SSC NAPOLI/ Mondonico esalta Insigne: è meno egoista di Lavezzi

- La Redazione

Il parere dell’ex tecnico azzurro sul giovane talento, assai positivo anche nell’ultimo spezzone giocato contro la Lazio. Il pubblico del San Paolo sembra aver già dimenticato il Pocho…

lorenzo_insigne_napoli_r400
Lorenzo Insigne (Infophoto)

Anche contro la Lazio ha lasciato il segno. Lorenzo Insigne, appena entrato, si è reso protagonista di un paio di giocate geniali, da rifinitore puro, prima di guadagnarsi un calcio di rigore, facendo fare una figura da ragazzino a un difensore esperto come Ciani. Rigore poi fallito da Cavani, ma poco importa. Non si può certo dire che il Matador, autore di una tripletta, non abbia sfornato una prova scintillante. Mentre Insigne, alla frastornata Lazio di Petkovic, ha dato il colpo di grazia con la sua freschezza. In quest’avvio di stagione il talento di Frattamaggiore ha conquistato tutti, stupendo per le sue qualità tecniche e la sua personalità. Al coro di elogi si è unito oggi anche l’ex tecnico del Napoli Emiliano Mondonico, ospite ai microfoni di Radio Crc. A suo avviso, ‘Lorenzinho’, per certi versi, si fa addirittura preferire al predecessore Lavezzi, in quanto meno egoista dell’argentino. Il Pocho, lo sappiamo bene, era uno spirito libero, un calciatore anarchico, che in virtù dei suoi blitz offensivi riusciva a mettere a soqquadro parecchie difese. Dove mancava, però, era in fase conclusiva: non è mai stato uno sfondareti. Il nuovo attaccante del Paris Saint-Germain ha comunque realizzato gol importanti nei suoi cinque anni a Napoli, basti pensare alla doppietta nell’andata degli ottavi di finale di Champions League contro il Chelsea, quella  del grande sogno poi infranto a Stamford Bridge. Meglio di lui comunque, sotto il profilo realizzativo (specie per quanto visto a Pescara), il giovane Insigne, che naturalmente avrà tutto da dimostrare nel corso degli anni. Uno che, secondo Mondonico è più felice quando fa segnare piuttosto che quando segna. Va anche detto che finora Walter Mazzarri sta gestendo molto bene il campioncino di Frattamaggiore. Per lui una gara da titolare in Europa League, contro gli svedesi dell’AIK Solna (ma lì il mattatore fu Eduardo Vargas con una tripletta), e cinque spezzoni di qualità in campionato, con tanto di gol – molto bello per tempismo – al Parma dell’ex Donadoni. Insomma il Napoli, riportando alla base il ragazzo, ha fatto un affarone. Mondonico applaude alla scelta del patron De Laurentiis. Insigne, a suo dire, è un ragazzo che può crescere tantissimo in azzurro, laddove con questo colore non si intende soltanto la maglia del club partenopeo ma anche quella della Nazionale, in cui ha esordito lo scorso 11 settembre contro Malta.

Guai a farsi scappare un talento così. De Laurentiis lo sa bene e si prepara a rispondere picche al Psg, dato sulle tracce del ragazzo secondo gli ultimi rumors di mercato.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori