SSC NAPOLI/ Blitz Finanza, la società comunica: nessun tesserato indagato, siamo con la magistratura

- La Redazione

Sul proprio sito ufficiale, la Società Sportiva Calcio Napoli ha emesso un comunicato relativo al blitz di questa mattina della Guardia di Finanza per indagare su alcune operazioni passate

guardia_di_finanza_napoliR400
infophoto

In data odierna la Guardia di Finanza ha compiuto un accesso presso gli uffici della Società per acquisire informazioni nell’ambito di un procedimento radicato nel 2007 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli e di cui non sono noti i contenuti. Al riguardo si sottolinea che la Società ed i suoi rappresentanti e dirigenti non risultino indagati. La Società, seguendo una linea di continuità comportamentale adottata dal primo giorno alla sua costituzione, è al fianco della magistratura in ogni attività volta all’accertamento della verità“. Con questo comunicato il Napoli puntualizza sul proprio sito ufficiale la situazione relativa alle indagini della Guardia di Finanza di cui si è avuto notizia stamattina (clicca qui per saperne di più). Il Napoli ha subito una sorta di controllo delle procedure contrattuali stipulate negli ultimi cinque-sei anni calcistici, quelli del ritorno in serie A. Pare che le indagini siano volte soprattutto ad analizzare le compranvendite effettuate dalla società partenopea all’estero, vale a dire le documentazioni degli acquisti di calciatori dai campionati stranieri. Da quando il Napoli è ritornato nell’organigramma della massima serie ha acquistato diversi calciatori oltreconfine, a cominciare da Ezequiel Lavezzi, prelevato dal San Lorenzo nell’estate 2007. A seguire sono arrivati anche i vari Nicolas Navarro, German Denis (che aveva già militato in Italia, a Cesena nel 2002-2003), Jesus Datolo, Erwin Hoffer, Walter Gargano, Victor Ruiz, Hassan Yebda, Federico Fernandez, Ignatio Fideleff, Cristian Chavez sino a Edu Vargas e Bruno Uvini. Come si può notare la maggior parte delle operazioni di calciomercato interessa il sudamerica, storicamente terra di saccheggio delle nostre squadre. Sotto lente d’ingrandimento soprattutto i contratti comprensivi di clausole per lo sfruttamento dei diritti d’immagine, di cui la società partenopea potrebbe aver abusato, almeno secondo quanto ipotizzato dalla Procura di Napoli. Per il momento comunque non c’è alcun tesserato del club partenopeo che sia finito sotto indagine, ed anzi nel comunicato di cui sopra il Napoli si schiera a fianco della magistratura affinchè ad emergere sia la verità. I tifosi azzurri si augurano che questo non porti alla scoperta di retroscena irregolari, nel qual caso bisognerebbe fronteggiare una punizione non esattamente…

…leggera, viste e considerate quantità e datazione dei documenti sottoposti all’indagine. Aspettiamo ulteriori sviluppi nella speranza che il Napoli sia del tutto estraneo a qualsiasi procedura irregolare.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori