CALCIOMERCATO/ Napoli, Lavezzi al PSG è ufficiale, ecco il testo integrale della lettera di addio del Pocho

- La Redazione

Il Paris Saint Germain ha atteso il primo giorno ufficiale di calciomercato italiano per completare l’acquisto di Lavezzi. Il Pocho ha salutato i tifosi azzurri con una lettera sul suo sito

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Ezequiel Ivan Lavezzi, 27 anni, lascia il Napoli dopo 5 stagioni (INFOPHOTO)

Primo affare ufficiale del calciomercato del Napoli: come si può leggere sul sito ufficiale della squadra, sscnapoli.it, i partenopei hanno “ceduto a titolo definitivo il calciatore Ezequiel Lavezzi al Paris Saint Germain“. La nota specifica la riconoscenza della società verso il giocatore, vero e proprio simbolo del Napoli nell’ultimo lustro: “Il presidente Aurelio De Laurentiis e tutti i componenti della società azzurra ringraziano il Pocho per aver contribuito in questi anni alla crescita della squadra e al raggiungimento di importanti traguardi sia in Italia che in Europa“. Lavezzi si è trasferito al Paris Saint Germain per una cifra di circa 30 milioni di euro, bonus compresi: alla fine della trattativa, De Laurentiis ha ottenuto ciò che voleva, ovvero il rispetto della clausola di rescissione fissata nella clausola del Pocho. Una condizione che l’Inter non è mai riuscita a soddisfare, ma oramai questi discorsi lasciano il tempo che trovano: Lavezzi è un giocatore del Paris Saint Germain. Sarà contento soprattutto Ancelotti, che con l’acquisto di Lavezzi rafforza notevolmente il reparto offensivo. Che però resta sempre alla ricerca del grande bomber, in soldoni uno che la butti dentro più del buon Gameiro (11 gol la scorsa stagione). In questo senso le operazioni di calciomercato del club parigino non sono terminate; di sicuro non riguarderanno più Thiago Silva, che oggi ha finalmente siglato il rinnovo del contratto con il Milan (clicca qui per saperne di più). Intanto Lavezzi ha provveduto a salutare i tifosi napoletano mediante i mezzi tecnologici. Dal suo profilo Twitter il Pocho ha cinguettato: “Grazie,grazie,grazie,grazie,grazie,grazie,grazie infinitamente,vi porterò per sempre nel cuore!!“. Più articolato è stato il commiato ufficiale di Lavezzi verso la città di Napoli, che lo accolse nell’estate 2007. Il giocatore ha affidato al proprio sito, elpocholavezzi.com, la lettera di addio al pubblico napoletano. Righe intense, intrise di riconoscenza ed affetto verso il popolo che lo ha eletto suo paladino sin dal primo giorno. Nella lettera Lavezzi non fa riferimento ai motivi della sua decisione. Come ai tempi di Maradona, sembrava che la voglia di cambiare aria fosse dettata dallo stress figlio di tanto affetto, spesso degenerato al punto da impedire al Pocho un giro di shopping. Niente di tutto questo, almeno stando alla lettera, nella quale Lavezzi lamenta già la mancanza di tanta passione nei suoi confronti. Effettivamente, poche città come Napoli sanno…

Respirarti addosso l’affetto dei tifosi. Ora il Pocho si trasferirà in Francia, nella città di Santa Genoveffa: Genevieve, nel quinto secolo, persuase l’unno Attila a risparmiare il paese. Solo un posto così poteva convincere Lavezzi ad abbandonare il suo regno azzurro: in questo senso, Parigi val bene un addio. Lavezzi abbandona il Napoli dopo cinque stagioni, 188 presenze e 48 gol. Nella pagina successiva trovate la lettera integrale di addio di Ezequiel Lavezzi ai tifosi napoletani.

 

La lettera di addio di Ezequiel Lavezzi ai tifosi napoletani (da www.elpocholavezzi.com)

 

Sono stati cinque anni davvero unici, indimenticabili. Cinque anni che mi hanno segnato con il fuoco…per tutta la vita.

Quando nel luglio 2007 hanno confermato il mio trasferimento a Napoli, sapevo che la sfida sarebbe stata dura e affascinante. Stavo arrivando nella città, nella squadra, dove Diego Armando Maradona ha lasciato un’impronta indelebile che vivrà per sempre…sentivo una responsabilità enorme.

Per ogni calciatore argentino, Napoli non è un “club mas” …la verità è che per me è stato tutt’altro che così. E’ stato sufficiente cominciare la mia esperienza napoletana per sentire l’amore e il calore da parte di tutti voi e per capire che sarebbe stato qualcosa di pazzesco, qualcosa di incredibile.

Dalle prime partite con la maglia azzurra, fino alla storica vittoria in Coppa Italia, i ricordi sono e saranno indimenticabili. Da quei tre gol contro il Pisa in Coppa Italia, fino ai gol in Champions Legaue…tutto è stato contraddistinto da passione e sentimenti comuni, è stata una strada che abbiamo percorso insieme, per mano.

Il Napoli stava crescendo, lentamente e progressivamente, fino a diventare quello che è oggi, uno dei Club più importanti d’Europa; “il Pocho” stava maturando come giocatore e come uomo ed è cresciuto superando se stesso, superando ciò che era prima di essere adottato dai napoletani. Abbiamo sempre creduto l’ uno nell’altro…abbiamo riso, pianto, sofferto e goduto e, insieme, ce l’abbiamo fatta.

Gli addii non sono mai facili e in questo caso il mio è ancora più difficile e doloroso. Sarà strano uscire per strada e non sentire l’amore e la passione incondizionata che da sempre mi avete regalato.

La vittoria della Coppa Italia mi lascia almeno il conforto di sapere che qualcosa ho restituito a Napoli e ai Napoletani….sono felice di avervi regalato anche io qualcosa di importante.

Nel calcio, come nella vita, non sai mai il destino cosa ti riserverà. La porta di un un possibile ritorno resterà per me sempre aperta e, se non come calciatore, tornerò di nuovo per ricordare tanti momenti di felicità e gioia. “Nada es por siempre”, dicono alcuni filosofi e forse, purtroppo, hanno ragione. Ma io cercherò di smentirli perché voi, amici napoletani, sarete sempre nel mio cuore.

Per sempre … “GRACIAS”

 



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