CALCIO/ Napoli, Cravero e Scala bacchettano Mazzarri

- La Redazione

Walter Mazzarri è sotto accusa per l’eccessivo turnover di ieri, tra le cause del ko di Verona. Cravero e Scala molto critici nei confronti del tecnico azzurro, tacciato di presunzione…

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Walter Mazzarri (foto Ansa)

Quasi tutti, tra opinionisti ed addetti ai lavori, hanno addossato le colpe della sconfitta di ieri del Napoli a Walter Mazzarri. Il tecnico azzurro è stato accusato di aver sottovalutato il Chievo e di aver operato un eccessivo turnover. In pratica, a Verona è sceso in campo il Napoli-2, lontanissimo per qualità da quello dei titolarissimi. E i risultati si sono visti tutti. Manovra lenta, involuta e praticamente nessun tiro in porta. Hanno deluso un po’ tutti, tra i nuovi acquisti. Nel primo tempo i due difensori argentini Fernandez e Fideleff si erano mossi pure discretamente, prima di naufragare nella ripresa. E il secondo si porta sulla coscienza la rete di Moscardelli… Dzemaili, poi, ha tentato di convincere che è meglio di Gargano (pure lui in serata-no) ma non c’è riuscito, così come hanno steccato, pur mostrando buona volontà, i tre dell’attacco, Mascara, Pandev e Santana. Tra le varie voci di dissenso, si è levata alta quella di Roberto Cravero, opinionista di Mediaset, intervenuto oggi a Radio Crc. Cravero ha parlato di “turnover esasperato”. A suo avviso, il Napoli dei titolarissimi non avrebbe mai fatto una figuraccia simile. Contro un avversario sì da rispettare, ma – con tutto il rispetto – non certo irresistibile. In particolare, a Cravero non è piaciuto l’attacco schierato da Mazzarri. Un attacco di pesi piuma, evidentemente male assortito. Mancava la punta centrale, ed è un ruolo in cui non può bastare il pur ottimo Cavani, entrato ieri nella ripresa. Servirebbe un’alternativa di qualità, ma per quella bisognerà necessariamente attendere il mercato di gennaio. L’ex-tecnico Nevio Scala, invece, ha puntato il dito contro la scadente forma fisica delle riserve azzurre. Strano, con il campionato ormai nel vivo, dice Scala. Secondo lui, Mazzarri ed il suo staff hanno peccato di presunzione. Non si mandano allo sbaraglio sette rincalzi, tutti assieme, in una trasferta che era tutt’altro che scontata. Ad ogni modo, avverte, niente drammi. Già sabato contro la Fiorentina si vedrà un altro Napoli. E’ la previsione di Scala, ma anche l’augurio di tutti i sostenitori azzurri. La squadra vista a Verona era davvero da incubo, difficile fare di peggio.

Contro i viola ci sarà un carburante speciale nel motore: la voglia di riscatto. Con la speranza di non rivedere mai più ‘scempi’ come quello del Bentegodi…



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