PARMA-NAPOLI/ Il rimpianto dell’ex Donadoni: Avessi avuto più tempo…

Il tecnico del Parma ripensa con amarezza al passato sulla panchina azzurra: “Con un po’ più di tempo a disposizione, avrei potuto dare delle soddisfazioni ai tifosi…”.

02.03.2012 - La Redazione
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Il tecnico del Parma Roberto Donadoni (Infophoto)

Domenica prossima il Napoli farà visita al Parma a ora di pranzo. Sarà l’occasione per rivedere Roberto Donadoni, ex in verità assai poco rimpianto in riva al Golfo. Il tecnico gialloblù, in un’intervista rilasciata al quotidiano ‘Il Mattino’, non ha nascosto il proprio rammarico per il vecchio esonero: “Con un po’ di tempo in più avrei potuto regalare delle soddisfazioni ai tifosi”. Il tempo, a suo dire è mancato solo quello. Di autocritica, nelle sue parole, non sembra essercene molta. Quanto alla sfida di domenica, il suo Parma, dice, troverà un avversario in gran forma e molto motivato dopo l’exploit di Champions. “Ma noi dobbiamo conquistare i punti della tranquillità e dobbiamo farlo il prima possibile”. Insomma, niente sconti. Il mister trova poi il tempo per fare i complimenti al club partenopeo, che in questi due anni ha attuato una programmazione impeccabile, riuscendo a trovare una dimensione da big. Merito, naturalmente, anche dei tanti acquisti azzeccati nelle ultime sessioni di calciomercato. Non è mancata, inoltre, una riflessione sulla crescita di Ezequiel Lavezzi, attaccante da sempre talentuoso, che adesso sembra aver trovato pure un buon feeling con il gol. Donadoni lo ha definito un giocatore di qualità, capace di fare la differenza con i suoi colpi. Nessuna sorpresa, quindi, per la sua esplosione. Anzi, “se imparerà a essere ancor più disciplinato sotto l’aspetto passivo, senza possesso di palla, può diventare un campione senza prezzo”. Che il Napoli, naturalmente, spera di godersi a lungo, in barba alle lusinghe dei grandi club, soprattutto stranieri. Del match di domenica ha parlato oggi anche il presidente dei ducali Tommaso Ghirardi, che confida in una grande prova dei suoi, nella speranza che non siano “condizionati da fattori esterni”. L’ideale, a suo dire, sarebbe di ripartire dalla prova offerta a Marassi contro il Genoa, blackout finale escluso. L’augurio è che Sebastian Giovinco, ritemprato dalla Nazionale, riesca a fare il bello e il cattivo tempo, magari anche perchè particolarmente motivato dalla sfida a distanza con Lavezzi. “Seba vale il Pocho”, ha detto in settimana il dirigente gialloblù Pietro Leonardi: un bel modo per caricare il fantasista.

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