CALCIOMERCATO/ Napoli, lotta con la Juve per il giovane Henriksen

- La Redazione

I due club si contendono sul mercato il giovane talento del Rosenborg. Markus Henriksen, classe 1992, vanta 40 presenze nel club scandinavo ed ha già esordito con la Norvegia.

riccardo_bigon_primopiano_R400
Il ds azzurro Bigon (foto ANSA)

Napoli e Juventus sono pronte a darsi battaglia per un giovane talento norvegese, Markus Henriksen. Il ragazzo, classe 1992, è un centrocampista con spiccate attitudini difensive, in forza al Rosenborg. Secondo SportMediaset i due club sarebbero sul punto di dare l’assalto al giocatore, che potrebbe lasciare la Norvegia a gennaio. Henriksen è il classico esempio di campioncino in erba. Esordisce nel 2009, a 16 anni, nella Coppa nazionale, contro il Gjøvik-Lyn. Una prima consacrazione ci sarà nell’anno successivo, quando inizia, man mano, a conquistare un posto da titolare in prima squadra. Ma che tipo di giocatore è questo Henriksen? Si tratta di un centrale di centrocampo, dedito soprattutto all’interdizione, ma non solo. E’ in possesso, infatti, anche di una buona tecnica, che gli permette di impostare il gioco e provare spesso la conclusione dalla distanza. La sua posizione ideale in campo è quella di vertice basso, ad esempio in una mediana disposta a rombo. Con la maglia del Rosenborg ha collezionato finora 40 presenze e 7 reti, numeri importanti per un ragazzo della sua età. Ha vinto due volte il campionato norvegese, la Tippeligaen. Dunque, sia Napoli che Juve continuano a tenere d’occhio i giovani talenti europei. Una politica, quella basata sulla linea verde, che può dare e ha dato (specie nel caso degli azzurri) ottimi frutti. Nel precampionato dei partenopei, ad esempio, ha destato un’ottima impressione Jacopo Dezi, prelevato dal Giulianova e aggregato alla formazione Primavera. Dezi, descritto come una via di mezzo tra Hamsik e Marchisio, è un centrocampista offensivo molto bravo negli inserimenti. Mazzarri e il ds Bigon si augurano che il ragazzo cresca al meglio, così come promette. Solo con ragazzi come lui si può costruire un grande futuro. Un futuro in cui sarà sempre più cantera, dunque sempre più talenti in erba, da valorizzare e lanciare in prima squadra. Come investimenti o esborsi clamorosi, invece, vedremo solo il giusto. E’ questa la politica di Aurelio De Laurentiis, che difficilmente cambierà strada. Piaccia o no, comunque, non si può negare che si stia rivelando vincente, almeno finora. Il Napoli, ormai, è tornato più o meno stabilmente tra le grandi. Quest’anno, a detta di tutti, sembra pienamente apprezzato per puntare al titolo

E per cercare di fare strada in Europa. L’esordio di Manchester è stato solo un assaggio. Ora i tifosi vogliono vedere tutto il resto.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori