PAGELLE/ Napoli-Bologna (2-3): i voti e il tabellino della partita con marcatori e ammoniti (serie A, 17esima giornata)

- La Redazione

Le pagelle e il tabellino di Napoli-Bologna 2-3, posticipo della diciassettesima giornata del campionato di serie A 2012-2013: i voti, i marcatori e gli ammoniti della partita del San Paolo

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Napoli e Bologna in campo per gli ottavi della Coppa Italia (INFOPHOTO)

Prima sconfitta casalinga per il Napoli in questo campionato. I partenopei hanno perso per 3-2 al San Paolo contro il Bologna, che dal canto suo coglie la seconda vittoria in trasferta del suo torneo, ancora per 3-2 (la prima all’Olimpico contro la Roma). Per il Napoli a segno Gamberini e Cavani dopo il vantaggio bolognese, firmato nel primo tempo da Gabbiadini. Nel finale il controsorpasso rossoblù con i gol di Konè (splendido, in rovesciata) e Portanova.

Partita piena di emozioni e colpi di scena, con il risultato ribaltato per ben due volte, prima dal Napoli, poi dal Bologna, grazie a giocate spettacolari e gol da fuoriclasse.

La squadra non gioca bene, ma riesce a ribaltare il primo vantaggio avversario grazie alle solite giocate dei soliti solisti di grande livello, soprattutto Insigne, che regala due assist decisivi nel giro di una decina di minuti. Quando va sotto, reagisce in modo scomposto, nervoso e disordinato. Sicuramente, giocando così, non riuscirà a tenere il passo della capolista Juventus.

Passa in vantaggio, raddoppia ma il gol viene annullato ingiustamente per fuorigioco inesistente di Gilardino, subisce la rimonta del Napoli, e nel finale ha la forza di pareggiare e perfino andare a vincere la partita. Cosa chiedere di più ai propri ragazzi?

Arbitraggio non certo impeccabile, non solo per il gol regolare annullato al Bologna, ma anche per una certa sudditanza psicologica dimostrata in diversi momenti della partita nei confronti della squadra di casa.

Dopo il vantaggio di Bologna cominciano a piovere i primi fischi, che diventano applausi al gol di Cavani e tornano ad essere fischi d’intensità via via crescente nel finale di partita.

De Sanctis 6: qualche responsabilità sul terzo gol del Bologna per aver ritardato il tempo dell’uscita, per il resto niente sbavature.

Gamberini 5.5: si perde un paio di volte Gilardino, e se non fosse stato per l’assistente dell’arbitro, quel paio di sviste sarebbero costate un gol. Campagnaro, dal 22′ s.t., s.v.

Cannavaro 5.5: sarà la pressione dell’imminente verdetto della giustizia sportiva, sta di fatto che il capitano non è tranquillo e spesso sbaglia a far ripartire l’azione, soprattutto con lanci fuori misura verso le punte.

Britos 6: pulito e puntuale negli interventi, lascia il posto a Pandev nella ripresa per esigenze dettate dal punteggio. 

Pandev, dal 1′ s.t., 5: entra a metà gara per cambiare l’inerzia della partita, ma nei 45′ in campo non riesce a essere incisivo, né a rendersi pericoloso in zona gol.

Maggio 6: la sufficienza è per la determinazione e la corsa che come al solito caratterizzano le sue prestazioni dal 1′ al 90′ minuto, tuttavia quest’oggi manca la lucidità dell’ultimo passaggio o della conclusione in porta.

Behrami 6.5: grinta e cattiveria, con qualche eccesso della seconda sulla prima, senza però mai degenerare. Recupera una quantità infinita di palloni ed è sempre il primo a rilanciare la manovra offensiva trovando con precisione i compagni.

Inler 5.5: corre spesso a vuoto, più dietro al pallone che con la palla tra i piedi. Prova un paio di volte la conclusione da fuori area, ma non si avvicina nemmeno allo specchio della porta.

Zuniga 6: corre come un treno sulla fascia sinistra e mette in mezzo palloni invitanti che i compagni non sono in grado di sfruttare.

Hamsik 7: è un fuoriclasse, questo già lo si sapeva. Uno così forte dovrebbe essere sempre in grado di prendere in mano la squadra nei momenti di difficoltà e portarla alla vittoria. Spesso lo fa, stasera non ci è riuscito, pur avendo dato il massimo.

Insigne 7.5: è il migliore dei suoi, regala gli assist per i gol di Gamberini prima e Cavani poi. Costretto a uscire per infortunio, il solo che stasera è riuscito a fermarlo. Manca non poco ai compagni nel finale di gara. Dzemaili, dal 26′ s.t., s.v.

Cavani 6.5: il suo gol di giornata lo fa sempre, ma stasera oltre a quello non si è spinto.

Mazzarri 6: la ramanzina dell’intervallo ottiene l’effetto sperato, peccato duri solo per una parte di secondo tempo.

Prestazione superlativa, una serie di parate strepitose che in almeno tre occasioni salvano il risultato.

Motta 5: corre molto, ma è troppo impreciso nelle giocate elementari di appoggio o di verticalizzazione con palla rasoterra.

Garics, dal 18′ s.t., 6.5: entra e confeziona l’assist per la girata strepitosa di Kone. Non avrebbe potuto avere impatto migliore sulla gara.

Portanova 8: la più bella delle storie a lieto fine. Tornato in campo dopo una squalifica durata quattro mesi per omessa denuncia di illecito sportivo, si riprende la fascia da capitano (cedutagli da Diamanti) e segna il gol decisivo all’ultimo minuto al San Paolo. Un finale così solo un grande artista poteva pensarlo…

Antonsson 7: prestazione solida e convincente, francobollato a Cavani per tutta la partita non lo fa praticamente giocare. Un giovane da tenere d’occhio.

Cherubin 7.5: assist a Gabbiadini per il primo gol, padrone incontrastato della fascia sinistra, sia in fase copertura sia in fase di spinta.

Krhin 5: prestazione decisamente poco convincente, si fa vedere poco e non cerca mai la giocata in verticale.

Kone 9: segna un gol di quelli che finiscono in copertina dell’album Panini per generazioni e generazioni, la più classica delle sforbiciate stilisticamente perfetta. Nei 10′ in cui è in campo segna allo stesso tempo la rete del pareggio e il gol dell’anno. What else?

Guarente 6.5: un grande salvataggio su Hamsik dimenticato a pochi passi dalla porta che salva il risultato quando il punteggio era ancora sullo 0-1 per il Bologna. Sostituito inspiegabilmente da Pioli sul finire del primo tempo. 

Morleo, dal 38′ p.t., 5.5: non una gran prestazione, nell’unica occasione in cui riesce a trovarsi palla al piede in area si butta per terra prendendosi anche un meritato cartellino giallo per simulazione.

Diamanti 9: è il migliore in campo, un giocatore di una qualità assoluta, al livello dei tre tenori della squadra avversaria, se non addirittura qualcosa in più. Assist a ripetizione, calci d’angolo e di punizione con traiettorie perfette per gli inserimenti dei compagni. Suo è l’assist per il gol di Gilardino annullato ingiustamente dall’assistente, suo è lo spiovente su punizione sul quale Portanova trova il gol del definitivo 2-3.

Taider 7: recupera una gran quantità di palloni ed è abile a giocarli in verticale per i tagli di Gilardino e Gabbiadini.

Gabbiadini 6.5: difficile il gol di coscia, più di quanto sembri. Per il resto diverse corse negli spazi e movimenti verso i portatori di palla.

Gilardino 7: oltre al gol annullato, fa un lavoro utilissimo per la squadra tenendo su la palla e conquistando preziosi calci di punizione nei momenti più critici. La classe e l’esperienza del campione.

Pioli 7: parola d’ordine: osare. Fin dall’undici titolare schierato questa sera. Squadra offensiva votata all’attacco, che non muore nemmeno quando l’ammazzano. Vittoria meritata, San Paolo espugnato.

 

(Pietro Macchiarella – twitter @whyalwaysme4545)

 

 De Sanctis; Gamberini (Campagnaro, dal 22′ s.t.), Cannavaro, Britos (Pandev, dal 1′ s.t.); Maggio, Behrami, Inler, Zuniga; Hamsik; Insigne (Dzemaili, dal 26′ s.t.), Cavani All. Mazzarri

 Agliardi; Motta (Garics, dal 18′ s.t.), Portanova, Antonsson, Cherubin; Krhin (Kone, dal 32′ s.t.), Guarente (Morleo, dal 38′ p.t.); Diamanti, Taider, Gabbiadini; Gilardino All. Pioli

Arbitro: Valeri

Ammonizioni: Cherubin (BO) 18′ p.t.; Behrami (NA) 28′ p.t.; Morleo (BO) 46′ p.t.; Garics (BO) 39′ s.t.

Marcatori: Gabbiadini (BO) 10′ p.t.; Gamberini (NA) 5′ s.t.; Cavani (NA) 25′ s.t.; Kone (BO) 41′ s.t.; Portanova (BO) 44′ s.t.





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