CALCIOMERCATO/ Napoli, Lavezzi da Parigi: azzurri sempre nel cuore. Intanto Cavani…

- La Redazione

Ezequiel Lavezzi è stato presentato ieri dal Paris Saint-Germain: giocherà con la maglia numero 11, e ha nuovamente ringraziato Napoli. Intanto, Cavani rilascia dichiarazioni sibilline.

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Lavezzi e Cavani: dopo il Pocho, partirà anche il Matador? (Infophoto)

Il Paris Saint-Germain ha ufficialmente presentato Ezequiel Lavezzi. Il Pocho è arrivato ieri a Parigi, al termine di una trattativa durata forse più a lungo del necessario, perchè il destino era scritto da tempo ma poi ci è voluto tanto per chiudere. Tutto fatto, ora: 30 milioni, bonus inclusi, nelle casse del Napoli, e l’argentino sbarcato ieri al Charles De Gaulle – e accolto da un unico tifoso del PSG e ben tre del Ciuccio, appartenenti a un Napoli club transalpino, i quali gli hanno messo una sciarpa azzurra addosso, cosa che Lavezzi non ha esattamente gradito, pur se poi la foto se l’è fatta fare. La presentazione è avvenuta con non troppo entusiasmo: come riporta La Gazzetta dello Sport, il Pocho è un giocatore che in Francia forse devono ancora scoprire completamente. Giocherà con la maglia numero 11, e le sue prime parole da parigino hanno voluto spazzare via ogni dubbio circa le cause del trasferimento: “Dici Paris Saint-Germain e pensi ai soldi”, così ha esordito, “ma io voglio solo migliorare sportivamente la mia carriera, penso sia la cosa più importante per il futuro”. Poi però non ha perso tempo nel concedere onore al suo vecchio campionato: “La serie A resta uno dei tornei più competitivi al mondo, non è affatto in crisi”. Naturalmente Lavezzi ha avuto parole speciali anche per il Napoli: “Era una sfida dura: giocare in una città dove Maradona ha lasciato un ricordo indelebile. Napoli e i napoletani resteranno per sempre nel mio cuore, ho vissuto cinque anni indimenticabili, con la chiusura data dalla vittoria storica in Coppa Italia” (clicca qui per leggere la lettere di addio del Pocho al Napoli). Ora inizia una nuova avventura in terra di Francia: in bocca al lupo. Intanto il Napoli, dopo aver salutato il suo attaccante, ha altri grilli per la testa: Edinson Cavani, sostanzialmente in contemporanea con le parole transalpine di Lavezzi, rilasciava dichiarazioni sibilline a una televisione uruguayana, Subrayado, la quale gli aveva chiesto un commento circa la valutazione che De Laurentiis ha appioppato al Matador (100 milioni di Euro): “Non so se li valgo”, la risposta di Cavani, “Non ci penso. Però, se arrivesse un’offerta, credo che il presidente si siederebbe a parlare con chi mi vuole, e la richiesta sarà minore. Lui è un ottimo uomo d’affari, gli piace sparare alto ma poi è assolutamente disposto a trattare”. In teoria parole “neutrali”: gli hanno chiesto una cosa, il Matador ha risposto. Però, tra le righe, è fin troppo facile leggere la volontà dell’attaccante di esplorare altri lidi, quantomeno capire se ci siano società assolutamente ferme sul volerlo in squadra. Non è una disaffezione nei confronti del Napoli: il primo obiettivo di Cavani è quello di rimanere al San Paolo, non è cambiato, anche se l’interesse di altre squadre c’è, per esempio quello del Chelsea con cui il Napoli sta già trattando Raul Meireles (clicca qui per approfondire). Tuttavia, forse anche a seguito dell’addio di Lavezzi, l’amore incondizionato non è più quello di prima. Sarebbe troppo per De Laurentiis, che a malincuore ha dovuto far partire il Pocho (ricorderete, alla cena sociale di fine stagione, quante volte si fosse rivolto all’argentino, quasi a supplicarlo di restare) e ora non può permettersi di vendere un altro dei Tre Tenori: sarebbe un ridimensionamento della squadra, quando invece i tifosi chiedono sforzi per diventare ancora più competitivi, per fare il famoso salto di qualità. Solo che il presidente guarda anche al bilancio: 30 milioni sono arrivati da Lavezzi, con la cessione di Cavani quanti potrebbero entrarne? Si potrebbe dare un restyling importante al Napoli, due partenze dolorose per completare il team in ogni reparto. Alla finestra c’è sempre la Juventus, che continua a tenere gli occhi su Suarez (clicca qui per leggere le novità) ma non ha mai nascosto il sogno Cavani. Le offerte per il Matador sono note: 

La parte cash oscilla tra i 20 e i 30 milioni di Euro, come contropartite tecniche si sono fatti, al momento, i nomi diMatri e Felipe Melo (in un pacchetto unico) e Giovinco. Offerte ritenute insufficienti al momento, ma Marotta non demorde, soprattutto perchè si è fatto due conti e sa bene che il costo dell’ingaggio (Cavani a Napoli guadagna due milioni) sarebbe decisamente più basso di quello che sborserebbe per il connazionale del Liverpool e molto inferiore a quanto richiesto da Van Persie. Il Napoli trema: De Laurentiis non è uomo che possa facilmente venir meno a promesse, ha detto che Cavani sarebbe rimasto e probabilmente finirà così. Fino al 31 agosto, però, il timore aleggerà sul San Paolo.



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