PAGELLE/ Palermo – Napoli: i voti, la cronaca e il tabellino (trentaquattresima giornata)

- La Redazione

Il Napoli crolla per la seconda volta consecutiva. Straripante Palermo che domina per lunghi tratti e porta a casa una vittoria inaspettata. Crisi Napoli?

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Maurizio Zamparini (foto Ansa)

Al Renzo Barbera di Palermo va in scena Palermo – Napoli, vero e proprio derby del Sud tra due squadre che hanno lo spettacolo nel loro DNA. Il Napoli di Mazzarri si presenta in Sicilia privo degli squalificati Lavezzi e Cannavaro, alla ricerca di punti che permettano di archiviare il discorso Champions.

L’avvio di gara è subito incoraggiante per gli uomini di Mazzarri che dopo nemmeno un minuto possono godere di un calcio di rigore per fallo di mano di Cassani. Dal dischetto si presenta l’ex della gara Edinson Cavani che sotto gli assordanti fischi del suo ex pubblico non sbaglia; palla da una parte e Sirigu dall’altra. Quello che può essere il carburante per i partenopei però si rivela essere in realtà la molla che fa scattare gli uomini di Delio Rossi. Il Palermo infatti, incassato il gol non si scompone e inizia a macinare gioco, schiacciando il Napoli nella propria metà campo. Gli azzurri sfiorano il raddoppio ancora con Cavani, che ci prova da posizione impossibile, ma si spengono ben presto. La rete del meritato pareggio arriva così al minuto 38, quando Cassani si butta nelle praterie della difesa partenopea e pennella un cross che coglie impreparata la difesa azzurra. Maggio, scalato a coprire il centro, lascia troppo libero Balzaretti che con un sinistro volante non lascia scampo a De Sanctis. I rosanero potrebbero accontentarsi di un pareggio e aspettare il termine del primo tempo ma non è così. E così al primo minuto di recupero completano la rimonta con Bovo che dal dischetto cancella l’errore di Damato, reo di non aver concesso il vantaggio sull’azione del rigore. Palermo in vantaggio e tutti negli spogliatoi, con il Barbera in festa e gli uomini di Mazzarri ancora frastornati dal rapido uno – due.

Nella ripresa il tecnico dei partenopei prova a cambiare marcia lanciando Zuniga in luogo di Maggio e sostituendo Pazienza, già ammonito e graziato da Damato, con il franco algerino Yebda. Le mosse danno un minimo di vivacità in più agli ospiti che però sono continuamente esposti alle fulminanti ripartenze rosanero. Pastore ed Ilicic non puniscono i partenopei peccando di precisione, ma restano comunque pericolosi ogni qual volta entrano in possesso della sfera. Nonostante lo svantaggio e l’assetto estremamente offensivo, il Napoli non riesce a costruire occasioni degne di nota ed è dunque il Palermo ad andare più vicino alla rete del 3 a 1, con Hernandez che per ben due volte spreca da solo davanti a De Sanctis, tenendo il Napoli in partita ben oltre i suoi meriti. Gli ultimi minuti di assalto partenopeo non fruttano però occasioni da rete e il triplice fischio di Damato conclude definitivamente una partita meritatamente portata a casa dagli uomini di Delio Rossi.

Il Tabellino

 

 

Sirigu; Cassani, Munoz, Bovo, Balzaretti; Migliaccio, Bacinovic (33′ st Acquah), Nocerino; Pastore, Ilicic (26′ st Kasami); Hernandez. In panchina: Benussi, Carrozzieri, Darmian, Kurtic, Garcia. All: Rossi.
De Sanctis; Campagnaro, Cribari, Ruiz; Maggio (1′ st Zuniga), Gargano, Pazienza (12 st Yebda), Dossena; Hamsik (19′ st Lucarelli), Mascara; Cavani. In panchina: Iezzo, Santacroce, Aronica, Sosa. Allenatore: Mazzarri.
 

ArbitroDamato di Barletta.
Marcatori2′ pt Cavani (rigore), 38′ pt Balzaretti, 46′ pt Bovo (rigore)
Ammoniti: Cassani (P), Balzaretti (P), Pazienza (N), Nocerino (P), Mascara (N), Bovo (P)

Espulsi: Rossi (P)

Angoli: 5-3

Recupero: 2′; 4′

 

Palermo

 

Sirigu 6.5: Bravo nell’ordinaria amministrazione.

Cassani 6: L’ingenuità in occasione del rigore non condiziona il resto della gara. Diligente e preciso pennella anche il cross dal quale nasce il pareggio di Balzaretti.

Munoz 6.5: Blocca senza scampo Cavani e Mascara.

Bovo 6.5: Insieme a Munoz forma una diga invalicabile.

Balzaretti 7.5: Inarrestabile. Gioca una partita perfetta annichilendo Maggio prima e contenendo Zuniga poi.

Migliaccio 6.5: Grande sostanza in mezzo al campo. Si guadagna con un ottimo inserimento il rigore realizzato da Bovo.

Bacinovic 6: Troppo spesso si limita al compitino senza assumersi responsabilità. (Dal 32’st Acquah sv)

Nocerino 6.5: Buona partita in entrambe le fasi di gioco. Troverebbe anche il gol ma Damato non gli concede il vantaggio.

Pastore 7: Fa ammattire i difensori partenopei, anche se in un paio di occasioni sbaglia appoggi non da lui che avrebbero potuto chiudere il match.

 Ilicic 6: Alterna giocate di livello a ingenuità e leggerezze da censura. Alla fine non demerita. (Dal 25’st Kasami 6: Buon approccio alla gara).

Hernandez 5: Se il Napoli resta in partita sino all’ultimo secondo gran parte del merito è il suo.

 

All. Rossi 7: È finalmente tornato il Palermo spettacolare di inizio stagione. Gran parte dei meriti vanno a lui.

 

Napoli

 

De Sanctis 6: Un solo intervento in tutta la gara. Gli attaccanti rosanero lo graziano in più di un’occasione.

Campagnaro 5.5: Troppo leggero in diverse occasioni, dal suo lato nascono i pericoli maggiori.

Cribari 5.5: Lasciato spesso in balia degli attaccanti avversari; fa quel che può.

Ruiz 5.5: Partita difficile. Da rivedere.

Maggio 5: Non riesce a contenere Balzaretti e lo lascia solo in più di un’occasione. (Dal 1’st Zuniga 6: Prova a dare vivacità alla manovra degli azzurri. Ancora troppo fumoso).

Pazienza 4.5: Da un suo errore nasce il gol del momentaneo pareggio. Sbaglia numerosi palloni sulla propria trequarti e non garantisce copertura alla difesa. Rischia l’espulsione ed è graziato da Damato. (Dal 10’st Yebda 6: Sicuramente meglio di Pazienza. Prova a donare lucidità alla manovra dei suoi con effetti alterni).

Gargano 6: Tra i migliori dei suoi. Quantomeno lotta sino alla fine. In alcune occasioni però abbandona la sua zona di campo con troppa leggerezza.

Dossena 6: Tra i più presenti nelle proiezioni offensive.

Hamsik 5: Abulico ed inconcludente. Sbaglia quasi tutti i palloni che tocca. (Dal 18’st Lucarelli 5.5: Mossa della disperazione, poco servito sgomita senza costrutto).

Mascara 5: Tanto sacrificio, ma a livello offensivo fa rimpiangere Lavezzi.

Cavani 6: Realizza il rigore con grande freddezza. Prova la magia pochi minuti dopo, poi si spegne.

 

All. Mazzarri 5: Seconda sconfitta consecutiva; squadra stanca e senza idee. Bisognerà ricaricare le pile in vista delle ultime quattro finali.

 

(Massimiliano de Cesare)

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