PAGELLE/ Napoli-Chievo 1-0 (Serie A 2012/2013): i voti della partita (nona giornata)

- La Redazione

Il Napoli ottiene 3 punti al san Paolo contro un Chievo ostico ma tecnicamente inferiore. Decisivo il gol di Hamsik, al 13’ del secondo tempo. Le pagelle di Napoli-Chievo: i voti

hamsik_napoli_udineseR400
Marek Hamsik, centrocampista Napoli (Infophoto)

Il Napoli ottiene 3 punti al san Paolo contro un Chievo ostico ma tecnicamente inferiore. Decisivo il gol di Hamsik, al 13’ del secondo tempo. Napoli che torna quindi in seconda posizione, a meno tre dalla Juventus e a più uno sull’Inter.
partita piacevole, non certo memorabile. Il primo tempo è frizzante, con gli azzurri che si gettano a più riprese all’attacco della porta clivense, ma un po’ la sfortuna, un po’ l’imprecisione degli attaccanti, impedisce alla squadra di Mazzarri di portarsi in vantaggio. Il quale arriva all’inizio della ripresa, facendo “sedere” i padroni di casa, stanchi per le energie spese. Il Chievo, che presto resta con un uomo in meno, non alza però bandiera bianca, pur non riuscendo mai ad impensierire davvero De Sanctis.
era una partita molto insidiosa, ma la squadra ha risposto bene. Grande carattere e decisione, che porta ad un costante semi-assedio. La pecca maggiore è la grande imprecisione sottorete, forse dovuta all’assenza di Cavani. Tuttavia la difesa è molto solida, e non rischia mai di subire gol.
sufficienza più allo spirito che alla prestazione. Non si rendono mai pericolosi, gli ospiti, e sostanzialmente reggono a fatica l’urto partenopeo. Hanno però il merito di non mollare mai, perfino quando si ritrovano con un uomo in meno.
una gara non eccessivamente difficile da dirigere, incappa nell’errore che gira la valutazione in negativo: un mancato calcio di rigore da assegnare al Chievo

De Sanctis, 6: inoperoso, classico spettatore non pagante
Campagnaro, 6.5: in difesa non passa nulla, quando scende in modalità trattore semina panico
Cannavaro, 6: ha vita facile con Thereau
Gamberini, 6: preciso in ogni intervento
Maggio, 5.5: costante pericolo sulla fascia, ma sbaglia un gol imperdonabile
Behrami, 6.5: filtro pazzesco, demolisce ogni attacco avversario. Fortuna che era acciaccato…

Inler, 7: padrone del centrocampo, ha le chiavi della squadra, e centra un palo di rara bellezza
Hamsik, 7: è ovunque, e ovunque si fa sentire. Gol pesante e solita grande prestazione
Zuniga, 6.5: ottima prestazione del colombiano, che parte in sordina ma cresce pian piano, fino al momento dello splendido assist. Esce per infortunio.
dal 26’st Dossena, 6: si limita al compitino
Insigne, 7: migliore in campo, costantemente pericoloso e totalmente imprevedibile, nel primo tempo soprattutto crea tantissimo ma i suoi compagni non lo seguono. Esce dopo aver dato tutto
dal 40’ st Dzemaili, 6: entra per far rifiatare il centrocampo: missione compiuta
Pandev, 6: spreca un’occasione che grida vendetta, ma si muove tantissimo ed è utilissimo nella fase offensiva dei suoi, tanto che esce stremato
Dal 30’ st Vargas, 5.5: evanescente, troppo evanescente

All. Mazzarri, 6.5: senza Cavani davanti sembra essere dura buttarla dentro. Peccato, perché il lavoro svolto prima è ottimo, in entrambe le fasi 

Sorrentino, 6.5: si oppone strenuamente agli attacchi ripetuti dei napoletani, viene sconfitto solo da Hamsik
Frey, 5.5: dalla sua parte Insigne fa quello che vuole
Dainelli, 6: grande reazione che salva i suoi dopo il palo di Inler. Il migliore in difesa
Andreolli, 5.5: fatica a tenere il pallino, vista la dinamicità degli attaccanti avversari
Dramè, 6: personalità per questo giovane terzino, che attacca bene e difende meglio: dalla sua Maggio sfonda poco
M. Rigoni, 6: cerca sempre di ragionare, ma il centrocampo avversario è di un altro livello

dal 29’ Moscardelli, s.v
L. Rigoni, 6: uno dei pochi positivi, che prova a far ripartire la manovra con intelligenza 
Hetemaj, 5: subisce la grande dinamicità del centrocampo avversario, esce dopo lo svantaggio
dal 14’ Pellissier, 5: arriva in ritardo su un bell’invito di Thereau: sembra aver perso l’anima di un tempo
Luciano, 5: la fase offensiva oggi non è il punto forte dei gialloblu: esce per dar più sostanza alla difesa
dal 55’ Papp, 6: entra e i suoi vanno in svantaggio: ma è una casualità, in quanto con lui il Chievo si propone di più in avanti
Thereau, 6: il migliore dei suoi, mai domo e sempre alla ricerca dello spunto per far male 
Vacek, 4.5: assente ingiustificato, per di più si fa espellere tradendo i suoi nel momento più importante 

All. Corini, 6: la differenza qualitativa è troppa, ma Eugenio mette una squadra ordinata e intelligente. Non era questa la partita su cui puntare, potrà far bene in futuro

 

(Giovanni Gazzoli)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori