CALCIOMERCATO/ Napoli, è bagarre per Djuricic. La Dinamo Kiev su Capuano

- La Redazione

Il talento dell’Heerenveen piace a mezza Europa (in Italia lo vogliono anche Juventus e Lazio). Intanto sul giovane difensore del Pescara c’è il prestigioso club ucraino…

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Il ds azzurro Riccardo Bigon (Infophoto)

Il Napoli è in corsa per Filip Djuricic, 20enne centrocampista offensivo dell’Heerenveen. Il serbo, classe 1992, si sta mettendo in luce quest’anno nella formazione di Ron Jans, rivelandosi come uno migliori prospetti dell’Eredivisie, la massima serie olandese. L’unico ‘difetto’ di questo ragazzo è che lo vogliono una marea di squadre. Stando alle ultime indiscrezioni, oltre agli azzurri, sulle sue tracce ci sarebbero anche Juventus e Lazio, per restare in ambito italiano, e tanti club stranieri, tra cui Borussia Dortmund e Arsenal. Djuricic, il cui contratto con l’Heerenveen scade nel 2014, viene valutato intorno ai 4 milioni di euro. Una cifra contenuta, che lo rende ancora più appetibile. Il Napoli, ad ogni modo, c’è e tra qualche settimana potrebbe sferrare un attacco. Lo stesso dicasi per un altro giovane talento monitorato con attenzione dai partenopei, ovvero Marco Capuano. Il difensore del Pescara, stando a quanto riferito dai colleghi di SportMediaset, sarebbe finito nel mirino della Dinamo Kiev, intenzionata a rifarsi il look nel pacchetto arretrato. Capuano, protagonista di un ottimo campionato in B tra le fila degli abruzzesi, viene considerato dagli ucraini come un potenziale rinforzo di grande qualità, per valore tecnico-tattico e margini di crescita. Capuano, classe 1991, pescarese doc, è una colonna dell’Under 21 di Ciro Ferrara, con la quale ha collezionato nove presenze. Forte fisicamente (186 cm per 81 kg), nel suo personale palmarese vanta un bronzo al Torneo di Tolone, disputato proprio con gli azzurrini. Il suo è il classico profilo che può interessare al Napoli. Una società che ha fatto degli acquisti prospettici un proprio tratto distintivo, soprattutto ai tempi di Pierpaolo Marino. La tendenza è proseguita poi negli anni di Bigon, anche se proprio sui giovani c’è stato spesso un fraintendimento tra la società e il tecnico Mazzarri. “I giovani? Posso schierarli se mi chiedete la salvezza”, disse qualche tempo fa il mister, replicando ad un De Laurentiis che invece richiedeva a gran voce un maggiore utilizzo delle risorse più ‘trascurate’ dell’organico. Gente come Fernandez, come Vargas, che ha visto pochissimo il campo, pur essendo considerati dei talenti di sicuro avvenire. Schermaglie dialettiche, forse. Oppure differenze, per così dire, di filosofia.

A fine anno, ad ogni modo, bisognerà fare una scelta: giovani o giocatori già affermati. Basta chiarire quali saranno gli obiettivi…



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