DIRETTA/ Napoli-Chievo live (serie A 2012/2013): la partita in temporeale

- La Redazione

Il Napoli affronta il Chievo nel posticipo della nona giornata di serie A. I partenopei sono senza Cavani ma cercano la settima vittoria in nove partite, Corini ancora imbattuto in panchina.

Napoli_Chievo
Un'immagine di un precedente tra le due squadre (Infophoto)

Alle 20:45 di questa sera si gioca Napoli-Chievo, uno dei due posticipi in programma nella nona giornata di serie A. I partenopei vanno a caccia dell’ottava vittoria in campionato, che il manterrebbe nelle prime due posizioni in classifica; il Chievo invece vuole la seconda vittoria in tre turni, per allontanarsi dalla zona retrocessione e continuare il trend positivo. Il pareggio sarebbe comunque un buon risultato per i gialloblu (7 punti in classifica), meno per il Napoli che gioca in casa (19 punti per i partenopei). I precedenti sono 6, di cui 2 sono stati giocati in serie B. Il Napoli è nettamente in vantaggio con quattro vittorie e un pareggio, contro una sola sconfitta che però è recente: il 22 settembre del 2010 i partenopei sono stati battuti 3-1, grazie alla doppietta di Pellissier e alla rete di Fernandez, a ribaltare il gol di Paolo Cannavaro. L’unico pareggio risale al primo precedente, nel 1999: era serie B, finì 0-0. L’arbitro sarà Celi di Campobasso , con cui il Napoli ha un bilancio favorevole: 7 vittorie, 4 pareggi e 5 sconfitte, i primi cinque incroci sono avvenuti in serie C1, poi tre partite di coppa Italia (l’ultima è stata Napoli-Inter, quarti di finale dello scorso anno). Con Celi ll Napoli ha perso lo scorso anno per ben due volte: a Catania (1-2) e in casa contro la Roma (1-3). 

Ormai abbiamo imparato a conoscere il Napoli a due facce: quello di Europa League, con le seconde linee, fatica tantissimo e non appare pronto per lottare per grandi traguardi (usando un eufemismo), mentre quello che gioca in campionato sta contendendo il primato alla Juventus e in generale appare pronto a giocarsi lo scudetto fino in fondo. Lo dice il bilancio fatto registrare fino a qui: sei vittorie e un pareggio, con 14 gol segnati e 5 subiti. La striscia di 3 vittorie consecutive si è interrotta bruscamente proprio allo Juventus Stadium, dove il Napoli ha sì tenuto bene il campo ma ha anche dimostrato di non avere le armi per vincere a Torino (almeno in quella circostanza specifica). Al San Paolo le cose vanno decisamente meglio: la squadra allenata da Walter Mazzarri non ha ancora perso un colpo in casa, centrando quattro vittorie in quattro partite con 10 gol fatti e 3 subiti. Le squadre messe in fila sono Fiorentina (2-1), Parma (3-1), Lazio (3-0) e Udinese (2-1). Oggi però non ci sarà Edinson Cavani, che ha segnato 6 dei 15 gol della squadra: una brutta tegola, visto che Mazzarri non ha a disposizione un sostituto all’altezza e quindi dovrà avanzare Pandev con Insigne alle spalle.

Il Chievo aveva iniziato bene vincendo la prima giornata di campionato, poi ha perso cinque gare in fila: Campedelli ha deciso per l’esonero di un totem come Mimmo Di Carlo, e ha chiamato in panchina un ex gloria come Eugenio Corini, regista del Chievo dei miracoli. Con lui in panchina le cose sono subito migliorate: vittoria al primo tentativo contro la Sampdoria, poi il pareggio prezioso contro la Fiorentina che ha permesso al nuovo Corini di rimanere imbattuto e di centrare punti importanti in chiave salvezza. Ora il tecnico dovrà essere bravo a invertire una tendenza esterna tragica: tre le gare esterne giocate dai gialloblu, tre le sconfitte: nelle prime due non sono arrivati gol (doppio 0-2 sui campi di Parma e Juventus), nella terza sì ma il parziale è stato impietoso (1-4 a Palermo). Otto gol subiti lontano dal Bentegodi, quindici in totale a fronte di sette realizzati: ai veneti sta mancando il contributo offensivo dei suoi attaccanti, soprattutto di Pellissier che già dall’ultima stagione appare involuto e quest’anno ha timbrato il cartellino appena due volte (come Thereau); anche Di Michele, una rete fino a qui, non sta facendo quanto ci si aspettava in estate. 

Ci auguriamo che sia una partita piacevole: naturalmente il Napoli è largamente favorito, ma il Chievo sa di non avere nulla da perdere e di poter fare lo sgambetto ai partenopei, magari prendendosi anche solo un punto. Scopriremo presto come andrà a finire, la parola ora passa al campo: Napoli-Chievo sta per cominciare… 

 



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