CALCIOMERCATO/ Napoli, futuro di Cavani: il nodo principale è l’ingaggio

- La Redazione

Il bomber del Napoli, Edinson Cavani, non vuole lasciare i partenopei ma nel contempo chiede un aumento dell’ingaggio. Gli agenti del Matador incontreranno a breve De Laurentiis

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Cavani (infophoto)

A meno di clamorosi colpi di scena il calciomercato del Napoli non dovrebbe regalare altre cessioni eccellenti dopo la partenza di Ezequiel Lavezzi per Parigi. Il nome più chiacchierato è quello di Edinson Cavani ma il Matador non se la sente di lasciare il San Paolo dopo sole due stagioni e lo ha fatto chiaramente capire in una recente intervista. Uscendo allo scoperto dal ritiro con la nazionale dell’Uruguay, in vista delle Olimpiadi, ha spiegato senza mezzi termini: «Il mio futuro è restare a Napoli, dove sto molto bene. Quello che succederà dopo si vedrà…». Spazzati via quindi gli spettri di una nuova cessione eccellente ma la questione non è delle più semplici. Viste le offerte prestigiose a lui pervenute, si parla di Manchester City, Chelsea, Real Madrid e soprattutto Juventus, l’entourage dell’ex Palermo, i due agente Pierpaolo Triulzi e Claudio Anelucci, si attendono un aumento dell’ingaggio del proprio assistito. I due intendono sedersi ad un tavolo per trattare con il presidente De Laurentiis e pare che quest’ultimo sia intenzionato ad assecondare le richieste del proprio pupillo che non vuole lasciare Napoli ma che nel contempo non vorrebbe fare la figura del “cornuto e mazziato”. Andando a leggere gli stipendi percepiti dai grandi bomber del Vecchio Continente si scopre come il nazionale celeste sia quello con l’ingaggio più basso. Da Aguero a Dzeko, da Van Persie a Suarez, da Milito a Huntelaar, tutti percepiscono stipendi superiori a quello dell’ex rosanero. L’obiettivo di quest’ultimo è quello di strappare un aumento, arrivando ad almeno 3,8 milioni di euro a stagione. Una cifra notevole tenendo conto che il salary cap, il famoso tetto salariale napoletano, si aggira attorno ai 2,5 milioni di euro e soprattutto della scadenza del contratto datata 2016. Un ostacolo non da poco senza dimenticarsi del fatto che 12 mesi orsono De Laurentiis aumentò l’ingaggio di Cavani, tentato come da copione dalle solite offerte super. Ma questa si sa, è la dura vita di chi ha in squadra giocatori di primissima fascia, soprattutto quando si parla di società italiane. Pur di trattenere in Serie A i proprio gioiello e rifiutare le potenze europee è necessario accettare le richieste del giocatore. Si pensi ad esempio al Milan con Thiago Silva…

In casa Napoli per ora Bigon è concentrato su altro e non ha in programma incontri con Triulzi e Anellucci ma il vis a vis potrebbe arrivare a breve.



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