CALCIOMERCATO/ Napoli, Armero-Cissokho, problemi a sinistra. Rinnovo per Grava?

- La Redazione

Si complica la caccia al nuovo esterno sinistro: l’Udinese non molla il colombiano, il francese nicchia. Intanto il jolly casertano potrebbe ottenere la riconferma…

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Pablo Armero, esterno sinistro dell'Udinese (Foto Infophoto)

Il Napoli ha un problema sulla fascia sinistra. Il calciomercato azzurro, com’è noto, verte principalmente sulla ricerca di un valido esterno mancino, ma i due principali candidati, per motivi diversi, non sembrano disponibili al trasferimento. Parliamo di Pablo Armero e Aly Cissokho. Il primo è stato convocato per il pre-ritiro dell’Udinese, che durerà fino al 15 luglio, prima della partenza per il ritiro vero e proprio, fissato ad Arta Terme. L’inserimento del colombiano nella lista dei convocati potrebbe essere un chiaro indizio della volontà del club friulano, intenzionato a trattenere il giocatore, soprattutto dopo le ultime partenze eccellenti (Isla, Asamoah, ora Handanovic). Anche perchè il tecnico Guidolin è stato molto chiaro da questo punto di vista. Non vuole vedere smantellata la squadra, anche se sono già arrivati alcuni giocatori importanti tra cui Cuadrado e Muriel di rientro dall’ottima esperienza in prestito a Lecce. Il francese del Lione, invece, sembra poco propenso a trasferirsi in Italia, dove lo seguono Napoli ed anche Inter. Il suo piano, secondo il sito Lyoncapitale.fr, sarebbe quello di andare in Premier League, un campionato che attualmente supera senza problemi, per appeal, la serie A italiana. Non è la prima volta che i club italiani guardano al laterale francese che ha perso il posto da titolare nel Lione. Il Milan è stato a un passo dal giocatore quando Cissokho vestiva ancora la maglia del Porto. Insomma, finirà che gli azzurri dovranno guardare altrove per reperire il loro esterno mancino. Nel nostro campionato la soluzione preferita porta il nome di Federico Balzaretti, ma anche qui l’affare è assai complesso, per l’ostinazione del Palermo a tenerlo e per la foltissima concorrenza rappresentata dai più grandi club italiani. Oltre che in entrata, il Napoli dovrà operare anche sul fronte cessioni. La missione è quella di sfoltire la rosa, possibilmente in tempo utile per l’inizio del ritiro, previsto per il prossimo 10 luglio. In difesa l’argentino Fideleff si prepara a fare le valigie. Sulle sue tracce, il Torino, affiancato ultimamente da Sampdoria e Chievo. Il giovane argentino potrà giocare con continuità visto che a Napoli ha davvero trovato poco spazio. Il Napoli potrebbe anche cedere Fideleff a titolo definitivo. Il Torino segue anche il secondo portiere azzurro Rosati (e’ lui l’alternativa principale a Gillet), intenzionato a giocarsi altrove le sue chances da titolare. Finora la sua partenza, però, è stata bloccata dal mancato rinnovo di De Sanctis. Non appena arriverà la fumata bianca su quel fronte, verrà dato il via libera all’ex Lecce, che piace pure alla Fiorentina. Per Santana c’è da segnalare una richiesta del Pescara, mentre sono molto alte le chances di permanenza a Bergamo per il playmaker Luca Cigarini, che ha giocato in prestito lo scorso anno con la maglia atalantina. Infine, la questione Grava. Ufficialmente il contratto del jolly casertano è scaduto il 30 giugno, ma la sua avventura azzurra non è ancora chiusa. Mister Mazzarri, infatti, ne avrebbe chiesto la riconferma, e l’agente di Grava, Gaetano Fedele, sta discutendo da tempo con la società. Presto potrebbe arrivare l’atteso premio-conferma, per un giocatore tanto utile quanto professionale, baluardo del Napoli dai tempi lontani della serie C. Un calciatore soprattutto importante nello spogliatoio, un senatore che può dare una mano al gruppo azzurro in vista della prossima stagione.

Mazzarri spera che dal mercato possano arrivare acquisti giusti e soprattutto utili alla causa azzurra. I tifosi del Napoli sperano che dopo la vittoria della Coppa Italia nella scorsa stagione, il club possa aumentare i propri sforzi sul mercato per arrivare alla conquista di altri trofei importanti come lo Scudetto. Un sogno che i tifosi del Napoli cullano dai tempi del post Maradona. De Laurentiis non ha mai parlato di Scudetto ma è chiaro che l’imprenditore napoletano vuole a tutti i costi trovare la via giusta per arrivare a qualcosa di importante, ingaggi permettendo. E’ proprio su questo tasto che batte De Laurentiis. Il presidente del Napoli vorrebbe l’introduzione di una salary cup, un tetto massimo per gli ingaggi dei giocatori.



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