PAGELLE/ Fiorentina-Napoli (1-1): i voti e il tabellino della partita con marcatori e ammoniti (serie A, 21esima giornata)

Finisce in un pareggio tra due squadre che giocano bene al pallone, ma frenate un po’ dal timore di non portare a casa punti. Le pagelle di Fiorentina-Napoli: i voti e il tabellino

20.01.2013 - La Redazione
zuniga_cuadrado
(INFOPHOTO)

Finisce in un pareggio tra due squadre che giocano bene al pallone, ma frenate un po’ dal timore di non portare a casa punti, soprattutto per la prima ora di gara. Nel finale, è il Napoli a osare qualcosa in più con la sostituzione di Gamberini per Insigne, anche se è la Fiorentina a chiudere in avanti con una grande occasione capitata sui piedi di Aquilani. Sostanziale equilibrio, vince il tatticismo sul gioco spettacolare. 

Nelle gambe anche i 120′ della gara di Coppa Italia con la Roma, e si vede. Più appesantita rispetto ad altre occasioni, cerca di contenere il Napoli per quasi tutta la partita, sfruttando le ripartenze in contropiede.
venuto al Franchi per giocarsela e, nel finale di gara, pure provare a vincerla. Solito super Cavani trascinatore dei suoi nei momenti più bui, da sottolineare anche le prestazioni di Hamsik e Britos, spina dorsale solidissima di una squadra che oggi meritava forse qualcosa in più.
: moltissimi cartellini gialli nel primo tempo, ben sei in soli 35′. Nella ripresa, invece, non dà il secondo giallo a Behrami per un’entrata decisamente scomposta su Cuadrado, e da quel momento perde il controllo della gara, non ammonendo per la seconda volta nemmeno Rodriguez per intervento duro sulle gambe di Cavani. Inspiegabile il cambio di rotta, poca personalità nei momenti chiave, non ha il coraggio di prendere una decisione che possa cambiare la partita a favore dei viola.
fischi per Bergonzi e uno striscione in Fiesole per Viviano, anche se oggi la prestazione di Neto non può certo aver deluso.

Neto 7.5: tre interventi di ordinaria amministrazione, due super parate che valgono un gol, su tutte quella su Pandev che schiaccia di testa a colpo sicuro da pochi passi, pochissime le indecisioni. Si riscatta decisamente dalle ultime prestazioni non brillanti.
Savic 7: dei tre difensori è quello più disciplinato: nessun disimpegno avventato, preciso e puntuale nei tempi dell’intervento e nel far ripartire l’azione.
Rodriguez 5.5: un po’ troppo spesso fuori tempo o in ritardo nell’intervento, rischia grosso falciando da dietro Cavani quando già era stato ammonito. Graziato da Bergonzi.
Roncaglia 6: qualche pasticcio di troppo in fase di disimpegno e costruzione dell’azione. Fa bene Montella a esigere che l’azione riparta dai tre centrali di difesa rigorosamente palla a terra, però nelle giocate di disimpegno non ci si può permettere leziosità e rischi inutili. Ha il merito, comunque, di pescare il jolly che vale il gol del vantaggio con un lancio da prima di metà campo generosamente lasciato entrare in porta da De Sanctis.
Cuadrado 8: il migliore dei suoi. Fa letteralmente quello che vuole sulla fascia destra: ogni volta che punta l’uomo lo salta con facilità, l’unico modo per fermarlo è stenderlo. Una rapidità di testa e di gambe davvero sorprendente, abbinata a un’intelligenza tattica non indifferente per un ragazzo della sua età. Grandi prospettive.
Romulo 4.5: disastroso in mezzo al campo, spesso le ripartenze si fermano quando il pallone giunge tra i suoi piedi. Quest’oggi non gliene riesce una.

Migliaccio dal 31′ s.t. s.v. 
Aquilani 6: qualche giocata preziosa con i suoi assist a scavalcare la linea difensiva per gli inserimenti nello spazio dei compagni. Tuttavia, decisamente troppo poco incisivo in fase offensiva: sui suoi piedi l’ultima grande occasione per regalare i tre punti alla squadra, sprecata malamente con un tiro alle stelle. Da rivedere qualcosa, senza dubbio la mira. 
Borja Valero 6.5: pessima prima frazione di gioco, si riscatta nella ripresa con diverse combinazioni di prima con i compagni e qualche passaggio filtrante illuminante. 
Pasqual 7: ottima prestazione del pendolino viola, che fa su e giù sulla sinistra continuamente, conquistando sempre la linea di fondo e mettendo in mezzo cross al bacio per i compagni. 
Tomovic dal 37′ s.t. s.v.: fa tempo soltanto a prendersi una ginocchiata in pieno volto da Hamsik, assolutamente involontaria, che per poco non gli costa lo zigomo. 
Jovetic 7.5: sempre decisivo, sempre una spanna al di sopra degli altri. Oggi gli manca solo il gol e qualche compagno capace di sfruttare meglio i suoi assist. 
Toni 6: conquista qualche fallo utile nel primo tempo, arriva alla conclusione in porta un paio di volte, ma spreca troppo, e va via via spegnendosi col proseguo del match. 
Ljajic dal 40′ s.t. s.v. 
Montella 6: deve fare i conti con qualche infortunio importante, uno su tutti quello di Pizarro. Mette in campo una squadra che fa fatica a trovare un equilibrio. 

De Sanctis 4: è vero, può capitare a tutti, anche ai migliori. Ma un errore così plateale è davvero qualcosa che non si vede spesso, forse all’oratorio. Non è che ha calcolato male il tempo dell’uscita, sembra sia uscito senza nemmeno guardare la traiettoria assunta dal pallone. Una follia inspiegabile, che può capitare, ripeto, ma che quando capita vale senza dubbio un bel 4 in pagella. 
Gamberini 5.5: in difficoltà nel marcare Toni, spesso ha bisogno del raddoppio di uno dei compagni di reparto. Un po’ troppa confusione, forse dovuta alla pressione di giocare davanti ai suoi ex tifosi. 
Insigne dal 24′ s.t. 5.5: rispetto ad altre gare in cui è entrato dalla panchina e ha sconvolto le carte in tavola, stavolta il suo impatto sulla gara è pressoché nullo. 
Britos 7.5: grande partita dell’uruguaiano, che chiude con scelta di tempo perfetta ogni iniziativa pericolosa degli attaccanti avversari. Non sarà facile per capitan Cannavaro riconquistarsi il posto da titolare. 
Campagnaro 6: prestazione discreta, senza particolari note di merito, né gravi di demerito. C’è da dire anche che la linea difensiva del Napoli non è stata sottoposta a una pressione eccessiva da parte dei viola, slavo qualche giocata in contropiede e nel finale. 
Maggio 5: inesistente in fase di spinta, perde il duello con Pasqual in fase difensiva. 

Behrami 7.5: un leone in mezzo al campo, che lotta su ogni pallone e ne riconquista a ripetizione. Sostituito da Mazzarri soltanto perché rischiava il doppio giallo, dopo essere stato graziato da Bergonzi in occasione di un’entrata scomposta sulle gambe di Cuadrado. 
Dzemaili dal 12′ s.t. 5: non incide minimamente sulla gara, lontano anni luce dalla grinta e dalla determinazione del compagno a cui è subentrato. 
Hamsik 7.5: con Jovetic e Cavani fa parte dei giocatori che sono una spanna sopra tutti gli altri, e in campo fa vedere perché: passaggi millimetrici per i numerosi tagli di Cavani e compagni negli spazi ed ennesimo assist al Matador in occasione del pareggio partenopeo. 
Inler 6.5: una diga davanti alla difesa, per di più con piedi buoni, capaci in pochi tocchi di far ripartire un’azione trasformandola da difensiva in offensiva. 
Zuniga 6: spinge molto, ma non ha vita facile con Cuadrado nell’uno contro uno, soprattutto quando è lui ad essere puntato. 
Pandev 5: decisamente non sufficiente, né in fase di rifinitura né tantomeno in fase di realizzazione. 
Cavani 8.5: è il migliore in campo, come quasi sempre da due anni a questa parte. Un giocatore pazzesco, decisivo non solo sottoposta, ma anche in fase difensiva, grazie ai suoi micidiali recuperi sulle ripartenze avversarie. Un’altra categoria di calciatore, forse l’ultimo rimasto nel nostro campionato di giocatori stellari che fanno gola a zar e sceicchi. Chissà per quanto tempo ancora in Italia potremo gustarci le sue giocate…
Mazzarri 7: da riconoscergli una discreta dose di coraggio quando a metà ripresa toglie Gamberini e mette dentro Insigne, segnale forte che la partita vuole andarla a vincere. Per sfortuna più che per colpa, però, la vittoria non arriva. 

Pietro Macchiarella (twitter @whyalwaysme4545)

Il tabellino

Fiorentina (3-5-2): Neto; Roncaglia, Rodriguez, Savic; Cuadrado, Romulo (32′ st Migliaccio), Aquilani, B.Valero, Pasqual (37′ st Tomovic); Jovetic, Toni (40′ st Ljajic).
A disp.: Viviano, Lupatelli, Camporese, Pizarro, Llama, Seferovic, Capezzi. All.: Montella

Napoli (3-4-1-2): De Sanctis; Campagnaro, Gamberini (25′ st L. Insigne), Britos; Maggio, Behrami (11′ st Dzemaili), Inler, Zuniga; Hamsik; Pandev, Cavani.
A disp.: Rosati, Grava, Fernandez, Cannavaro, Uvini, Mesto, Armero, Donadel, El Kaddouri, Calaiò. All.: Mazzarri

Arbitro: Bergonzi

Marcatori: 33′ Roncaglia (F), 42′ Cavani (N)

Ammoniti: Behrami, Gamberini, Inler (N); Toni, Savic, Rodriguez (F)

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