PAGELLE/ Napoli-Fiorentina (0-0): i voti, la cronaca, il tabellino (quinta giornata)

- La Redazione

Napoli-Fiorentina si è chiusa sul punteggio di 0-0. Partita salomonicamente (o quasi) divisa a metà con un primo tempo di marca Viola e il secondo di stampo partenopeo

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Sinisa Mihajlovic (Foto: Ansa)

Napoli-Fiorentina si è chiusa sul punteggio di 0-0. Partita salomonicamente (o quasi) divisa a metà con un primo tempo di marca Viola in cui è stata la Fiorentina a impegnare severamente più volte il portiere avversario e una ripresa invece dove il Napoli tutto a un tratto si è acceso e ha schiacciato i viola nella loro tre quarti, pur senza creare vere e proprie occasioni pericolose. Pareggio giusto, costellato da qualche episodio e se le prodezze dei portieri valgono tanto quanto quelle degli attaccanti, in soldoni nessuno può recriminare per una X in Napoli-Fiorentina.
– Il Napoli parte bene anche se la Fiorentina cerca di metterci parecchia intensità. Al 5′ tiro-cross di Cavani, ma hamsik non ci arriva. Cinque minuti dopo, sia Cavani che Fideleff vanno a vuoto su una palla che taglia pericolosamente l’area Viola. Lavezzi è una spina nel fianco ce al 12 si rende protagonista di una serpentina delle sue. Quando parte così c’è da ringraziare che ci sia una linea di fondo, altrimenti non si fermerebbe più. Il cross arretrato non trova però la deviazione rapace di Cavani. Ma dopo il quarto d’ora la partita cambia volto. La Fiorentina diventa sempre più padrona del campo, aumenta in intensità e Cerci nell’uno contro uno è imprendibile. Da chiunque. Le linee di dentrocampo e difesa del Napoli si scollano ma è fondamentale il raddoppio sistematico sugli attaccanti viola, altrimenti sarebbero dolori veri. De Sanctis è grandissimo protagonista in ben due occasioni, e su una in particolare è monumentale. Al 42′ cross al bacio dei viola per il colpo di testa di Natali (strattonato in area per giunta) e parata a una mano di istinto. Sulla linea. Un gesto tecnico strepitoso, da vero campione. Il Napoli privilegia la fascia di Zuniga-Lavezzi per attaccare, mentre la Fiorentina ha più opzioni. Cerci dicevamo devastante, Vargas in crescita, Jovetic playmaker e Montolivo ordinato regista arretrato. Insomma i viola la stanno giocando da protagonisti. Il gol sembra nell’aria. 
– La ripresa comincia con una grande Fiorentina, proprio laddove era finito il primo tempo. I viola premono ma il Napoli si difende anche con un po’ di fortuna. Fideleff ancora approssimativo colleziona buchi e mette i brividi a Mazzarri, sarà il primo giocatore ad essere sostituito. E proprio con l’ingresso di Aronica il Napoli acquista sicurezza e cambia in pochi minuti atteggiamento. I partenopei mettono all’angolo la Fiorentina e spingono tremendamente, anche se non c’è precisione nella loro manovra a tratti forsennata. Al quarto d’ora due episodi da annotare. Il primo al 15′ con un gran tiro di Inler scagliato improvvisamente verso la porta di Boruc. Il siluro è secco e teso e il portiere della Fiorentina deve fare gli straordinari per allungarsi in tuffo e deviare fuori. Un minuto dopo un pallone messo in mezzo da Zuniga sbatte sul braccio di Pasqual, l’arbitro decide di lasciare proseguire.  Moderate (data la piazza) le proteste napoletane. La partita si innervosisce e Cavani cerca il rigore cadendo in area dopo un contatto con Natali. E’ lui a commettere fallo. Girandola di sostituzioni e un paio di cartellini gialli (a Behrami e Montolivo) per gioco scorretto. Giusti. ALa pressione azzurra è intensa fino al quarantesimo, dopo la Fiorentina trova anche la via per cercare la porta di De Sanctis. In realtà le azioni sono pasticciate anche da parte viola e alla fine il match si chiude con una parità sostanzialmente giusta. E della quale in fondo nessuno è davvero scontento.

 — De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Fideleff (dal 9′ s.t. Aronica); Zuniga, Inler, Gargano, Dossena (dal 27′ s.t. Pandev); Hamsik, Lavezzi (dal 36′ s.t. Santana); Cavani. (Rosati, Fernandez, Chavez, Mascara). All. Mazzarri.
 — Boruc; Cassani, Gamberini, Natali, Pasqual; Munari (dal 33′ s.t. Kharja), Behrami, Montolivo (dal 41′ s.t. Lazzari); Cerci, Jovetic, Vargas (dal 23′ s.t. Romulo). (Neto, De Silvestri, Nastasic, Silva). All. Mihajlovic.
— Valeri di Roma (Passeri-Dobosz/Bergonzi).
 — Ammoniti Inler al 42′ p.t. per gioco scorretto, Vargas al 3′ s.t. per gioco scorretto, Hamsik al 17′ s.t. per proteste, Behrami al 37′ s.t. per gioco scorretto, Montolivo al 41′ s.t. per gioco scorretto. Recupero: 1′ nel p.t., 3′ nel s.t.

— De Sanctis 7; Campagnaro 6, Cannavaro 6, Fideleff 5 (dal 9′ s.t. Aronica 6,5); Zuniga 6,5, Inler 6, Gargano 6, Dossena 5,5 (dal 27′ s.t. Pandev); Hamsik 5,5, Lavezzi 6,5 (dal 36′ s.t. Santana); Cavani 5,5. 
All. Mazzarri 6

 

— Boruc 6,5; Cassani 6, Gamberini 6,5, Natali 6, Pasqual 5,5; Munari 6 (dal 33′ s.t. Kharja), Behrami 6, Montolivo 6 (dal 41′ s.t. Lazzari); Cerci 7, Jovetic 7, Vargas 6,5 (dal 23′ s.t. Romulo). 
All. Mihajlovic 6,5

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