SERIE A/ Napoli-Udinese (2-1): gol, sintesi e video highlights (settima giornata)

- La Redazione

Il video di Napoli-Udinese, gara valida per la settima giornata del campionato di serie A 2012-2013: i gol, la sintesi e gli highlights del posticipo del San Paolo terminato sul 2-1

hamsik_domizziR400
Marek Hamsik, 25 anni, calcia contrastato da Maurizio Domizz, 32 (INFOPHOTO)

Il Napoli batte l’Udinese per 2-1 grazie: le reti di Hamsik e Pandev superano quella di Pinzi, valida per il momentaneo pareggio dell’Udinese, e garantiscono a Mazzarri il primo posto in campionato in coabitazione con la Juventus (19 punti, nel prossimo turno ci sarà lo scontro diretto). Il Napoli non ha rubato nulla come si suol dire ma l’Udinese avrebbe meritato di più, presentandosi in buona forma fisica nonostante il probante impegno di Europa League e facendo la partita nella fase iniziale. Non a caso il dato finale del possesso palla premia i ragazzi di Guidolin, che hanno totalizzato un 52% complessivo a fronte del 48% napoletano. La differenza è sottile ma fa capire come l’Udinese sia rimasta in partita sino in fondo. Quel che è mancato ai friulani è stata la pericolosità negli ultimi metri, dote che al Napoli non potrà mai mancare sinché i cosiddetti tre tenori saranno in campo. Nella sera in cui Cavani è rimasto all’asciutto ai gol hanno provveduto Hamsik, in condizioni di forma scintillanti, e Pandev. Da loro è arrivata buona parte dei 12 tentativi a rete degli azzurri, che hanno centrato lo specchio della porta nella metà delle occasioni raccogliendo un indice di pericolosità del 57%. Tutt’altra cosa per l’Udinese che non è riuscita e servire Di Natale in modo continuo: dei 9 tiri in porta totali solo uno, quello di Pinzi valido per il temporanei pareggio, ha centrato la porta difesa da De Sanctis, per un indice di pericolosità piuttosto scarno (39%). Sul resto i bianconeri sono stati meglio del Napoli: la supremazia territoriale, il dato di occupazione della metacampo avversaria indicativo della mole di gioco prodotta, dice 9’41” per l’Udinese e 7’47” per un Napoli che nella ripresa ha finito per rinchiudersi nella propria trequarti. A livello individuale si è ben distinto Federico Fernandez che ha recuperato ben 37 palloni, arrivando spesso in anticipo sugli avanti avversari e guidando con sicurezza il pacchetto arretrato. Bene anche Gokhan Inler che ha distribuito 52 passaggi riusciti, primatista nella speciale classifica. Il giocatore che ha cercato maggiormente la porta è stato Marek Hamsik che ha effettuato 4 tiri verso Brkic, seguito da Totò Di Natale con 3.

I GOL – 1-0 al 30′: Federico Fernandez imposta lanciando alto verso Cavani, posizionato sulla fetta destra della trequarti avversaria; il Matador colpisce di tacco liberando la corsa di Maggio, che brucia Pasquale e crossa basso dal limite destro dell’area: c’è spazio nel cuore del fortino friulano e vi fa irruzione Hamsik, che sbilanciato tocca sporco col destro ma tanto basta per spiazzare Brkic, che si aspettava il tiro verso l’altro angolo. 1-1 al 43′: galoppata di Maicosuel tra le linee che sorprende la difesa del Napoli, fuori asse nell’occasione: giunto al limite il brasiliano allarga d’esterno destro premiando lo scatto di Pinzi, che batte De Sanctis con un perfetto diagonale di destro (tardiva la copertura di Gamberini). 2-1 al 46′: nell’unico minuto di recupero concesso al termine del primo tempo Inler conduce il pallone verso l’area di rigore dell’Udinese; dopo uno scambio con Cavani lo svizzero trova un corridoio verticale per Pandev, posizionato nella centro-sinistra dell’area di rigore; il macedone è molto abile nel girarsi, eludendo l’opposizione di Danilo, e battere a rete col destro: la palla s’infila rasoterra sul primo palo lasciando Brkic di sale.

Ecco alcune delle dichiarazioni di Walter Mazzarri, allenatore del Napoli, al termine della partita vinta contro l’Udinese: “E’ stata una gara difficile in cui l’Udinese ci ha messi in difficoltà. Nel corso del primo tempo ci siamo sistemati e meritato la vittoria, ma bisogna fare i complimenti alla squadra friulana e a mister Guidolin. La Juventus? I bianconeri sono fortissimi e sul proprio campo non hanno mai perso, speriamo di fare qualcosa di speciale. Hamsik? Per me è un fuoriclasse, non pensa mai a sé stesso ma mette al primo posto l’interesse della squadra. Lui e Pandev non stavano benissimo ma sono stati bravissimi, Marek sta sorprendendo. E’ più continuo ed uomo squadra, è cresciuto tantissimo“.





© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori