PAGELLE/ Sampdoria-Napoli 0-1 (Serie A 2012/2013): i voti della partita (sesta giornata)

- La Redazione

Sampdoria-Napoli termina con il punteggio di 0-1 e sancisce il primato in classifica dei pertenopei che inseguono e agganciano la Juventus. Le pagelle di Sampdoria-Napoli: i voti

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Walter Mazzarri (Foto: Infophoto)

Sampdoria-Napoli termina con il punteggio di 0-1 e sancisce il primato in classifica dei pertenopei che inseguono e agganciano la coppia Conte-Carrera in vetta alla classifica. Partita in bilico e a dir poco “maschia” quella dle Galileo Ferraris a cui aggiungiamo un voto rispetto alle consuete pagelle: 4. E ‘ il voto per il manto erboso di uno stadio come quello della Sampdoria (e del Grifone) davvero sotto i limiti della giocabilità. Senza contare il rischio-infortuni è un peccato vedere due squadre attrezzate tecnicamente come la Sampdoria e il Genoa penare nelle partite casalinghe. Certo la soluzione del rebus non sarà cosa facile, ma è decisamente cosa da farsi.

Va in scena una gran bella gara al Marassi. Merito di entrambe le squadre, che soprattutto nel primo tempo regalano spettacolo, affrontandosi a viso aperto senza risparmiarsi nulla. I primi 20 minuti hanno un ritmo infernale, il resto del primo tempo è di marca genovese, con la samp che rischia il colpaccio e il Napoli che risente della pressione dei ragazzi di Ferrara. Ma nel secondo tempo i blucerchiati, forse stanchi per il ritmo espresso finora, mollano un po’ il colpo, e non attaccano con la stessa intensità. In una di queste azioni offensive, si fanno cogliere impreparati da una magistrale azione di contropiede del Napoli, che porta al rigore decisivo di Cavani. Il finale è di stampo napoletano, complice l’espulsione di Gastaldello, ma il ritmo è decisamente calato. Nel finale c’è un orgoglioso colpo di coda della Samp, che prova a conquistare il pareggio visto che il Napoli non la chiudeva, ma le azioni offensive non creano grande apprensione a De Sanctis, e i 3 punti finiscono in tasca alla squadra di de Laurentiis.
Il punteggio e la relativa posizione in classifica non sono frutto del caso, e questo pomeriggio l’ha dimostrato. Arriva una big, il Napoli, e la Samp la annichilisce, soprattutto nel primo tempo, con un ritmo infernale. Il pressing asfissiante dei blucerchiati non permette al centrocampo napoletano di ragionare con calma, e soprattutto impedisce le giocate ai fenomeni là davanti, tra tutti Cavani, in ombra. Ma è incredibile l’attacco, visto che eder, Estigarribia e Soriano si intendono a meraviglia, scambiandosi frequentemente di posto togliendo punti di riferimento ad una difesa spaesata. Peccato che non ci sia un bomber vero che la mette dentro, e che i tanti giovani siano anche inesperti, come in occasione del contropiede che porterà al rigore. Ma, se così non fosse, questa Samp sarebbe quantomeno da podio, altrochè neopromossa!
Il voto non è certo alla prestazione, forse poco sopra la sufficienza, ma al risultato. Perchè, se porti a casa 3 punti in partite come questa, vuol dire che sei davvero una grande. D’altronde era successo anche alla Juve, sempre qua, ma contro il Genoa, e anche allora alla fine Genova era rimasta a bocca asciutta. Stavolta il cinismo è ancora maggiore, perchè l’occasione sostanzialmente è una sola, quella del contropiede, e Hamsik la concretizza con un numero da campione. Il rigore poi è una formalità per Cavani, ma questo Napoli se supera ostacoli così, potrà fare strada in tutte le competizioni.
partita che a tratti è infuocata: lui è molto bravo a tenerla nei binari a suon di gialli, evitando che gli interventi duri si trasformassero in una rissa da Far West. Rigore netto e ineccepibile, così come l’espulsione. Unico giallo sull’espulsione di Mazzarri, ma la colpa sembra essere dell’allenatore, che tra l’altro non ha dalla sua la fedina…

Romero, 6.5: quando c’è da intervenire, lo fa alla grande. Rischia anche di parare il rigore
Berardi, 6: attacca poco e sembra andare in confusione quando il Napoli attacca dalla sua parte dal 42′ st Poulsen, s.v.
Gastaldello, 7: l’espulsione non fa testo, visto che fa una partita strepitosa, baluardo di una difesa insuperabile fino a quando, appunto, tutta la squadra si distrae sulla ripartenza e lui è costretto a commettere il fallo
Rossini, 6: gode della grande prestazione del suo collega
Costa, 6.5: spinge con ordine e si difende con concentrazione
Munari, 6: mancano le sue incursioni offensive, ma è tanto il lavoro oscuro di recupero palloni dal 25′ st De Silvestri, 6: qualche cross, ma non la spinta fervente che gli era chiesta
Krsticic, 6: qualche bellissimo spunto, alternato a periodi in ombra
Obiang, 7: già leader del centrocampo, con tocchi di classe da gran trequartista e interventi duri da vero mediano

Estigarribia, 6.5: parte alla grande con un’intesa perfetta con Eder, ma alla lunga si spegne
Eder, 7.5: il migliore dei suoi, nel primo tempo è pericolosissimo in diverse occasioni, nel secondo regge sulle sue spalle il peso di tutto l’attacco
Soriano, 6.5: primo tempo molto positivo, nel secondo si estranea dal gioco
dal 36′ st Icardi, s.v.

All.: Ferrara, 7:
 questa Samp gioca molto bene, e se pensiamo che aveva fuori Maxi Lopez, viene da pensare che i margini sono solo di miglioramento

De Sanctis, 6: la Samp gioca bene, ma per sua fortuna si affaccia poco alla porta avversaria
Campagnaro, 7.5: il migliore dei suoi, rompe costantemente chiunque passi dalle sue parti e avvia il più delle volte le azioni offensive. Rischia il gol nel finale con un’azione da Terminator
Cannavaro, 6.5: con un Campagnaro così a fianco, sono bravi tutti a difendere…lui si risparmia le ingenuità viste con la Lazio
Gamberini, 6.5: roccioso dietro, sfiora il gol 
Maggio, 5.5: motore un po’ scarico dal 46′ st Mesto, s.v.
Behrami, 6.5: leone del centrocampo
Inler, 6: regia offuscata, la squadra ne risente

Zuniga, 5.5: non brillante come al solito
Hamsik, 7: se qualcosa d’interessante deve succedere, la palla deve arrivare a lui. Il rigore ne è la prova dal 39′ st Dzemaili, s.v.
Pandev, 5: pochissimo movimento dal 20′ st Insigne, 6.5: molto più dinamico di Pandev, sfiora il gol in due occasioni. E se partisse titolare?
Cavani, 6: sufficienza grazie al gol. Per il resto, non si vede

All.: Mazzarri, 5.5:
 il Napoli è stato sotto la Samp a livello di gioco. Il carattere l’ha salvato, ed è testimonianza di grande forza, ma non dovrà succedere molte altre volte, o si rischia di perdere punti per strada

(Giovanni Gazzoli @giogazzoli)

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