SQUALIFICA LAVEZZI/ Piccinini: prova tv manipolata? Male interpretato

Il noto giornalista Mediaset si difende

22.02.2011 - La Redazione
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Lavezzi (Ansa)

L’eco delle polemiche per la squalifica di Lavezzi in seguito al presunto sputo dai danni del romanista Rosi non si sono ancora placate. In questi giorni hanno fatto scalpore le  dichiarazioni del giornalista Mediaset Sandro Piccinini, che in merito alla squalifica del calciatore del Napoli aveva parlato di “manipolazione delle immagini da parte del Collegio Arbitrale”.

Oggi proprio il diretto interessato ha voluto chiarire la questione: “Le mie parole sono state male interpretate. Quando ho parlato di manipolazione intendevo l’allargamento e l’ingrandimento delle immagini da parte della Corte Federale. Una modifica legittima perchè con le immagini ingrandite, diverse da quella che sono apparse in tv, la Corte Federale ha potuto vedere meglio il gesto di Lavezzi confermato dal romanista Rosi”.

Piccinini ha così chiuso la polemica: “Le mie parole erano solo per capire cosa aveva indotto la Corte Federale a giudicare diversamente rispetto ai nostri due giudici, gli ex arbitri Paparesta e Cesari”. Il ricorso presentato dal Napoli non è stato accettato dalla Corte Federale che ha così confermato le tre giornate di squalifica.

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