CALCIOMERCATO/ Napoli, ag. Inler: Poteva andare alla Juve ma…

- La Redazione

L’agente dello svizzero ha svelato alcuni retroscena di mercato sul suo assistito. Gokhan, dice, poteva andare alla Juventus, che lo voleva fortemente, ma alla fine il Napoli…

inler_napoli_r400
Gokhan Inler (foto ANSA)

Gokhan Inler è stato uno dei grandi protagonisti della serata di Champions del Napoli. Lo svizzero, assieme al suo degno compare Walter Gargano, ha stravinto il duello a centrocampo con i colleghi del Villarreal. Gli azzurri, dunque, si godono il loro condottiero, l’uomo in più della mediana. Un tipo di giocatore che, finora, mancava del tutto nello scacchiere tattico di Walter Mazzarri. Un mediano, quindi, bravo ad interdire, ma anche ad impostare il gioco. Finalmente. Con lui in mezzo al campo, anche Gargano sta giocando meglio. E’ innegabile che il Mota stia traendo grandissimo giovamento dalla presenza al suo fianco di un giocatore del calibro di Inler. Insieme i due costituiscono la coppia perfetta. Un mostro a due teste, capace di proteggere al meglio la difesa, sradicare palloni e, di tanto in tanto, servire le punte. Il tridente magico Hamsik-Lavezzi-Cavani. L’esperienza napoletana di Inler, dunque, è iniziata alla grande. E meno male che De Laurentiis ha insistito tanto per prenderlo. La mente torna a quei giorni d’estate in cui la Juventus avrebbe fatto carte false per portare il forte mediano elvetico a Torino. Per fortuna del Napoli, però, la corte bianconera non si è mai concretizzata. L’agente Dino Lamberti, intervistato oggi da Sky, ha ricostruito così la trattativa infinita: “I bianconeri avevano provato ad acquistare Inler nella sessione di mercato estiva, ma alla fine è stato il Napoli a dimostrare più interesse nei confronti del giocatore”. Il ragazzo, dice Lamberti, è contentissimo della sua scelta e ritiene che quella azzurra “sia la squadra giusta per vincere qualcosa”. Inutile dire che la manovra dei partenopei ha tratto enorme vantaggio dall’ottimo momento di forma della premiata ditta Inler & Gargano. Senza contare che, anche sulle fasce, Mazzarri dispone di ottimi elementi. Un nazionale azzurro come Maggio, un pendolo instancabile come Dossena – che ha giocato nel Liverpool, mica nel Pizzighettone – e poi il jolly Zuniga, impiegabile ormai in un numero incredibile di ruoli. Insomma, è un Napoli che cresce a vista d’occhio e che vuole dire la sua tanto in campionato quanto in Champions. Anzi, in Champions ancor più, perchè è quella la priorità indicata da De Laurentiis, che pretende una squadra di respiro internazionale.

Bel sogno. Coppa Uefa a parte, nemmeno il Napoli di Maradona fece benissimo in Europa. Un motivo in più per coltivare ambizioni ‘extra-nazionali’: provare a far meglio di quella squadra-mito…



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori