NAPOLI-AIK SOLNA/ Bruscolotti: partenopei più forti, ma guai a sottovalutare gli svedesi (esclusiva)

GIUSEPPE BRUSCOLOTTI ci presenta in esclusiva la partita Napoli-Aik Solna: quella contro gli svedesi è la prima sfida per i partenopei nel girone di Europa League 2012/2013.

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Lorenzo Insigne (Infophoto)

Esordio stasera per il Napoli nella fase a gironi di Europa League contro l’Aik Stoccolma alle 19.00 allo stadio San Paolo. Mazzarri dovrebbe mettere in campo le seconde linee, risparmiando alcuni titolari per il campionato. Ci sarà grande attesa per gli attaccanti: giocherà il giovane Insigne, e al suo fianco Vargas ed El Kaddouri. Incontro comunque non facile perchè il Napoli dovrà mostrare tanta concentrazione ed evitare alcun tipo di rilassamento, pensando magari troppo al campionato. E poi l’Aik Solna è stato definito da Mazzarri la Juventus di Svezia (anche se non è la squadra che ha vinto più scudetti in questa nazione) e vorrà giocarsi tutte le sue chance. Per parlare di questo match abbiamo sentito Giuseppe Bruscolotti. Eccolo in questa intervista a ilsussidiario.net.

Napoli-Aik che partita sarà?

Non sarà così facile come si potrebbe pensare perchè il Napoli metterà in campo le seconde linee e l’Aik non verrà a Napoli certamente per perdere. Avrà forti motivazioni e sarà una formazione compatta e grintosa. Certo la differenza tra il campionato svedese e quello italiano a livello tecnico c’è, e nonostante che Mazzarri abbia detto che l’Aik è la Juventus di Svezia, il Napoli anche con le seconde linee è superiore.

Giusto in questo senso fare turnover?
Bisogna ammetterlo: il Napoli in questa stagione senza Champions pensa più al campionato, che è aperto come mai negli ultimi anni pur con una Juventus favorita. La squadra di Mazzarri in ogni caso potrà dire sicuramente la sua. In questo senso fare il turnover ha anche un suo perché.

Ma l’Europa League potrebbe essere anche un obiettivo del Napoli…

Bisognerà vedere come andranno le cose in campionato e certo vincere l’Europa League non sarebbe poi così male. Ma bisogna anche ammettere che nella squadra che vinse la Coppa Uefa c’era Diego Maradona e quindi per il Napoli non sarà così semplice bissare quella vittoria. 

Magari la testa dei giocatori potrebbe già essere concentrata sul campionato?

Questo potrebbe essere un rischio, bisogna riconoscerlo, perchè avere la possibilità di puntare a un traguardo così prestigioso potrebbe distrarre la squadra dall’impegno in Europa League.

Per Insigne sarà un’altra occasione per mettersi in mostra?

Credo che ormai Insigne non debba dimostrare più niente. E’ un giocatore forte, un punto di forza del Napoli, uno di quei calciatori in grado di fare la differenza.

Cosa ci sarà in particolare da temere degli svedesi?
Appunto il fatto che non vorranno fare da comparsa, vorranno giocarsi questo match fino in fondo e cercare di strappare un risultato positivo. Bisognerà che il Napoli giochi con molta concentrazione stasera.

Il suo pronostico?

Il Napoli, nonostante metta in campo le seconde linee, parte favorito appunto per la differenza tecnica che c’è tra il campionato italiano e quello svedese. Ma vincere non sarà semplice, bisognerà lottare fino alla fine.

 

(Franco Vittadini)

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