CALCIOMERCATO/ Napoli, Mazzarri-De Laurentiis: ecco cosa c’è sul piatto

Il tecnico toscano vuole una squadra da scudetto. Ecco la lista dei rinforzi richiesti alla società: la settimana prossima (martedì) l’incontro forse decisivo con il patron De Laurentiis…

27.05.2012 - La Redazione
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Walter Mazzarri, allenatore Napoli (INFOPHOTO)

Dopodomani sarà una giornata cruciale in casa Napoli, e non solo per quanto riguarda il calciomercato, ma per tutto l’assetto futuro della squadra, se non per quanto riguarda le sue ambizioni che – come il patron De Laurentiis ha fatto capire a più riprese nel corso di questi ultimi due anni – sono di una solida, costante (e rapida) crescita. Walter Mazzarri incontrerà il presidente De Laurentiis e gli sottoporrà il suo progetto: costruire una squadra da scudetto, con l’innesto di 3-4 giocatori di grido. L’ideale, secondo il tecnico toscano, sarebbe prendere gente esperta, proveniente da grandi club, magari da rilanciare dopo infortuni o dopo annate di secondo piano. Un modo anche per non spendere cifre blu, che la società – intenzionata a mantenere a posto i bilanci – non è disposta ad investire per una precisa scelta gestionale. Mazzarri ha presentato una lista al direttore sportivo Riccardo Bigon. I nomi sono top-secret, ma sono giunte diverse indiscrezioni in merito. La certezza è sui ruoli; il mister vorrebbe un nuovo innesto in difesa, due centrocampisti – un centrale e un laterale sinistro – e una punta se dovesse realmente concretizzarsi l’addio di Lavezzi. In più, viene chiesta la riconferma di Goran Pandev, che quest’anno, seppur utilizzato quasi sempre part-time, ha offerto un contributo molto importante in termini di gol e di assist. Per potenziare la retroguardia, il Napoli potrebbe provare a prendere uno tra Astori, colonna del Cagliari, e Dedè. In casa azzurra piace molto anche Andrea Ranocchia, che potrebbe arrivare nell’ambito di un’eventuale cessione del Pocho all’Inter. Moratti, per arrivare all’argentino, sarebbe intenzionato ad offrire soldi e l’intero cartellino di Pandev, mentre rimane da verificare la sua disponibilità a privarsi del centrale umbro, magari in comproprietà. Per la fascia sinistra, piace molto l’ex-laziale Kolarov, che non viene considerato incedibile dal Manchester City. Il problema, nel suo caso, è rappresentato dall’ingaggio, al di fuori dei parametri previsti dal club partenopeo. Lo stesso dicasi per il milanista Flamini, che quest’anno, a causa di un grave infortunio, non si è quasi mai visto in campo. Mazzarri gli offrirebbe la chance per una resurrezione, in un centrocampo a cinque con Gargano, Inler e, appunto, il francese come centrali. E in avanti? Verrebbe confermato Hamsik in appoggio a Cavani in alcune partite – dando per scontato l’addio di Lavezzi, per il quale insiste il Paris Saint-Germain – mentre in altre, dove c’è bisogno di maggiore forza d’urto, il Matador potrebbe essere affiancato da una seconda punta rapida e tecnica.

In casa ci sono Vargas e Insigne, di cui andrà considerata l’opportunità di un rientro immediato. Mazzarri, anche in questo caso, preferirebbe puntare su elementi più affermati. Come Giovinco o Jovetic: difficile arrivare ad entrambi, ma con i soldi del Pocho, forse, si può tentare pure l’impossibile.



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