EUROPA LEAGUE/ AIK Solna-Napoli (1-2): gol, sintesi e video highlights (gruppo F)

Il video di AIK Solna-Napoli, partita valida per la quinta e penultima giornata dell’Europa League 2012-2013: i gol, la sintesi e gli highlights della gara del Rasunda Stadium, finita 1-2

23.11.2012 - La Redazione
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Edinson Cavani, 25, anni, attaccante uruguaiano del Napoli, autore del gol decisivo su calcio di rigore (INFOPHOTO)

Il Napoli la spunta 2-1 nello stadio dell’AIK Solna, stadio che peraltro ha disputato proprio stasera la sua ultima partita, visto che sarà demolito. Netto il divario tecnico sul campo, con i partenopei decisamente superiori agli svedesi. Tuttavia, questa grande differenza si è vista solo nell’elenco delle distinte, visto che sul campo i padroni di casa non hanno affatto demeritato la sconfitta, non a caso giunta al 93′ grazie ad un rigore. Infatti, le due formazioni hanno effettuato entrambe 9 conclusioni, anche se il Napoli ha centrato 6 volte lo specchio, mentre l’AIK solo 3. Gli svedesi sono riusciti a conquistare due calci d’angolo, a fronte degli zero battuti dagli ospiti. Due i fuorigioco dei gialloneri, solo uno quello fischiato agli azzurri. Più fallosi, anche se di poco, gli italiani, che hanno commesso 30 falli, contro i 27 dei giocatori di Alm. Una statistica che testimonia l’andamento della partita, sempre piuttosto spezzettata e spigolosa, per così dire, nel suo svilupparsi. Va detto che il gioco non è stato per nulla favorito dal terreno di gioco, in condizioni pessime. Pari il numero di ammonizioni, 2, 1 espulsione invece per Aronica, peraltro discutibile non essendo chiara occasione da rete l’azione incriminata. Per l’AIK, si sono distinti positivamente Danielsson, autore di un gol spettacolare di testa, e Borges, giocatore di maggior talento come dimostrano i 5 falli subiti, segno di un’attenzione particolare nei suoi confronti; per il Napoli, ottima la prova di Cavani, decisivo con un gol e un assist, e di Behrami, cuore del centrocampo azzurro che non ha mai fatto mancare la corsa. C’era curiosità per la prova di Eduardo Vargas, cui Mazzarri ha concesso una chance da titolare: il cileno non ha inciso il tabelloni ma ha sfoderato una prestazione di grande grinta, senza darsi mai per vinto. Questo è senz’altro un segnale positivo da parte di Vrgas, che tra l’altro ha recuperato e servito a Cavani il pallone che poi il Matador ha trasformato nel rigore della vittoria.

Il vantaggio del Napoli arriva al . L’AIK, in attacco per una rimessa laterale, perde palla, e si fa infilare dal più classico contropiede all’italiana, avviato dallo svizzero Dzemaili che lancia sulla sinistra Cavani. Il Matador stoppa perfettamente, e involatosi verso l’area, salta un avversario e crossa in mezzo, dove lo stesso Dzemaili, che aveva accompagnato la ripartenza, insacca il più facile ei gol di sinistro. Pareggio sorprendente dell’AIK al : dalla destra arriva il cross di Lindstrom, apparentemente senza pretese. La traiettoria, però, pesca Danielsson, che intuisce il giro della sfera e con una perfetta torsione di testa insacca il pallone nell’angolo opposto, lasciando di stucco Rosati. Il gol-qualificazione lo segna Cavani su rigore al , spiazzando nell’angolo a sinistra il portiere avversario. Il rigore era stato conquistato dallo stesso Cavani, abile a sfruttare un suggerimento di Vargas e a penetrare in area, prima di essere steso da un difensore svedese.

Ecco quanto dichiarato da Walter Mazzarri ai microfoni di Mediaset al termine della partita di Europa League vinta per 2-1 contro l’AIK Solna: “E’ stata una gara difficile, i ragazzi hanno offerto una prestazione di carattere. La vittoria è stata meritata, bisognava attaccare gli spazi e nella ripresa abbiamo fatto molto meglio rispetto alla prima frazione”. Per quanto riguarda l’influenza di questa coppa sul campionato, l’allenatore toscano afferma: “Qualche punto lo toglie di sicuro, arriveremo domani a Napoli alle 6 di mattina. Questo vuol dire che avremo poco tempo per recuperare in vista del Cagliari, giochiamo spesso anche se giocheremo lunedì. Non c’è tempo di rientrare che subito si rigioca, in Italia non è facile affrontare le squadre che preparano la gara per una settimana intera. Siamo allenati e maggiormente pronti rispetto alla passata stagione, spero di fare meglio rispetto allo scorso anno quando eravamo in Champions. Adesso affronteremo il Cagliari lunedì, sarebbe giusto che le gare delle formazioni impegnate in Europa League giocassero sempre con 24 ore di riposo in più. Mercato? Se ne riparlerà, abbiamo un gruppo ampio”.



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