CALCIOMERCATO/ Napoli, Campagnaro sta bene. Criscito vicino

- La Redazione

Campagnaro è uscito dalla terapia intensiva. Intanto Criscito si avvicina sempre più al Napoli, nonostante l’inserimento dell’Inter, da tempo sulle tracce del laterale genoano.

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Mimmo Criscito, terzino Genoa (Foto Ansa)

Hugo Campagnaro sta bene, adesso. A tranquillizzare i tifosi del Napoli e tutti gli sportivi in genere ci pensa lo zio del difensore argentino, Sergio Castillo: “Fortunatamente Hugo sta molto meglio, non ci sono fratture, ma solo brutte contusioni – ha detto a Kiss Kiss Napoli – Il medico personale di Hugo gli ha detto della morte dell’amico, ora bisogna parlare molto con lui, sarà una situazione difficile, il paese natio di Hugo è piccolissimo, si conoscono tutti e non è una situazione semplice da vivere. Oggi uscirà dalla terapia intensiva. Hugo è cosciente e tra due o tre giorni uscirà dall’ospedale e tornerà a casa. E’ dispiaciutissimo per la perdita del suo amico, lo conosceva da quando era nato, visto anche le piccole dimensioni del paese in cui vivevano. Dovrà farsi forza e dovremmo dargli tutti una mano a riprendersi. Domani mattina andrò da Hugo e da sua moglie per vedere se ci saranno stati miglioramenti”. Lo zio sa cos’è meglio per il nipote: “Per assurdo sarebbe meglio che Hugo tornasse al più presto in Italia, a Napoli per concentrarsi meglio sul calcio e cercare di dimenticare questa avventura terribile”. Non si ferma il mercato, comunque. Si attende solo la fumata bianca per l’arrivo in azzurro di Criscito. Il ds del Genoa Capozucca ha fatto il punto sulla trattativa ai microfoni di Radio Crc: “Gli accordi sono difficili o facili, tutto dipende dalla volontà che ha la società di avere quel giocatore. Per Criscito c’è stata una forte volontà dell’allenatore azzurro di avere alle dipendenze un calciatore come Criscito per cui è stato tutto molto semplice”. Capozucca parla ormai al passato, segno che la trattativa è pressoché conclusa… “Da quanto tempo il Napoli era su Criscito? Il ragazzo piaceva a diversi club, compreso il Napoli, poi c’è stato un contatto tra i due presidenti che hanno uno splendido rapporto per cui è stato facile trovare un accordo tra le società – ha detto Capozucca – Le cifre dell’affare? 6 milioni di euro per la metà, senza contropartite tecniche anche se manca ancora l’ufficialità perché il procuratore di Criscito è all’estero, tornerà domenica quindi l’incontro tra D’Amico e Bigon avverrà probabilmente lunedì”. All’orizzonte altri affari tra le due società? “Quest’asse Napoli-Genoa non penso che andrà avanti in questo mercato, non credo che il Napoli avrà ancora bisogno di noi. Anche perché vedo che a centrocampo si sta sistemando abbastanza bene con acquisti di valore, quindi non possiamo aiutare il Napoli nella politica di rafforzamento. Kucka piace al Napoli? Non è che non piaccia al Napoli, ma piace molto al Genoa che non se ne vuole privare”.

Inevitabile parlare di El Shaarawy, gioiello emergente del calcio italiano: “El Shaarawy ha bisogno di avere un percorso tranquillo. Ha disputato una stagione importante a Padova e speriamo quest’avventura si concluda con la promozione in serie A. La prossima stagione speriamo di vedere El Shaarawy protagonista con i nostri colori, però ha bisogno di crescere con serenità. Insomma, porte chiuse al mercato di El Shaarawy, almeno per questa stagione. E’ un giocatore sicuramente di talento dato che ha suscitato attenzioni non solo in Italia, ma anche all’estero. Dovesse arrivare una telefonata del Napoli per El Shaarawy diremo alla società partenopea che il calciatore non vestirà i colori azzurri”. Infine su Palacio: “E’ un giocatore fondamentale per il Genoa, il Napoli ha un trio d’attacco di tutto rispetto quindi deve cercare delle alternative, non dei titolari”. Quasi fatta invece per Donadel, come annunciato dal suo agente Davide Lippi. Il Napoli sarebbe in netto vantaggio su Palermo e Genoa, si conta di chiudere al più presto.

 



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