PROBABILI FORMAZIONI/ AIK Solna-Napoli: ultime novità (Europa League gruppo F)

Trasferta svedese per il Napoli, che gioca nel mitico stadio Rasunda di Stoccolma (alla sua ultima prima della chiusura) contro l’AIK Solna, per un posto nei sedicesimi di Europa League.

22.11.2012 - La Redazione
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Il Napoli schierato al San Paolo contro l'AIK Solna: finì 4-0 (Infophoto)

Si gioca questa sera alle 21:05 AIK Solna-Napoli, penultima giornata del gruppo F di Europa League. Per il Napoli è una partita da vincere, o almeno da non perdere: con la vittoria in rimonta contro il Dnipro i partenopei si sono rilanciati in ottica qualificazione e adesso vedono possibile l’accesso ai sedicesimi di finale. Anche gli svedesi però sono in corsa: hanno 4 punti, e battendo il Napoli si ritroverebbero a sorpresa al secondo posto del girone. All’andata finì 4-0 con una tripletta di Edu Vargas e il gol finale di Dzemaili: allora si evidenziò un divario tecnico importante, ma poi l’AIK ha ottenuto quattro punti contro il PSV Eindhoven e ha instillato qualche dubbio nelle avversarie, In più si gioca nello storico stadio Rasunda, che chiuderà i battenti dopo questa partita: è il teatro che vide nascere la stella di Pelè. Le minacce degli ultras dell’AIK nei confronti dei napoletani preoccupano per il clima, ma la speranza è che non succeda niente, come si augura anche Giuseppe Bruscolotti (clicca qui per l’intervista esclusiva). Previsti comunque 700 tifosi partenopei a Solna (sobborgo di Stoccolma): il sito internet dei supporters dell’AIK hanno chiesto di non esibire sciarpe, magliette o bandiere. 

IL tecnico svedese Alm non si discosta dal consueto 4-4-2. Schema classico con un centrocampo che proverà a creare difficoltà al Napoli sulle fasce e scatenare la velocità di Bangura, attaccante della Sierra Leone con un precedente nel Celtic. A fare coppia con lui ci sarà Kwame Karikari, ghanese di vent’anni che promette benissimo: in campionato ha già realizzato 5 gol in 12 partite. I tre centrali del Napoli dovranno stare molto attenti all’atletismo dei due, che saranno innestati da Gustavsson (classe 1990) e Martin Mutumba, svedese che però ha scelto la nazionalità ugandese. Al centro la coppia formata dall’islandese Helgi Danielsson e dal costaricano Celso Borges, uno che a 24 anni ha già messo insieme 40 presenze nella sua rappresentativa nazionale, pur se è vero che la concorrenza non è certo la stessa che si trova in altri Paesi. In porta Turina, difesa a 4 con i terzini che saranno Lorentzson e Johansson, 32enne che ha maturato una buona esperienza in Bundesliga (passato dal Bayern Monaco, si è affermato nel Norimberga) e in Inghilterra con il Leicester, prima di tornare in patria (è alla sesta stagione con l’AIK). Coppia centrale con Per Karlsson e Daniel Majstorovic, il senatore del gruppo: ha 35 anni ed è rientrato in Svezia dopo aver giocato due anni nel Twente, due nel Basilea e due nel Celtic. 

A disposizione di Alm ci sono il secondo portiere canadese Stamatopoulos, poi Backman (terzino), Lalawele (attaccante togolese), Quaison, Lundberg, Tjernstrom e Goitom, una nostra vecchia conoscenza: tre anni con l’Udinese con la quale però ha solo una presenza in campionato (condita però da un gol, quello dell’1-1 contro l’Inter). Poi tanti anni in Spagna, con ottime esperienze con Valladolid e Almeria. 

Alm ha a disposizione tutta la rosa.

Walter Mazzarri si è presentato molto teso in conferenza stampa, senza troppa voglia di parlare. Liquidata con una battuta la questione Rasunda (“la storia si scrive sul campo, lo stadio non conta nulla e poi non capisco perchè abbiano deciso di eliminarlo, mi sembra molto bello”) il tecnico livornese si è concentrato sulla partita, ma con risposte molto brevi e quasi stizzite. “Sarà una partita difficilissima” è il massimo che si è concesso, spiegando poi che “ho sempre sorriso poco e ho sempre pensato a lavorare: anche adesso mi comporto così”. E’ probabile che a Mazzarri non sia andato giù il modo in cui la squadra si è fatta rimontare due gol dal Milan: il campionato resta l’obiettivo principale, anche se in campo questa sera ci sarà Cavani (che però per domenica è squalificato). Insieme a lui si rivede Britos, rientrato dall’infortunio ma relegato alla panchina dalle ottime prestazioni di Gamberini: l’ex centrale della Fiorentina va in panchina e il suo posto viene preso da Aronica, che però si posiziona al centro con Campagnaro sul centrodestra. A difendere i pali ci sarà Rosati, portiere di coppa. A centrocampo conferma per Mesto sulla fascia destra, a sinistra gioca come al solito Dossena; in mezzo Donadel fa coppia con Inler, perchè c’è bisogno della regia dello svizzero per penetrare il bunker svedese. Davanti la coppia d’attacco sarà formata da Cavani e Vargas, che ha segnato gli unici gol in maglia azzurra contro l’AIK; dietro di loro non Insigne, che viene risparmiato per il campionato anche perchè ha un problemino alla caviglia che lo ha costretto a saltare la rifinitura, ma Dzemaili, che già in passato ha ricoperto il ruolo di trequartista. Sarà comunque una sorta di 3-5-2 con lo svizzero ex Torino e Parma libero di svariare tra le linee, pur con caratteristiche diverse da quelle di Hamsik che va in panchina.

Con lo slovacco si vanno a sedere De Sanctis, Cannavato, Campagnaro, Maggio, Behrami e Insigne. I titolari ci sono: in caso le cose si mettano male saranno pronti a dare il loro contributo. La speranza di Mazzarri comunque è quella di non doverne aver bisogno, pur se ovviamente proverà a risparmiare qualche minuto a Cavani in vista di Cagliari, anche perchè il Napoli avrà orari serratissimi per il rientro in Italia.

Tutti a disposizione di Mazzarri se non per lo squalificato Fernandez: la panchina “corta” però impone delle scelte, dunque Pandev e El Kaddouri dovrebbero accomodarsi in tribuna.

 

 

Turina; Lorentzson, Karlsson, Majstrovic, Johansson; Gustavsson, Borges, Danielsson, Mutumba; Karikari, Banguri. All. Alm

A disp: Stamatopoulos, Backman, Quaison, Lundberg, Tjernstrom, Lalawele, Goitom

Squalificati:

Indisponibili:

Rosati; Campagnaro, Aronica, Britos; Mesto, Donadel, Inler, Dossena; Dzemaili; E. Vargas, Cavani. All. Mazzarri

A disp: De Sanctis, Cannavaro, Gamberini, Maggio, Behrami, Hamsik, Insigne

Squalificati: Fernandez

Indisponibili:

 

Arbitro: Hategan (Romania)



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