CALCIOMERCATO/ Napoli, Schelotto-Cigarini, intrigo con l’Atalanta. E Insigne scalpita…

- La Redazione

Affari in vista tra i due club: Cigarini potrebbe restare a Bergamo, con l’esterno italoargentino a fare il percorso inverso. Intanto l’agente di Lorenzo ‘Il Magnifico’ dice che…

ezequiel_schelotto_r400
Ezequiel Schelotto, 23 anni, ala destra dell'Atalanta (INFOPHOTO)

Salutato Lavezzi, il Napoli sposta l’obbiettivo di calciomercato su un altro argentino, pur se naturalizzato italiano: Ezequiel Schelotto. Il club azzurro ha individuato in lui il sostituto ideale per Christian Maggio, un giocatore duttile e veloce impiegabile anche sull’altra fascia. “Per il Napoli sarei pronto a giocare anche a sinistra“, ha detto Schelotto ai microfoni di Radio Kiss Kiss. Il futuro del giocatore è aperto ad ogni possibilità: “Quando tornerò a Bergamo, valuterò con il mio agente“, ha detto. Insomma, la disponibilità del ragazzo c’è, ora toccherà alle due società mettersi d’accordo. Il Napoli potrebbe convincere l’Atalanta lasciando per un’altra stagione Luca Cigarini in maglia nerazzurra. Il playmaker, reduce da una buona annata in prestito, potrebbe dunque rimanere tra le fila della Dea, da vedere se con un rinnovo dell’attuale formula o a titolo definitivo. In settimana dovrebbe esserci l’incontro, forse risolutivo, tra il ds azzurro Bigon e il collega orobico Pierpaolo Marino, ex proprio del club partenopeo. L’operazione Schelotto-Cigarini non vedrebbe contrario il tecnico dell’Atalanta Stefano Colantuono, che ai microfoni di Radio Crc non ha chiuso la porta all’affare. “Schelotto? E’ fondamentale per noi, ma se dovesse arrivare un’offerta importante la società correrà a sostituirlo. Non so se Napoli e Atalanta si sono parlate, ad ogni modo il ragazzo è pronto per piazze importanti“. Esattamente come lo è l’ancor più giovane Lorenzo Insigne secondo il suo agente Antonio Ottaiano. Il presidente De Laurentiis ha deciso di affidare al giovane bomber di Frattamaggiore l’eredità del Pocho Lavezzi, annunciato ieri ufficialmente dal Paris Saint-Germain. “Lorenzo è particolarmente stimolato da questa occasione che il Napoli gli sta per concedere“, ha spiegato Ottaiano. Per lui non sarà facile, si tratterà di ricominciare da zero, ma Insigne, secondo il procuratore, è un ragazzo freddo, che non si farà prendere troppo dall’emozione. Secondo gli ultimi rumors, Ciro Ferrara lo avrebbe già richiesto per la sua Sampdoria, ma De Laurentiis e Bigon, ormai, hanno deciso di puntare su di lui, per cui sembra da escludere una nuova partenza in prestito. Guai, comunque, a caricare Insigne di troppe aspettative: “Non è lui il sostituto naturale del Pocho“, ha concluso Ottaiano, che evidentemente teme che al suo assistito venga subito fatto pagare il primo errore.

Meglio, dunque, fare un passo per volta. In teoria, Pandev partirebbe avvantaggiato nelle gerarchie azzurre, mentre Insigne aspetterà il suo turno con calma. Esattamente come Vargas, un altro talento di grandi speranze, per il quale il Napoli si augura un’immediata esplosione.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori