NAPOLI/ Ecco le colpe di Mazzarri per la sconfitta col Chievo. L’analisi di Corbo (in esclusiva)

- La Redazione

Insieme a ANTONIO CORBO cerchiamo di capire i motivi della sconfitta del Napoli contro il Chievo Verona, e analizzare gli obiettivi e i veri traguardi della squadra guidata da Mazzarri

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Foto Ansa

Un giornalista appassionato e competente per parlare di questa sconfitta del Napoli, a Verona contro il Chievo. Lui, Antonio Corbo, giornalista di Repubblica tra i  più apprezzati d’Italia,  ha la classe delle grandi penne e anche quell’intelligenza per giudicare una sconfitta quasi sorprendente della squadra diretta da Walter Mazzarri.  Analizza i motivi, o meglio cerca di individuare il responsabile di questa sconfitta. E con lui è bello parlare di questo Napoli, per capire quali siano gli obiettivi, i veri traguardi della squadra campana questa stagione. Eccolo quindi in questa intervista in esclusiva a IlSussidiario.net.

Un’altra sconfitta con il Chievo, è una squadra maledetta per il Napoli… No, lasciamo perdere la scaramanzia e il fatto che il Napoli faccia sempre fatica con il Chievo, il vero responsabile di questa sconfitta è Mazzarri.

Perché proprio lui? Perché ha voluto rivoluzionare la squadra, inserendo sette nuovi giocatori nella formazione, dare spazio ad elementi non così importanti per il Napoli, lasciando fuori i calciatori migliori. Anzi, non ha interpretato la partita neanche bene nella scelta dei ruoli. E così ecco il risultato questa sconfitta che non ci voleva proprio.

Come hanno reagito i tifosi di fronte a questa battuta d’arresto? Sono molto arrabbiati, non l’hanno ancora digerita. E si aspettano una prova convincente contro la Fiorentina, che sicuramente verrà, perché il Napoli nei momenti difficili sa reagire molto bene.

Quindi l’idea di fare il turnover da parte di Mazzarri non è stata per niente giusta… Macchè turnover, Cavani era in splendida forma. Anche Cannavaro stava giocando molto bene: perché tenerli fuori? E poi cosa pensava Mazzarri, che inserendo Cavami a un certo punto della partita le cose potessero cambiare? Il calcio è calcio, non è sempre scienza esatta.

Adesso ci sono due partite importanti per il futuro del Napoli, la Fiorentina appunto e il Villarreal. Quale sarà la più difficile da affrontare? Sicuramente la Fiorentina. Ma credo che il Napoli abbia la possibilità di far bene in entrambi gli incontri. Questa è una squadra costruita per lottare ai vertici e per lo scudetto. Il Napoli ha tutte le carte in regola per inseguire questo traguardo. Poche squadre hanno un centrocampo e un attacco con il trio formidabile Hamsik, Lavezzi, Cavani capace di essere così competitivo.

E le altre squadre come le vede? C’è la Juventus, la Roma che ha un progetto. Il Milan che deve risolvere questa lista lunga di infortunati, l’Inter dove ora è arrivato Ranieri. Tutte squadre con cui il Napoli avrà a che fare, ma con cui  può competere per vincere lo scudetto.

Poi c’è il pubblico di Napoli…  

Il pubblico di Napoli quest’anno sta seguendo la squadra con tanta passione. C’è tanto entusiasmo, la voglia di coronare un sogno, di vedere il Napoli lottare fino in fondo per lo scudetto. Io credo che se la stagione scorsa non ci fosse stata l diatriba tra De Laurentiis e Mazzarri già questo sarebbe stato possibile. Poi quest’anno c’è stato un mercato importante, un club che ha speso tanto per puntare in alto, che vuole puntare in alto.

Si parla però di tanto interesse di molti club stranieri e non verso le stelle del Napoli. Qualcuno di questi potrebbe partire già a gennaio? No non può essere possibile per una squadra dal potenziale economico del Napoli, di pubblico naturalmente, che non venderà di certo i suoi gioielli, rinunciando a realizzare i propri sogni di vittoria.

Cavani, Lavezzi… Cavani è un attaccante fortissimo, anche dal punto di vista tattico, uno che sa sempre trovare la via del gol: Lavezzi non è solo un grande giocatore, E’ migliorato molto sotto tutti i punti di vista. Ha cambiato stile di vita. Sono veramente due giocatori fondamentali di questo Napoli.

Quindi pensare in grande non è per niente  sbagliato… E’ doveroso che il Napoli pensi a lottare per lottare per lo scudetto, un impegno che questa squadra deve porsi anche come rispetto a tutta una città che lo seguendo proprio con questo grande affetto.

 

(Franco Vittadini)

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