NAPOLI-CHELSEA/ L’avversario: squadra lenta e stanca, quanto conterà l’esperienza?

- La Redazione

? Il Napoli dopo aver superato il girone di ferro di Champions League con squadre del calibro di Bayern Monaco, Manchester City e Villareal, pesca il Chelsea negli ottavi di finale.

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Villas Boas (Ansa)

Il Napoli dopo aver superato il girone di ferro di Champions League con squadre del calibro di Bayern Monaco, Manchester City e Villareal, negli ottavi di finale pesca il Chelsea di Villas Boas. L’urna non ha regalato squadre come Benfica o Apoel, ma i londinesi allenati da Villas Boas. De Laurentiis e Bigon, presidente e direttore sportivo del club azzurro, hanno reagito bene al sorteggio contro i Blues. Il San Paolo ancora una volta potrà vivere una notte di grande calcio e i tifosi azzurri potranno anche assistere al match di ritorno in un grande stadio come lo Stamford Bridge. Andando controcorrente la sfida tra le due squadre è più arte di quanto non si mossa immaginare.

SQUADRA STANCA E LOGORA – Il Chelsea potrebbe essere definita l’Inter d’Inghilterra. I londinesi faticano in questo inizio di stagione, così come la squadra di Ranieri. Il problema? La rosa è molto vecchia e logora, il Chelsea è ancora affidato alla spina dorsale formata da Cech-Terry-Lampard-Drogba, tutti giocatori che hanno superato i 30 anni d’età. Gli ultimi investimenti non hanno portato fortuna al Chelsea, basti pensare a Fernando Torres, attaccante spagnolo classe 84′ che non è riuscito a entrare nel cuore dei tifosi del Chelsea. Pochi i gol dell’ex Liverpool. Il nuovo manager Villas Boas non sta attraversando un buon momento anche se l’ultimo match vinto contro il City ha ridato entusiasmo. Durante il calciomercato invernale il Chelsea proverà a cedere qualche giocatore ormai in rotta con il tecnico portoghese. Tra questi ci sono Anelka, ormai in accordo con una squadra cinese e Alex, difensore brasiliano che piace molto alla Juventus. Il Napoli con le sue ripartenze razzo potrebbe mettere in difficoltà il Chelsea soprattutto a Londra.

L’ESPERIENZA E MATA I PERICOLI MAGGIORI – Tra le due squadre c’è molto divario per quanto riguarda l’esperienza in questa manifestazione. Il Chelsea è abituato a giocare a questi livelli da tanto tempo. Eppure durante il cammino dei gironi è andato vicino all’esclusione, ma nel match che contava molto, quello contro il Valencia, ha stravinto tre a zero, facendo vedere di essere ancora vivo. L’esperienza potrebbe contare molto. Nel Chelsea ci sono grandi giocatori che però sono avanti con l’età. Per questo come avversario più temibile scegliamo Juan Manuel Mata. L’esterno spagnolo, classe 88′, non segna tanto, è un giocatore che salta spesso l’uomo sulla fascia sinistra ed è bravo negli assist. Può essere un spina nel fianco.

INTRIGHI DI MERCATO – Non è una novità che il Chelsea voglia cambiare parte dell’attacco. Nel mirino del club londinese c’è soprattutto Edinson Cavani, attaccante uruguagio del Napoli, ma De Laurentiis non vorrebbe cederlo. Solo che Roman Abramovich quando vuole un giocatore solitamente riesce a ottenerlo.



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