CALCIOMERCATO/ Napoli, Lavezzi, spunta un retroscena sull’addio del Pocho…

- La Redazione

Il Pocho ha lasciato Napoli perchè in rotta con lo spogliatoio azzurro. E’ accaduto dopo Lazio-Napoli dello scorso aprile: una sconfitta che lasciò numerosi strascichi…

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Lavezzi e Cavani: dopo il Pocho, partirà anche il Matador? (Infophoto)

Ezequiel Lavezzi è da ieri un nuovo calciatore del Paris Saint-Germain. I tifosi del Napoli si sono divisi sul suo addio: c’è chi lo giudica un mercenario come tanti, attento solo ai soldi, e chi già lo rimpiange, per la sua unicità sul terreno di gioco. Pochi di loro, però – almeno fino a stamane, quando ne ha parlato l’edizione napoletana di Repubblica – erano a conoscenza di un succoso retroscena legato all’addio dell’argentino. A quanto pare, dopo la gara Lazio-Napoli dello scorso 7 aprile, persa malamente dagli azzurri, che in quel modo pregiudicarono la loro corsa Champions, il Pocho si rifugiò in un locale della Capitale, sito in zona Ponte Milvio, e lì si sfogò duramente per il ko. Nulla di strano, si direbbe, è normale dopo una sconfitta, per giunta in una gara così importante. Solo che, nell’occasione, Lavezzi, solitamente uno che vede i giornalisti come la peste, andò spontaneamente dagli stessi, presenti evidentemente ad altri tavoli, facendo nomi e cognomi di coloro che, a suo avviso, erano i responsabili della disfatta. Tra questi, nientemeno che Edinson Cavani, principale oggetto dei suoi strali: “Pensa solo alla classifica dei cannonieri, non gliene frega della squadra. E Britos è un disastro”. In un colpo solo, sistemati i due uruguagi, compreso l’ex-Bologna. Quella serata romana fu l’inizio della fine. Il Pocho, nell’ultimo mese e mezzo della stagione, sembrò effettivamente un corpo estraneo alla squadra, segno che certi rumors erano ormai ampiamente circolati nello spogliatoio. Lo stesso Walter Mazzarri, molto probabilmente, aveva intuito qualcosa e, vedendo l’argentino con la testa da tutt’altra parte, decise di schierarlo sempre di meno nelle ultime partite. Tra Lavezzi e il resto della squadra, dunque, si scavò un solco profondissimo. Facile immaginare che la fuga a Parigi dell’attaccante sia stata salutata con sollievo da una parte della squadra, che decise di schierarsi con Cavani. La società, trovando per di più un club come il Psg disposto a pagare l’importo della famosa clausola rescissoria, non ha fatto altro, quindi, che assecondare il volere del gruppo, facendosi anche i suoi bravi conti in tasca, com’è giusto che sia. Dunque, non è stata solo una questione di privacy violata, come lamentava spesso lo stesso Lavezzi a proposito dei tifosi troppo invadenti.

E’ stato un addio, a quanto pare, traumatico, anche se proprio oggi i due presunti litiganti, appunto il Pocho e il Matador, si sono scambiati cordialissimi messaggi di saluto su Twitter. “I miei più sinceri auguri di successo e congratulazioni ad un esempio di compagno come il Pocho”, ha scritto Cavani dal ritiro dell’Uruguay. Poco dopo, la risposta del ‘neo-parigino’: “Ti ringrazio molto, auguro lo stesso per voi! Un grande abbraccio!”. Solo frasi di facciata? Il mistero rimane.



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