PALERMO-NAPOLI/ Alvino: il Napoli ha la testa sulla Champions (esclusiva)

- int. Carlo Alvino

Questa sera riparte il campionato con Palermo-Napoli, ma la testa dei partenopei quest’anno è soprattutto rivolta alla Champions League, e l’attesa in città per il Chelsea è già grande.

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Christian Maggio (Infophoto)

E’ una sfida tra due squadre di ottimo valore il posticipo di questa diciassettesima giornata, Palermo-Napoli, in programma allo stadio Renzo Barbera alle 20.45. Il Napoli ha 24 punti, il Palermo 21, quindi dovrebbe trattarsi di un incontro equilibrato. La squadra siciliana tra le mura amiche ha collezionato 6 vittorie su 7. Non è una buona cosa per la formazione diretta da Walter Mazzarri che dovrà disputare un grande incontro per fare risultato e poter così recuperare punti in classifica sulle prime. Forse però il Napoli sta già pensando al prossimo match di Champions League contro il Chelsea. Finora la squadra partenopea ha puntato certamente più sulla massima competizione europea che sul campionato. Servirebbe un cambio di tendenza per fare punti importanti, almeno in queste giornate dove non c’è il doppio impegno.Pronostico comunque apertissimo quello di questo match. Per parlare di Palermo-Napoli abbiamo sentito il telecronista Carlo Alvino, telecronista Sky per le partite degli azzurri. Eccolo in questa intervista in esclusiva a IlSussidiario.net.

C’è Palermo-Napoli, come vedi questa partita?

Non è un incontro facile per il Napoli, che ha sempre fatto fatica su questo campo, dove non vince  dal 1969. Si può proprio dire che Palermo non porta bene. Se poi si aggiunge il fatto che ci potrebbero essere anche i postumi della sosta natalizia si capisce che non sia proprio un incontro facile per la squadra di Mazzarri.

Sembra poi che il Napoli abbia la testa alla Champions League quest’anno…

In effetti il Napoli si è concentrato soprattutto mentalmente su questa competizione, tralasciando il campionato dove ha perso almeno 4-5 punti per questa sua particolare attenzione alla Champions League. Ora però servirebbe fare quei punti necessari a riavvicinare le prime della classifica. Alla sfida con il Chelsea manca ancora tanto tempo e sarebbe necessario pensare anche al campionato.

Pensi che è ancora possibile puntare allo scudetto?

No, lo scudetto è un obiettivo difficile da raggiungere. 10 punti di distacco sono tanti, anche se certo con la formula dei 3 punti si può anche recuperare. Il Napoli deve cercare invece di puntare al terzo posto.

E questa sfida con il Chelsea come credi che finirà?

Il Napoli può giocarsi le sue carte, anche perché la formazione inglese non sta attraversando una stagione magnifica. Dipenderà però anche dal mercato che farà il Chelsea che potrebbe rinforzarsi molto, vista la grande disponibilità economica di questo club.

Il Napoli non interverrà sul mercato?

Ha già preso Vargas, che è una valida alternativa a Lavezzi. Ci vorrebbero anche un centrocampista e un difensore, credo che De Laurentiis li comprerà.

Com’è l’ambiente a Napoli?

Si sta già vivendo l’attesa per la partita con il Chelsea, ci si organizza anche per la trasferta di Londra.

Sognare non è impossibile…

Sognare non è impossibile, ma con questo Barcellona c’è poco da fare. Sono dei marziani, degli autentici marziani. Bisogna solo sperare che la squadra spagnola incontri una prestazione negativa come quella con l’Inter,  nell’anno della Champions League dei nerazzurri.

Un Napoli quindi che vuole soprattutto fare grandi cose in Europa?

E’ l’obiettivo di questa stagione, il campionato viene in secondo piano.

E Mazzarri dopo questi risultati rimarrà?

Credo che i dissidi con il presidente De Laurentiis siano ormai risolti. Mazzarri rimarrà fino alla fine del contratto che scade nel 2013.

 

(Franco Vittadini)

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