DIRETTA/ Parma-Napoli live (Serie A 2011/2012): la partita in temporeale

- La Redazione

Parma-Napoli è il lunch match di questa ventiseiesima giornata di Serie A. All’inconsueto orario delle 12:30 infatti il Parma ospiterà il Napoli: chi vincerà? La diretta di Parma-Napoli live

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Ezequiel Lavezzi (Foto: Infophoto)

Parma-Napoli è il big (lunch) match di questa ventiseiesima giornata di Serie A. All’inconsueto orario delle 12:30 infatti il Parma ospiterà il Napoli di Mazzarri che sembra aver decisamente scaldato i motori per ripartire di slancio in campionato come in Champions League. Il Parma a quota ventinove punti cerca una vittoria importante per scappare lontano dalla zona retrocessione e anche – soprattutto per l’allenatore Donadoni – per prendersi quella rivincita sportiva proprio sul Napoli in cui non riuscì per svariati motivi a sfondare e a trovare la consacrazione come allenatore. Il Napoli di Mazzarri dal canto suo deve cavalcare l’onda della concentrazione e dell’agonismo, perchè – si sa – l’Europa League non basta più per le ambizioni di una città che vuole sognare in grande, come ai tempi di Maradona. A quota quaranta il Napoli deve cercare di ricucire uno strappo di cinque punti dal terzo posto: la missione è tutt’altro che impossibile ma la concorrenza è tanta, anzi, tantissima. Se Parma-Napoli finisse con un pareggio sarebbe tutto rimandato, ma forse i ducali ne gioverebbero dal punto di vista della convinzione. Cercare di stare tra le grandi, caro Mazzarri, impone pressioni, aspettative e responsabilità. Ma il Napoli, anche su questo fronte, sta facendo davvero passi da gigante.
Il Parma di Donadoni ospita il Napoli dopo aver raccolto nelle ultime cinque gare soltanto sei punti. Tre pareggi, troppi anche se si considerano gli avversari non sempre di primissimo livello, ma effettivamente in buona forma, una sconfitta e una sola vittoria (esterna peraltro) che risale agli inizia di febbraio. Oggi a quasi un mese di distanza il Parma è chiamato a una nuova vittoria, lo chiede la classifica, lo chiedono i tifosi. Non sarà facile per la verità perchè il Napoli è (sempre) squadra tosta e in questi giorni anche motivatissima, ma l’undici scudato dovrà provarci. In casa il Parma ha raccolto diciannove dei suoi ventinove punti con cinque vittorie, quattro pareggi e due sconfitte. Discreta come statistica. Il bilancio delle reti è in attivo, con diciannove gol fatti e dodici subiti, oggi contro Cavani e compagni ci vorrà un po’ di attenzione in più e grande concentrazione anche in avanti perchè l’occasione per una zampata vincente potrebbe presentarsi, l’importante è che il Parma si faccia trovare pronto. E non sarà facilissimo perchè di problemi in formazione il Parma ne ha. Due squalificati (Lucarelli e Valiani) e l’indisponibilità di Palladino, Gobbi e Floccari. Un brutto colpo contro questo Napoli, ma gli allenatori sono fatti per trovare soluzioni, non per lagnarsi dei problemi. E contro il Napoli Donadoni dovrà dimostrarlo ancora una volta.
Il Napoli arriva a Parma non certo per mangiarsi i tortellini, ma per “mangiarsi” i ducali con tanto di scarpini pur di arrivare a ricucire lo strappo che divide i partenopei dal terzo posto in classifica. La fame è tanta e Mazzarri deve essere soddisfatto dell’atteggiamento dei suoi che sembrano essersi svegliati sulle note della Champions League. Nelle ultime cinque gare infatti il Napoli ha raccolto undici punti ma ha cominciato a vincere grazie all’adrenalina dell’impegno in Europa, che oramai assaggiata a questi livelli è come una droga sportiva. La squadra sa che (quasi) sicuramente per rigiocarla l’anno prossimo deve strappare il terzo posto in campionato e con le unghie e con i denti deve farsi strada per ottenere il risultato. In trasferta il Napoli ha ottenuto diciassette dei sui quaranta punti, con quattro vittorie, cinque pareggi e tre sconfitte. Un tabellino da riequilibrare, e le possibilità ci sono anche perchè la differenza reti la dice lunga: diciotto fatte e undici subite, qualche stop di troppo è stato episodico, ci vuole più continuità e cinismo. Oggi al Napoli mancherà Aronica, scuqalificato, ma per il resto ci sono tutti, anzi di più, perchè Grava e Britos sono diventati due ottime alternative in difesa, anzi se la giocano con i titolarissimi. E chissà se sarà la volta buona, dovesse mettersi bene, per Edu Vargas. Lo sapremo tra poco, Parma-Napoli sta per cominciare…

 



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