SERIE A/ Napoli-Parma (3-1): la cronaca e il tabellino con marcatori e ammoniti della partita (terza giornata)

- La Redazione

Il Napoli batte il Parma per 3-1 con le reti di Cavani su rigore, Pandev e Insigne. Parolo a segno per gli ospiti. Leggi la cronaca e il tabellino della partita della serie A.

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Lorenzo Insigne (Infophoto)

A Napoli la squadra di casa vince contro il Parma per 3-1 e rimane prima in classifica insieme a Juventus e Lazio. Cavani e compagni segnano tre reti ma ne sprecano altrettante davanti a un Parma in partita solo a fasi alterne. Il risultato finale è siglato dalle reti di Cavani, Pandev, Parolo che accorcia le distanze a pochi minuti dall’intervallo e Insigne che nella ripresa chiude i conti. È un lanciatissimo Napoli quello che ospita nel “ristrutturato” campo del San Paolo il Parma dell’ex Donadoni. Entrambe le squadre arrivano da una vittoria casalinga: i partenopei hanno sconfitto la Fiorentina 2-1 mentre i gialloblu si sono imposti 2-0 sul Chievo. Venendo agli uomini in campo nel Napoli le novità più importanti sono Dzemaili al posto di Behrami e Pandev preferito a Insigne dietro a Cavani. In casa Parma Donadoni sceglie la coppia d’attacco Belfodil (in gol contro il Chievo) e Ninis al debutto dal primo minuto.

Dal primo minuto il Napoli inizia a dettar legge sul campo sistemato in appena tre giorni. Il più in forma dei Mazzarri-boys è Hamsik che dopo neanche due minuti vede e serve lo scatto in profondità di Pandev abile a muoversi sul filo del fuorigioco. Il macedone lanciato verso Mirante non ha il tempo di caricare il tiro che viene tranciato dal portiere in uscita: per l’arbitro non ci sono dubbi è rigore. Cavani si presenta sul dischetto e non sbaglia. Tiro preciso e potente alla sinistra di Mirante che indovina soltanto. Il San Paolo è già in festa mentre il Parma ci mette un po’ a carburare. Il cronometro non segna neanche il 10′ che Cavani ha l’opportunità di siglare con un diagonale velenoso la doppietta lampo grazie all’intesa perfetta che c’è tra lui e Pandev. Col passare dei minuti però gli avversari prendono le misure e sfruttano le troppo blande marcature del centrocampo di casa; il gioco dei ducali diviene sempre più fluido e la corsia di Maggio è spesso terreno di conquista per Gobbi o Belfodil, attaccante dinamico difficile da marcare. Valdes ha l’opportunità di rimettere le cose a posto al 29′ ma il suo tiro da fuori non trova la deviazione vincente di Belfodil che avrebbe significato 1-1. Nell’ultimo quarto d’ora la squadra di casa si rivitalizza aumentando l’intensità di gioco a centrocampo zona di battaglia tra due squadra che giocano con moduli speculari. L’errore a centrocampo dei ducali favorisce la ripartenza partenopea portata avanti da Hamsik; lo slovacco dalla destra serve in mezzo il liberissimo Pandev che fa 2-0. Poco dopo il Napoli potrebbe pure triplicare con la punizione di Dzemaili che scheggia il palo ma è il Parma che accorcia incredibilmente le distanze con la deviazione di testa di Parolo su cross di Gobbi.

Il Napoli rientra in campo con Gamberini al posto di Aronica, il Parma invece resta con gli 11 iniziali. Come all’inizio del match è la squadra di Mazzarri a spingere sull’acceleratore sfruttando i polmoni e la corsa di Maggio. Il fido esterno di Mazzarri si mangia la corsia di destra e cerca un compagno in mezzo all’area; è Pandev a provare l’incornata ma così facendo ruba palla a Cavani forse posizionato meglio per centrare la porta. Questa è solo la prima di un ciclo continuo di occasioni, tutte di colore azzurro. Al 53′ Mirante miracolosamente para con il piede il tiro a botta sicura di Cavani facendo imbufalire tutto il san Paolo. Il Napoli è una furia che però per frenesia o poca poca concentrazione fallisce sempre il colpo del KO dopo essersi mangiato gli avversari. Il Parma dal canto suo gioca con una difesa svagata, poco dinamica ma in generale è tuttala fase difensiva degli 11 in campo che sembra debba essere ripassata. Donadoni opera il primo cambio verso il 60′ rilevando Ninis, talento ancora troppo acerbo per fare già la differenza in partite così toste, ed inserisce Pabon: promettente attaccante colombiano. Le squadre sono spaccatissime già dopo 20′ dall’avvio della ripresa; il fronte di gioco si capovolge sempre regalando al pubblico una partita viva ma troppo frazionata. I successivi cambi sono da una parte Inler per Bherami, dall’altra e Parolo per Aquah. Dopo che Cavani al 71′ si mangia un altro gol davanti a Mirante calciando male sul primo palo, Mazzarri decide di sostituirlo con Insigne che calca il parto amico tra gli applausi dei suoi tifosi. La mossa del mister toscano è più che mai azzeccata perchè alla prima azione buona Pandev si sincronizza con il nuovo compagno di reparto per servirlo perfettamente davanti al Mirante: “Lorenzo il Magnifico” insacca e impazzisce di gioia. Gli ultimi 10′ denotano un Napoli che deve ancora crescere in fase difensiva perché i tre di Mazzarri scelgono concedono troppo agli attacchi disperati degli avversari che con Belfodil si divorano, a porta sguarnita, un gol troppo facile da sbagliare. Dopo 4′ di recupero il Napoli ottiene la sua terza vittoria consecutiva rimanendo incollato sulla vetta della classifica. In definitiva gli azzurri giocano una bella ed emozionante partita dove però, davanti a un piccolo Parma, si è sbagliato troppo, sia in attacco che in difesa, rendendo meno liscio del dovuto un soleggiato pomeriggio di inizio campionato.

 

 

 

De Sanctis; Aronica (dal 47′ p.t. Gamberini), Campagnaro, Cannavaro; Maggio, Hamsik, Zuniga, Dzemaili, Inler (dal 20′ s.t. Behrami); Cavani (dal 31′ s.t. Insigne), Pandev. All. Mazzarri.

A disp.: Colombo, Rosati, Grava, Fernandez, Donadel, Dossena, El Kaddouri, Mesto, Vargas.

Mirante; Zaccardo, Lucarelli, Paletta; Galloppa, Valdes, Parolo (dal 23′ s.t. Acquah), Gobbi, Rosi (dal 35′ s.t. Palladino); Belfodil, Ninis (dal 13′ s.t. Pabon). All. Donadoni.

A disp.: Pavarini, Bajza, Benalouane, Fideleff, Morrone, Musacci.

Marcatori: Cavani (N, rig.) al 3′ p.t., Pandev (N) al 39′ p.t., Parolo (P) al 44′ p.t., Insigne (N) al 32′ s.t.

Ammoniti: Inler (N), Mirante, Galloppa, Valdes, Rosi (P).

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