NAPOLI-BAYER LEVERKUSEN (2-1)/ La cronaca e il tabellino dell’amichevole precampionato

- La Redazione

Il Napoli sconfigge il Bayer Leverkusen nell’esordio stagionale al San Paolo. Finisce 2-1 con le reti di Hamsik e Pandev che rendono vano il momentaneo pareggio firmato Friedrich.

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Lorenzo Insigne, buona la prima al San Paolo (Infophoto)

Il Napoli sconfigge il Bayer Leverkusen nell’esordio stagionale al San Paolo. Finisce 2-1 con le reti di Hamsik e Pandev che rendono vano il momentaneo pareggio firmato Friedrich. Buono l’esordio di Insigne di fronte al suo pubblico, protagonista di una prova maiuscola.

Dopo 77 giorni il San Paolo riapre i battenti e lo fa per bagnare l’esordio di Lorenzo Insigne nel palco di Fuorigrotta. La sfida contro il Bayer Leverkusen, seppur catalogalizzabile nel tanto bistrattato archivio del calcio estivo, serve comunque per fornire indicazioni in vista dell’imminente trasferta pechinese (con buona pace di De Laurentiis). Ecco allora immediate le prime prove di formazione. Spazio al 3-5-1-1 con Pandev prima punta ed il Magnificio alle sue spalle. Di fronte agli azzurri ci sono le aspirine di Hyppia e Lewandoswki, più avanti nella condizione e disposte con un ordinato 4-3-3 che crea non poche difficoltà alla retroguardia partenopea. Dopo una prima fase di studio, infatti, sono subito i tedeschi ad andare vicinissimi al vantaggio. Kiesling apre lo spazio per Rolfes, la difesa del Napoli ha una voragine clamorosa nella zona centrale, ma il capitano degli ospiti, da solo contro Rosati, spara a lato (14). La risposta dei partenopei è immediata e nasce da un lancio illuminante di Pandev per Insigne, il folletto partenopeo aggancia con l’aiuto della fortuna (e di Reinartz), ma da solo contro Leno si lascia ingolosire dal pallonetto sparando alto. Nella fase centrale della frazione sono i tedeschi a trovare le migliori soluzioni, sfruttando i continui buchi sul centro sinistra della retroguardia azzurra. Gli uomini di Mazzarri di riffa o di raffa resistono ed al 28esimo passano. Lancio lungo di Dossena per Insigne che non aggancia bene, peggio di lui fa Woolscheid che scivola e spiana un’autostrada al Magnifico. Il pallone tagliato di Insigne trova Hamsik all’appuntamento con il tap in. Il vantaggio sblocca mentalmente gli azzurri che nell’ultimo quarto d’ora trovano un paio di buone sortite. L’asse su cui si viaggiano i maggiori pericoli è sempre quello Insigne-Hamsik. Ancora una volta il napoletano serve lo slovacco che da posizione defilata impegna Leno, efficace ma non impeccabile nella parata sul primo palo. Il portiere del Bayer si mostra però decisamente più bravo e reattivo al 40esimo quando devia in angolo un tiro a botta sicura di Pandev. È il flash sul quale si chiude la prima frazione di gioco.

Nella ripresa non c’è neanche il tempo per rimettersi seduti ai propri posti perché il Bayer trova subito il pareggio. Riemergono infatti dal passato le insicurezze della retroguardia partenopea sui calci piazzati. Angolo di Rolfes per Friedrich che da solo, in mezzo all’area, inchioda il pareggio tedesco. Il colpo a freddo non scuote i partenopei che a testa bassa riprendono a caricare. Hamsik è tambureggiante in una percussione centrale: grande slalom ad eludere due uomini, tocco che supera anche l’uscita del portiere tedesco, ma sul più bello con la porta libera ed il fiatone lo slovacco spedisce sull’esterno della rete vanificando un ipotetico eurogol. Poco male perché il nuovo vantaggio è rimandato solo di pochi minuti. Siamo infatti al sesto quando Insigne allarga sulla sinistra per Dossena. L’esterno di Lodi alza la testa e pesca Dzemaili in area, la conclusione di prima è efficace ma miracolosamente disinnescata da Leno, sulla ribattuta si fionda Pandev che di testa non sbaglia. Inizia a questo punto il consueto valzer delle sostituzioni tipico di ogni amichevole estiva degna di tal nome. Trovano spazio un po’ tutti e nel continuo alternarsi di ingressi le maglie si allungano. Un invito a nozze che fa salire in cattedra Insigne. Nei larghi spazi l’ex attaccante del Pescara si getta con classe e determinazione alla ricerca del primo gol al San Paolo. La difesa delle Aspirine motiva il suo soprannome cadendo vittima di una feroce emicrania su ogni sortita del Magnifico. Solo Leno, autore di almeno due interventi prodigiosi (59′ e 79′). Nel mezzo c’è spazio anche per qualche errore di gioventù ed un po’ di egoismo, difetti che vengono perdonati un po’ da tutti, come testimonia la standing ovation riservata dai 30mila del San Paolo all’87esimo, quando Mazzarri lo richiama in panchina lanciando il giovane Bariti. I minuti finali raccontano di un Bayer alla disperata ricerca del pari e di un Napoli ben rintanato nella propria metà campo a difendere una vittoria che conta poco. È calcio d’estate si dice in queste occasioni, ma con una Supercoppa da disputare ad inizio agosto, anche questi test assumono valore.

Il Tabellino

Napoli-Bayer Leverkusen 2-1

Rosati; Campagnaro (Dal 16’Fernandez), Cannavaro (Dal 31′ Gamberini), Britos (Dal 25’st Aronica); Zuniga, Dzemaili (Dal 10′ Behrami), Gargano, Hamsik (Dal 31’st Vitale), Dossena (Dal 16′ Maggio); Insigne (Dal 42’st Bariti); Pandev (Dal 37′ Novothny). A disposizione: De Sanctis, Colombo. All. Mazzarri.

Leno; Schwaab, Reinartz, Wollscheid, Friedrich; Rolfes, Bender, Kiesling, Schurrle, Castro; Kadlek, Castro. A disposizione: Yelldell, Fernandes, Augusto, Hegelar, Hosogai, Ortega, Sam, Carvajal, Toprak, Pusch, Lomb, Bellarabi. All:Hyypia-Lewandowski.

Marcatori: 28’pt Hamsik, 1’st Friedrich, 5’st Pandev)

Ammoniti: 

Arbitro: Di Bello

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