NAPOLI/ L’ex Galeone bacchetta la difesa: Imbarazzante contro la Roma

- La Redazione

E’ molto duro il commento del mister sull’ultima gara degli azzurri, soprattutto per quanto riguarda la tenuta difensiva. Ma anche la mediana ha dei problemi…

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Paolo Cannavaro, leader di una difesa sotto accusa (foto ANSA)

Contro la Roma il Napoli ha perso per tanti motivi. Gli episodi – e su questo bisogna dare ragione a Walter Mazzarri – hanno avuto il loro peso, e sono stati tutti (o quasi) contrari agli azzurri. Ma non si può ridurre tutto a questo. E nemmeno allo stress da Champions, peraltro andata temporaneamente in soffitta. La verità è che sono venute a galla le lacune di un gruppo che ha reso alla grande fin dall’arrivo di Mazzarri, ma che ha bisogno di dare sempre il 110% per esprimere le proprie qualità. Altrimenti, appena si rallenta un po’, cala il buio. E lo si è visto contro i giallorossi, soprattutto per quanto riguarda la tenuta difensiva. Su quest’aspetto in particolare, si è incentrata l’analisi tecnica di Giovanni Galeone, ex-tecnico azzurro, intervenuto oggi ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli. Contro la Roma, la difesa è stata semplicemente imbarazzante: questo il duro commento del mister. Peraltro, ha aggiunto, è da tempo che nutro perplessità sul reparto arretrato del Napoli. A suo giudizio, la musica cambia da metà campo in su, laddove invece la rosa offrirebbe tante soluzioni di qualità. Anche il centrocampo, però, ha sofferto molto contro la mediana a tre predisposta da Luis Enrique. Era soprattutto lì, dice, che Mazzarri doveva operare dei cambiamenti tattici. Vedere Inler e Gargano vagare in mezzo al campo come anime in pena, effettivamente, non è stato un bello spettacolo. A proposito dello svizzero, ecco l’opinione di Galeone: “Finora il vero Inler, a parte le prime gare, a Napoli non lo avete ancora visto”. Quant’è vero. L’ex-Udinese, dopo un avvio incoraggiante, si è subito spento e nelle ultime partite, guizzo col Villarreal escluso, è sembrato precipitare in un preoccupante processo di involuzione. Il tecnico, insomma, dovrà inventarsi qualcosa per rivitalizzare il mediano elvetico. Le note liete, come sempre, sono tutte in attacco, anche se manca all’appello il miglior Cavani. “Con il suo gioco offensivo il Napoli può battere chiunque”, si è detto convinto Galeone, che ha esaltato le qualità della formazione partenopea, specie quando ha spazio per distendersi. Naturalmente, ammette, la Champions ha pesato moltissimo sul rendimento complessivo, prosciugando energie fisiche e mentali.

Ma i necessari correttivi si possono e si debbono apportare. La palla passa dunque a Mazzarri. Che Napoli vedremo stasera col Genoa?



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