EUROPA LEAGUE/ Napoli-PSV Eindhoven (1-3): cronaca e tabellino con marcatori e ammoniti della partita (gruppo F)

La cronaca e il tabellino di Napoli-PSV Eindhoven, partita valida per la sesta ed ultima giornata del gruppo F dell’Europa League 2012-2013: i marcatori e gli ammoniti del match del S.Paolo

06.12.2012 - La Redazione
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Andrea Dossena, 31 anni, terzino del Napoli, al tiro contro il PSV (INFOPHOTO)

Napoli-PSV finisce 1-3. La sconfitta non intacca la qualificazione dei partenopei, che accedono ai sedicesimi di Europa League come secondi classificati nel gruppo F. Napoli in vantaggio con Edinson Cavani, poi la reazione del PSV Eindhoven, in gol per tre volte col centravanti sloveno Tim Matavz, abile a sfruttare due incertezze di Rosati e un assist di Depay. Nell’altra partita del girone il Dnipro consolida la prima posizione demolendo l’AIK Solna (4-0), che dunque chiude ultimo. La classifica finale del raggruppamento F è la seguente: Dnipro 15 punti, Napoli 9, PSV Eindhoven 7, AIK Solna 4. Il sorteggio per i sedicesimi di finale avverrà il prossimo 20 dicembre. 

Quasi tutto confermato nel Napoli: Mazzarri schiera El Kaddouri dietro Vargas e Cavani, ma piazza Inler a centrocampo assieme a Donadel (Behrami parte dalla panchina). Advocaat invece lancia dal primo minuto i big Wijnaldum e Lens, col giovanissimo Depay (classe 1994) a completare il trio dietro l’unica punta, lo sloveno Tim Matavz che proprio il Napoli tenne d’occhio qualche mese fa. Il Napoli parte con un buon pressing. Al 5′ El Kaddouri disegna la prima occasione per Edu Vargas, che scatta col tempo giusto ed entra in area, ma impiega troppo a preparare il diagonale e quando tenta il dribbling a rientrare viene chiuso dal rientro di Marcelo. Sul corner successivo Bruno Uvni si inarca a centro area ed incorna verso il secondo palo: palla fuori di pochissimo. All’8 Dossena lancia El Kaddouri sulla fascia sinistra: il cross del marocchino rimbalza sul secondo palo dove Vargas alza oltre la traversa, da buona posizione ma in condizioni di equilibrio precarie. Almeno in questo caso il cileno è perdonato. Il PSV prende coraggio col passare dei minuti. Al 17′ il difensore centrale Marcelo non arriva di poco sulla punizione da sinistra di Depay: era in posizione regolare. Poi al 18′ si rompono le acque: il PSV imposta con la consueta calma, palla a terra tra i difensori; ma Donadel pressa bene Van Ooijen, che tocca male all’indietro servendo Cavani: il Matador si gira e tira in un baleno, palla in fondo al sacco. Il PSV però reagisce bene. Al 21′ Matavz riceve da Van Ooijen al limite, si gira bene ma allarga il diagonale mancino, poi al 22′ Rosati controlla agilmente una punizione-veleno di Depay. Al 30′ gli olandesi raggiungono il pareggio, si può dire con merito. Azione al limite dell’area, Depay calcia di sinistro e coglie il palo, raccoglie Van Ooijen che da destra spara in porta, Rosati sbuccia la deviazione e Matavz butta dentro di rapina. Va detto che sul tiro di Van Ooijen lo sloveno era in leggero fuorigioco. Al 36′ altra occasione per Vargas: Inler lo smarca in area, il suo destro basso è tempestivo ma trova il piede in allungo di Waterman, che para in modo efficace. Al 41′ il PSV passa in vantaggio: azione veloce, Depay al tiro da sinistra, Rosati di nuovo incerto nella respinta e Matavz ancora letale nell’insaccare. All’ultimo minuto Dossena ha una doppia occasione, dopo rapida combinazione con El Kaddouri: il suo mancino trova la respinta del portiere, il tap-in di destro solo i cartelloni pubblicitari. Partita aperta e godibile, il pareggio forse sarebbe più giusto.

Nessun cambio nell’intervallo. Cavani ci prova dopo pochi secondi: destro al volo deviato, palla in corner. Al 49′ contropiede del PSV, Lens vola a sinistra, finge il tiro e porge a Depay: destro e bravo Rosati ad apporsi. Al 52′ il portiere napoletano è ancora più abile, quando vola ad alzare con la mano di richiamo la sassata di Wijnaldum dal limite dell’area. Ritmo quasi frenetico perché il Napoli attacca a pieno organico, eccezion fatta per Uvini e Fernandez, e il PSV sfrutta gli spazi a disposizione in contropiede. Al 55′ Vargas tocca splendidamente per Cavani, che però alza il destro, troppo potente: errore non da lui. 60′, minuto chiave. El Kaddouri manda in porta Maggio, che può calciare o servire Cavani in mezzo, ma tarda nel tiro e se lo fa ribattere da Waterman in uscita. Sul ribaltamento lo stesso Maggio perde palla, Matavz tocca per Lens a centrocampo, che chiude il triangolo, Matavz s’invola a sinistra e serve al centro Depay, che non calcia ma sbilancia la difesa con una finta e serve in area Matavz, che insacca rasoterra. Al 69′ El Kaddouri smarca Dossena, che si accentra e pennella sul secondo palo per il neoentrato Insigne (II), che controlla magnificamente col tacco ma poi alza il sinistro a giro. Al 75′ una punizione di Pandev dal limite dell’area accarezza il palo alla destra del portiere. Al 77′ grande occasione per El Kaddouri: liberato a centro area da una splendida sponda di Pandev, l’ex bresciano colpisce malissimo perché la palla rimbalza su una zolla irregolare, e manda alle stelle. Negli ultimi minuti il Napoli getta la spunta.

Il tabellino

Marcatori: 18’Cavani (N), 30′, 41′, 60’Matavz (P)

Napoli (3-4-2-1): Rosati; Uvini, F.Fernandez, Campagnaro; Maggio (69’Mesto), Donadel, Inler (57’Pandev), Dossena; El Kaddouri, E.Vargas; Cavani (66’R.Insigne) (De Sanctis, Gamberini, Fornito, Behrami, Hamsik). All.Mazzarri.

PSV Eindhoven (4-2-3-1): Waterman; Manolev, Jorgensen, Marcelo, Bouma; Van Ooijen (87’Brenet), Engelaar; Wijnaldum, Lens, Depay; Matavz (Tyton, Derijck, Hutchinson, Strootman, Narsingh, Locadia). All.Advocaat.

Arbitro: Mike Dean (Inghilterra)

Ammoniti: Campagnaro (N), Van Ooijen (P), Wijnaldum (P), Depay (P), tutti per gioco scorretto.

 

(Carlo Necchi)

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