PAGELLE/ Napoli-Catania (1-0): i voti, la cronaca e il tabellino (ventiseiesima giornata)

Il posticipo della ventiseiesima giornata di Serie A mette di fronte Napoli e Catania. La squadra di Mazzarri è chiamata a rispondere alle vittorie di Inter e Milan ed ha la ghiotta occasione per distanziare ulteriormente la quinta piazza occupata dall’Udinese.

20.02.2011 - La Redazione
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Edinson Cavani, attaccante Napoli (Foto Ansa)

Il posticipo della ventiseiesima giornata di Serie A mette di fronte Napoli e Catania. La squadra di Mazzarri è chiamata a rispondere alle vittorie di Inter e Milan ed ha la ghiotta occasione per distanziare ulteriormente la quinta piazza occupata dall’Udinese.

La chiave tattica della gara è da subito chiara, il Catania arriva al San Paolo con un atteggiamento estremamente prudente e si dispone con tutti gli effettivi dietro la linea della palla pronto a sfruttare eventuali disattenzioni dei padroni di casa. Il primo brivido della partita lo regalano gli uomini di Simeone con Schelotto, che da azione da calcio d’angolo anticipa la statica difesa partenopea e con un’incornata decisa centra il palo esterno. Passato lo spavento il Napoli prova a reimpostare la manovra ed ha immediatamente l’occasionissima per cambiare il corso della gara; Potenza è ingenuo e strattona Sosa in area di rigore, nessun dubbio per Gava che aiutato dal guardalinee indica il dischetto. Agli undici metri si presenta Cavani, il capocannoniere della Serie A che si dimostra finalmente umano, il suo tiro infatti spiazza Andujar ma sbatte sull’esterno del palo e finisce sul fondo. Superato il colpo il Napoli prova a riprendere le fila del discorso e reimpostare il gioco, ma gli uomini di Mazzarri trovano non pochi problemi al cospetto dell’accorta difesa catanese. Alla prima occasione limpida però gli azzurri passano. La rete nasce da una conclusione di Cavani smorzata dalla difesa catanese, la palla sporca arriva a Zuniga che da posizione favorevole timbra la sua prima rete in maglia azzurra, esplode il San Paolo che accompagna i suoi beniamini sino al duplice fischio di Gava, che arriva dopo 2 minuti di recupero e senza ulteriori sussulti.

Nella ripresa gli uomini di Mazzarri rientrano in campo in maniera veemente alla ricerca del gol sicurezza. Nei primi 5 minuti ci provano prima con Hamsik e poi con Maggio da calcio d’angolo. Gli etnei resistono all’uscita dai blocchi e lentamente rientrano in partita complice l’evidente calo partenopeo. I ragazzi di Simeone però peccano nella costruzione del gioco e gli unici pericoli portati alla porta di De Sanctis vengono da calcio piazzato. Sui tentativi di Lodi e Spolli però il portiere partenopeo si mostra degno della striscia d’imbattibilità casalinga e abbassa le saracinesche. Il quarto d’ora finale è di pura sofferenza per gli azzurri che con fatica chiudono gli spazi al neo entrato Maxi Lopez. Ed è proprio l’argentino a regalare l’ultimo spavento ai tifosi di casa, quando al terzo minuto di recupero gira alto di testa dopo una bella torsione. È il brivido finale che regala altri tre punti d’oro alla Mazzarri band che Lunedì prossimo andrà a Milano per giocare quello che a tutti gli effetti è un match scudetto.

Il tabellino

Napoli – Catania 1-0

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Santacroce, Cannavaro, Aronica; Maggio, Yebda, Pazienza (Dal 31’st Gargano), Zuniga (Dal 34’st Dossena); Sosa (Dal 16’st Mascara), Hamsik; Cavani. Panchina: Iezzo, Ruiz, Cribari, Lucarelli. All. Mazzarri

Catania (4-3-3): Andujar; Marchese, Spolli, Silvestre, Potenza; Ledesma, Lodi, Gomez (Dal 27’st Ricchiuti); Bergessio, Schelotto (Dal 19’st Maxi Lopez), Martinho (Dal 43’pt Morimoto). Panchina: Kosicky, Augustyn, Alvarez, Carboni. All. Simeone

Marcatori: 25’pt Zuniga.

Ammonizioni: Yebda (N), Andujar (C), Hamsik (N)

Espulsioni: /

Recupero: 2’pt, 4’st

Arbitro: Gava

Napoli

De Sanctis 6: Efficace sulle conclusioni dalla distanza dei giocatori etnei. Qualche brivido di troppo sui calci piazzati.

Santacroce 6: Prestazione sufficiente. Chiude la gara da attaccante distrutto e in preda ai crampi.

Cannavaro 6.5: Governa con attenzione la retroguardia partenopea.

Aronica 6.5: Pochi rischi dalle sue parti. Presidia con abilità la sua zona.

Maggio 6.5: Conferma il buon periodo di forma dimostrandosi presente sia in fase passiva, sia in fase offensiva.

Yebda 6: Non una delle sue migliori giornate. Qualche imprecisione di troppo in fase d’impostazione.

Pazienza 6: Sufficienza risicata, in coppia con Yebda non riesce a garantire continuità alla manovra azzura. (Dal 31’st Gargano sv)

Zuniga 7: Valutazione che si impenna grazie alla freddezza con la quale insacca la rete che regala punti preziosi ai suoi. (Dal 34’st Dossena sv)

Sosa 6: Alterna buone giocate a madornali imprecisioni. Il ritmo troppo lento lo penalizza. (Dal 16’st Mascara 6: Quando entra i compagni sono già rintanati a difesa del risultato. Si rende utile guadagnando diverse punizioni che fanno rifiatare i suoi).

Hamsik 5.5: Un po’ avulso dal gioco, dovrebbe garantire quel qualcosa in più vista l’assenza di Lavezzi ma non accende mai la luce.

Cavani 5.5: Alla ventiseiesima giornata di campionato scopriamo che è umano. Sbaglia dal dischetto l’occasione che potrebbe mettere in discesa la gara dei partenopei. Corre e lotta per 90 minuti ma stasera gioca troppo defilato.

All. Mazzarri 6: Qualche sofferenza di troppo. La sensazione è che senza Lavezzi manchi un pizzico d’imprevedibilità alla manovra dei suoi. Con una difesa così però basta realizzare un gol per aggiudicarsi i tre punti.

Catania

Andujar 5.5: Molto nervoso si fa ammonire. Un solo intervento degno di nota su Hamsik, poche responsabilità sul gol subito.

Marchese 5.5: Soffre molto la continua spinta di Maggio.

Spolli 6.5: Gioca costantemente al limite del regolamento, ma stasera ha quasi sempre la meglio.

Silvestre 6: Non particolarmente impegnato, giova della folta densità creata dall’atteggiamento imposto ai suoi da Simeone.

Potenza 5.5: Perde Zuniga in occasione del gol partita.

Schelotto 5: Nervoso e poco concreto. (Dal 19’st Maxi Lopez 6: Molto movimento che crea i presupposti per l’arrembaggio finale).

Lodi 5: Non si ripete dopo la doppietta di settimana scorsa. Si perde tra le linee e non incide.

Ledesma 6.5: Svolge bene il compito di filtro affidatogli da Simeone.

Martinho 6: Poco meno di un tempo per mettersi in mostra. Uno scontro con Maggio lo costringe all’uscita anzitempo. (Dal 43’pt Morimoto 6: Si sbatte molto ma con poco costrutto).

Gomez 6: Si muove molto e crea diversi grattacapi alla retroguardia partenopea. Poco preciso negli ultimi 20 metri. (Dal 27’st Ricchiuti sv)

All. Simeone 6.5: Il Catania presentato al San Paolo è ordinato e arcigno. Un solo lampo condanna la sua squadra ad una sconfitta che non è del tutto meritata.

(Massimiliano de Cesare)

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