MILAN NAPOLI / Paolo Del Genio (Canale 8), esclusiva: rossoneri più forti, ma favoriti da 5 errori dell’arbitro

Il giornalista napoletano: Inler? Per me non arriva. Bene l’acquisto di Matavz in attacco. Ma servono anche un altro mediano e un’altra punta per dare il cambio a Lavezzi, Hamsik e Cavani.

01.03.2011 - La Redazione
Pato_Aronica_mano_rocchi_rigore_R400_1mar11
Il rigore per fallo di mano di Aronica in Milan-Napoli (foto: Ansa)

Paolo Del Genio, giornalista di fede napoletana di Canale 8, commenta la sconfitta del Napoli a San Siro con il Milan in esclusiva a ilsussidiario.net. Non mancando di mettere in discussione l’arbitraggio di Rocchi, ma ammettendo la superiorità dimostrata sul campo dai rossoneri nel match di ieri sera.

Partiamo a bomba, che ne pensa del rigore concesso al Milan per fallo di mano di Aronica?

Era un mani involontario, di quelli che in area 9 volte su 10 non si fischiano. Almeno se in campo non ci sono Inter e Milan, altrimenti la regola cambia, come abbiamo visto. Ma su tutta l’azione che ha generato il penalty l’arbitro ha lasciato a desiderare. Rocchi ha ignorato il fallo di Ibrahimovic su Cannavaro, poi quello di Flamini sullo stesso Aronica e infine ha completato l’opera giudicando da rigore il tocco di gomito del difensore. Ma non sono stati gli unici errori della partita ai danni del Napoli…

Ci dice gli altri?

Oltre ai tre episodi sul rigore, ho contato almeno tre fuorigioco inesistenti sbandierati a Cavani e compagni. E in pochi lo hanno sottolineato, ma Pato andava espulso. Già ammonito, è entrato male su Cannavaro e meritava almeno il secondo giallo.

Insomma, una partita condizionata dall’arbitro?

Andiamoci piano. Sono sicuro che il Milan avrebbe vinto comunque, anche senza l’aiuto di Rocchi. Nei 90 minuti ha ampiamente meritato i tre punti, contro un Napoli che ha giocato al 40%. Per riuscire a strappare un sofferto 0-0, De Sanctis avrebbe dovuto sfoderare altre 7-8 parate eccezionali come quelle che ha fatto su Pato e Robinho. Una cosa improbabile. Ma diciamo che i rossoneri avrebbero potuto vincere meglio, senza quel rigore…

Il Napoli ci ha messo del suo: neanche un tiro nello specchio della porta in 90 minuti, pochissimo gioco. Come mai?

CLICCA QUI SOTTO PER CONTINUARE A LEGGERE DEL GENIO SU MILAN-NAPOLI

Abbiamo visto senza dubbio un Napoli improduttivo, incapace di ripartire e questo ha agevolato il compito al Milan. Forse i giocatori e l’ambiente devono fare ancora un po’ di strada per arrivare a giocarsi alla pari partite del genere. Il tasso tecnico di alcune pedine non è adeguato alla posizione in classifica della squadra. E poi senza Lavezzi…

 

Quanto è mancato il Pocho?

Tanto. Lui si completa benissimo con Cavani e Hamsik. Il Matador e Marechiaro sono grandi finalizzatori, ma chi spezza in due le difese avversarie è Lavezzi. Lui era l’unico a poter creare grattacapi alla difesa rossonera, anche se mi sa che il Milan ci avrebbe battuto anche con lui.

 

Il Napoli esce ridimensionato da San Siro?

Al contrario, ne esce rafforzato. Soprattutto Mazzarri ne esce bene. Ieri la differenza di valori tra Milan e partenopei si è vista tutta. Non possiamo negare che ci sia, ma questo ci fa valorizzare ancor di più il grande campionato che sta facendo la squadra. Lo dicono i numeri: ha 52 punti, 9 in più della Roma che ha un organico superiore e18 in più della Fiorentina che come valori tecnici può essere paragonata al Napoli. È davanti alla Juventus, a un solo punto dall’Inter e a 6 dalla prima in classifica. Insomma, sta facendo una stagione al di sopra del suo livello.

 

Però l’Udinese, quinta in classifica, è a soli 5 punti. Dopo un’annata così sarebbe incredibile non qualificarsi in Champions?

L’Udinese, così come la Lazio quarta, è un gradino sotto al Napoli, perciò non bisogna avere paura di una rimonta. Credo che gli azzurri ora non abbiano la semplice qualificazione in Champions League come obiettivo dichiarato, ma l’accesso dalla porta principale e cioè il passaggio diretto ai gironi, senza preliminari. Roma e Juventus, che sono superiori al Napoli, sono troppo indietro per recuperare. Ecco perché credo nel terzo posto, fondamentale per pianificare la prossima stagione.

 

A proposito del futuro, che ci dice dei piani di mercato di De Laurentiis?

 

CLICCA QUI SOTTO PER CONTINUARE A LEGGERE DEL GENIO SU MILAN-NAPOLI

Ci si sta muovendo. Servono rinforzi di qualità soprattutto in mezzo al campo. Poi vanno cercate alternative al trio Lavezzi-Hamsik-Cavani, perché quando manca uno di questi tre la squadra ne risente troppo. In difesa invece siamo a posto così, con gli acquisti di Fernandez e Ruiz.

Per il centrocampo Inler sarebbe una manna…

Se ne è parlato così tanto che secondo me alla fine sarà un affare che non si farà. Ma come Inler ne possiamo trovare tanti in Europa e sono sicuro che la società si muoverà bene. L’importante è non focalizzarsi solo su di un nome, che poi magari non si riesce a prendere.

E per l’attacco?

Matavz è già del Napoli e non è male. Occorre poi qualcuno che sia più forte dei vari Sosa, Mascara, Dumitru e via dicendo. Perché tra i nostri titolari e le nostre riserve ora c’è troppo divario.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori