SERIE A/ Siena-Napoli (0-2): gol, sintesi e video highlights (18esima giornata)

- La Redazione

Il video di Siena-Napoli 0-2, partita valida per la diciottesima giornata del campionato di serie A 2012-2013: i gol, la sintesi e gli highlights del match dell’Artemio Franchi

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Marek Hamsik, 25 anni, contrastato da Gaetano D'Agostino, 30 (INFOPHOTO)

Il Napoli ha battuto il Siena in trasferta per 2-0, ponendo fine alla striscia di quattro sconfitte consecutive tra campionato e Coppa Italia. I numeri della partita parlano chiaro: una partita non certo spettacolare e piena di errori, da una parte e dall’altra. Il possesso palla è leggermente a favore del Napoli, 54% a 46%, i tiri in porta sono pochissimi, 5 in totale, tutti effettuati da giocatori partenopei. La percentuale di passaggi riusciti è discretamente bassa, 65% per il Siena, 69% per il Napoli, il che testimonia la miriade di errori, la maggior parte dei quali su lanci dalla difesa a cercare le punte. Altri due dati, infine, sono particolarmente significativi, e vanno visti insieme: la percentuale di attacco alla porta e quella di pericolosità. La prima è di poco a favore dei padroni di casa, 44,4% a 43,8%, mentre la seconda è nettamente a favore degli ospiti, con uno schiacciante 60% a 20%, il che testimonia la scarsissima incisività degli uomini di Iachini in fase offensiva. A livello individuale, i giocatori che hanno effettuato più passaggi riusciti sono tutti del Napoli: primo Campagnaro con 56, secondo Donadel con 53 e terzo Britos, a quota 48. Il senese Felipe ha invece il primato nei palloni recuperati, 25, seguito da Britos con 20 e da D’Agostino con 19. Cavani è invece il giocatore che ha concluso di più verso la porta avversaria: 3 tentativi a rete per il Matador così come per Lorenzo Insigne, 2 invece per Hamsik. Il primo tempo si è chiuso sul punteggio di 0-0, che è la fotografia perfetta di una prima frazione noiosa, piena di errori e decisamente poco spettacolare. In 45′ di gioco più 2′ di recupero l’unica conclusione nello specchio dello porta è arrivata al 44′ da parte di un difensore centrale, Gamberini, che ha costretto Pegolo ad un intervento in due tempi. Per il resto, calma piatta. Tra le due squadre, senz’altro meglio il Siena, che si è chiuso ottimamente quando l’avversario è avanzato, e ha cercato di sfruttare la velocità delle punte e degli esterni in contropiede, sebbene non siano stati incisivi. Il Napoli invece ha commesso troppi errori in fase d’impostazione, ha giocato solo con lanci lunghi da parte dei centrali difensivi che due volte su tre finiscono sul fondo o tra le braccia del portiere avversario. Nella ripresa è successo tutto all’inizio e alla fine: nei primi 2′ il Napoli ha attaccato a testa bassa e sfiorato il gol su conclusione ravvicinata di Hamsik prima, e su colpo di testa da pochi passi di Cavani poi, entrambi parati ottimamente da Pegolo. Da quel momento non è successo più nulla, salvo una miriade di errori e di palle perse, da una parte e dall’altra. Finché al 41′, senza preavviso, il Napoli ha conquistato un corner e sugli sviluppi dello stesso trovato il gol sblocca-partita, che vale di fatto tre punti. Come se non bastasse, 4′ dopo Pandev è stato steso in area da un intervento in ritardo di Felipe e Cavani ha trasformato il rigore che il signor De Marco ha giustamente concesso ai partenopei. Infine, a pochi secondi dal fischio finale, Calaiò ha deciso di saltare la prossima gara saltando, per l’appunto, col gomito alto per contrastare Behrami, meritandosi così un cartellino rosso come premio di un momento di follia. Finisce male per il Siena, peggio di quel che avrebbe meritato, ma il calcio, si sa, ha una logica tutta sua. Prendere o lasciare. 

I due gol arrivano nel finale di partita. Il primo lo segna Cristian Maggio col piatto destro, sfruttando un cross forte e teso di Hasmik dalla fascia sinistra, innescato a sua volta da un tiro dalla bandierina che pesca lo slovacco sul secondo palo. La seconda rete porta la firma d’autore del solito Cavani, che stavolta su rigore timbra il cartellino col gol di giornata, portandosi a quota 13 in campionato. Il Matador piazza d’interno destro rasoterra alla sinistra di Pegolo, che si tuffa dalla parte opposta: 2-0 per il Napoli e risultato in cassaforte.

Sorpresa generale a fine gara quando ai microfoni dei giornalisti non si presenta l’allenatore del Napoli Walter Mazzarri ma il direttore esecutivo Nicolò Frustalupi, il quale ha spiegato l’assenza del mister e ha parlato della partita: “Mazzarri aveva l’aereo in partenza e sono dovuto venire io altrimenti lo perdeva. Secondo me il merito della gara di oggi è del Siena perché non è facile giocare bene contro una squadra così aggressiva e chiusa. Il Napoli ha fatto quello che doveva fare, nella ripresa si sono aperti più spazi ma la prestazione resta positiva. Meglio non sbilanciarsi, tutte le partite sono difficili e dobbiamo concentrarci partita per partita. Corso da allenatore? Sto bene in questo ruolo e sono contento di farlo“.

Il neo allenatore del Siena Iachini a fine gara rilascia la sua prima dichiarazione in qualità di allenatore bianconero: “Abbiamo fatto una buona partita sul piano tattico, poi abbiamo perso su una palla inattiva. Dovevamo fare meglio ed essere più attenti e concentrati. Abbiamo pagato dazio ma ho visto dei progressi rispetto alla gara con la Lazio di mercoledì. In quattro giorni non avevo la presunzione di poter risolvere tutto, ho iniziato a lavorare e ho valutato un po’ le caratteristiche dei giocatori a disposizione. Avremo sicuramente dei margini di miglioramento e dovremo ricercarli nelle gare che verranno. Dobbiamo continuare a lavorare perché questo è l’unico modo per risalire la classifica. Mercato? Non ne abbiamo ancora parlato, ma se ci saranno delle occasioni la società non si tirerà indietro“. (Pietro Macchiarella – twitter @whyalwaysme4545)

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