CALCIOMERCATO/ Napoli, Chavez: braccio di ferro per il cartellino

Giungono nuove conferme circa la trattativa fra Napoli e San Lorenzo riguarda Cristian Chavez. Il club partenopeo sarebbe veramente ad un passo dall’assicurarsi il 24enne argentino

17.08.2011 - La Redazione
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Mazzarri con De Laurentiis e Bigon (Foto Ansa)

La trattativa tra il Napoli e il San Lorenzo per il cartellino di Chavez è oramai confermatissima da tutti i fronti e per alcuni media argentini si sarebbe anzi addirittura conclusa, con tanto di bacio dell’addio ai compagni da parte del giocatore sudamericano. Tuttavia nelle ultime ora pere a complicarla pare ci siano le eccessive richieste del presidente del Club argentino. Vedersi bussare alla porta un club europeo, di Serie A, e che partecipa alla Champions League fa certo brillare i soldi al presidente di una squadra sudamericana. Da qui è partito il braccio di ferro che in queste ore gli uomini di De Laurentiis e il procuratore del giocatore stanno mettendo in atto. Cristian Chavez è una scommessa per il calcio italiano, potrebbe anche rivelarsi un colpo di mercato, ma il tasso di rischio è altissimo. Proprio per questo il presidente del San Lorenzo non ha grandissimo potere contrattuale, ma provare a tirare un po’ la corda sul prezzo del cartellino è quasi un copione da recitare per forza.Tuttavia – stando alle dichiarazioni dell’agente – questo atteggiamento sta creando più di qualche fastidio alla trattativa. Eduardo Rossetto, intervenuto presso Radio Crc, ha infatti affermato: «Vendere il giocatore a 3-5 milioni? Io chiaramente tutelo il giocatore, ma non è possibile vendere il giocatore per queste cifre quando fino all’anno scorso giocava con l’Atletico Tucuman in B lottando per il centro-classifica. Chavez è una scommessa per una realtà sportivo come il Napoli. Altre versione differenti da quella ufficiale fanno parte della fantasia popolare. Sono da molti anni nel calcio e tutti conoscono il valore della mia parola». Rossetto in ogni caso si mostra ottimista sull’esito dell’operazione: «L’affare si farà al 90% secondo me, ma fin quando non ci sono le firme nulla si può dare per certo. E’ minima la possibilità che possa restare fino a dicembre, il Napoli del resto lo vuole subito per farlo ambientare al calcio italiano. Gli osservatori credono nelle sue doti tecniche ma è ancora indisciplinato a livello tattico». Cristian Chavez andrà a completare il reparto avanzato azzurro composto dai vari Cavani, Lucarelli e Mascara. Non è da escludere che quest’ultimo possa fare le valigie e lasciare dopo soli 6 mesi Castelvolturno vista la forte similitudine proprio con il giocatore del San Lorenzo. L’operazione Chavez è indubbiamente una scommessa, come del resto ha già anticipato lo stesso agente Rossetto. 

Anche il noto Stefano Borghi, grande esperto di calcio sudamericano ed in particolare argentino, ha confermato le parole del procuratore albiceleste: «Chavez è un giocatore che all’apparenza può sembrare un po’ goffo per come si muove, ma è un attaccante che si sacrifica molto, capace di fare la spola tra centrocampo e attacco. Ha una buona tecnica ed è bravo negli assist. Similitudini con Lavezzi? Chavez non ha la stessa esplosività del Pocho. Nel San Lorenzo ha giocato poco, è esploso lo scorso anno nella Serie B argentina con la maglia dell’Atletico Tucuman».



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