazie alle sue qualità. E’ una punta centrale abbastanza atipica. Di piede mancino, molto mobile, vede bene la porta e sa anche lanciare i compagni a rete. In particolare, è molto bravo a muoversi sul filo del fuorigioco, un po’ alla Pippo Inzaghi, se vogliamo. Sembra, quindi, il classico investimento ‘da Napoli’, una società che cerca continuamente giovani talenti da lanciare. E’ questa, da anni, la politica del patron De Laurentiis, che non vuol saperne, di contro, di prendere giocatori già affermati, specie se in là con gli anni e con ingaggi ritenuti troppo pesanti. Dybala, dunque, potrebbe essere una buona alternativa a Cavani, da inserire gradualmente nella rosa della prima squadra. Un investimento per il futuro, insomma. Di futuro – come riportato da Sky Sports UK – ha parlato anche lo stesso Cavani, che ha speso parole di elogio per il calcio inglese e per quello spagnolo, ritenuto forse il più adatto al suo tipo di gioco. I tifosi partenopei, ad ogni modo, non abbiano paura. Il Matador non sta progettando il suo addio. “Il mio futuro è a Napoli, non ho dubbi”. Erano discorsi generici, quindi, che non stanno lì a presagire alcuna fuga. Nella mia mente, ha detto l’uruguagio, ci sono solo i prossimi impegni. Impegni che dovranno riportare il Napoli nelle primissime posizioni del campionato. La prima tappa, ieri sera a Novara, non è stata di certo esaltante. E’ arrivato un solo punto, per di più in rimonta, a testimonianza di una serata difficile, vissuta in rincorsa.

Questo Napoli vince solo partite ‘eccezionali’. Ed invece, se si vuol puntare a grossi traguardi, bisognerà iniziare a vincere pure le partite normali, contro le piccole. Che saranno pure impegni di poco fascino, ma contano, eccome. Specie a fine stagione, quando si stilano i bilanci…



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori