CHAMPIONS LEAGUE/ Napoli-Chelsea (3-1): sintesi, gol e video highlights (andata ottavi di finale)

Serata trionfale per il Napoli che batte 3-1 il Chelsea negli ottavi di Champions League: segna Mata ma poi Lavezzi e Cavani fanno sognare il San Paolo. Sintesi, gol e video highlights.

22.02.2012 - La Redazione
pocho_lavezzi_r400
Ezequiel Lavezzi, al passo d'addio? (Infophoto)

“Canta Napule”, il sogno Champions continua. Anzi, non è un sogno, è tutto vero: il Napoli travolge il Chelsea per 3-1 e a questo punto diventa nettamente favorito per il passaggio del turno. La squadra di Mazzarri va sotto (il gol subito in casa è l’unica pecca) ma poi reagisce alla grande e segna tre gol alla squadra di “Paperon” Abramovich. Si confermano le previsioni della vigilia: il Napoli sta meglio di un Chelsea che sta vivendo un periodo difficile e il San Paolo si conferma un fortino inespugnabile in Europa. Le statistiche descrivono una partita equilibrata, ma con un Napoli più concreto: infatti sono in parità sia il dato dei calci d’angolo (quattro per parte), sia quello dei tiri totali, che sono stati quindici per entrambe le formazioni, ma i tiri in porta sono stati otto per gli azzurri e solo sei per gli uomini di Villas Boas. Il Napoli è stato fermato cinque volte in fuorigioco e il Chelsea quattro, ma colpisce la grande differenza nel numero di falli commessi, che sono stati solo sette (con una ammonizione) per la squadra italiana contro i diciannove falli e due ammonizioni per gli inglesi.

I GOL — Eppure la partita non era iniziata bene per il Napoli: al 27’ minuto del primo tempo “tradisce” proprio il capitano Paolo Cannavaro; ad approfittare dello svarione del “fratello d’arte” è lo spagnolo Mata, che di sinistro infila in rete da pochi passi. Al 38’ colpisce però colui che a fine partita sarà scelto come il migliore in campo, cioè il “Pocho” Lavezzi: l’argentino del Napoli ristabilisce la parità con un perfetto tiro di destro da fuori area, imparabile per Cech. Il secondo gol napoletano è meno bello, ma fondamentale perché manda il Napoli al riposo in vantaggio: Inler mette in mezzo dalla destra un invitante pallone che il “Matador” Cavani riesce a mandare in rete con un tocco di petto-spalla. L’apoteosi arriva nella ripresa, quando Lavezzi firma la personale doppietta e sigilla il 3-1 finale con un gol davvero importante in chiave qualificazione: stavolta è Cavani a fare l’uomo assist per l’accorrente Pocho, che insacca a porta sguarnita. La straordinaria festa del San Paolo così può iniziare.

LE DICHIARAZIONI — “Frustalupi in panchina porta bene, Mazzarri non deve più venire”. Ezequiel Lavezzi ha tutto il diritto di scherzare questa sera, anche se non vuole sbilanciarsi sulla qualificazione ai quarti ai microfoni di Sky e Mediaset: “Per fortuna ho fatto gol, ma l’importante è la vittoria della squadra: siamo stati beccati nel nostro momento migliore ma abbiamo reagito bene. Ringrazio i tifosi per il favoloso sostegno, ora andiamo a Londra umili: faremo la nostra partita come sempre, non siamo ancora passati. Mi aspettavo una vittoria della squadra. Ero fiducioso di poter ottenere questa vittoria, per fortuna ci siamo riusciti e con una bella differenza di reti. Il mister ci ha detto che dovevamo dare una grande mano in fase difensiva. Oggi tutti quanti dovevano mettersi a disposizione della squadra, era la cosa più importante, penso che l’abbiamo fatto”. Walter Mazzarri (squalificato) svela come ha seguito la partita: “L’ho vista dall’albergo e non so nemmeno io quante sigarette ho fumato. Abbiamo preso un gol balordo e la reazione dimostra la personalità che ha questa squadra: non sono solo le stelle a crescere, ma tutto il gruppo. La squadra mi è piaciuta da tutti i punti di vista, abbiamo subìto il contraccolpo per 10 minuti ma questa squadra mi stupisce sempre, abbiamo reagito alla grande e creato tante palle gol importanti”. Molto diverse le parole di Villas Boas: “Abbiamo avuto le stesse opportunità del Napoli, solo che loro hanno fatto gol, noi no. Ma proprio per questo sono fiducioso per il ritorno: a Stamford Bridge possiamo ancora invertire il risultato. Abbiamo fatto troppi errori oggi, ci vuole più concentrazione. Si parla di me all’Inter? Ho il massimo rispetto per Ranieri. Capisco di essere sempre sul mercato, ma io voglio far parte del progetto Chelsea”. Vedi Napoli e poi muori: il detto non piacerà al traballante AVB.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori