PARMA–NAPOLI/ Alvino: partita equilibrata, ma la legge dei grandi numeri è contro…(esclusiva)

- int. Carlo Alvino

Finora il Parma di Donadoni non ha ancora perso un incontro in casa. Questo record, tuttavia, domenica pomeriggio, contro il Napoli, spiega CARLO ALVINO, potrebbe essere infranto

roberto_donadoni_volto_r400
Roberto Donadoni, allenatore Parma - InfoPhoto

Il Parma è l’unica squadra a mantenere ancora in questa stagione l’imbattibilità casalinga in serie A. Riuscirà a confermare questo record anche domenica pomeriggio col Napoli? Parma-Napoli è una partita che si annuncia molto equilibrata, con la squadra di Mazzarri a 43 punti e quella di Donadoni a 31. Obiettivi diversi, lo scudetto e la qualificazione in Champions League per gli azzurri che dovranno saper approfittare del mezzo passo falso casalingo della Juventus contro il Genoa, e una salvezza tranquilla per gli emiliani. Per il Parma, però, potrebbe profilarsi anche il sogno di arrivare a conquistare un posto in Europa League. Incontro, in ogni caso, che si preannuncia quasi decisivo per il futuro delle due squadre in campionato. Sarà ancora superCavani a risolvere i problemi del Napoli? Forse si, ma attorno all’attaccante uruguaiano s’è formata ormai una squadra, un nucleo di giocatori molto forte, che sa supportare in ogni momento lo stesso Cavani. Ci si aspetta in ogni caso una partita spettacolare, interessante, da non perdere assolutamente. Per parlare di Parma–Napoli abbiamo sentito Carlo Alvino, uno dei giornalisti più esperti delle vicende calcistiche del Napoli.

Parma-Napoli, partita tra due squadre in salute, un confronto quindi equilibrato? Direi proprio di si. Il Parma è in salute e ha fermato la Juventus, oltre ad aver battuto l’Inter. Il Napoli nelle ultime quattro partite ha vinto tre volte e pareggiato una, domenica scorsa a Firenze.

Per il Napoli fare risultato a Parma sarà comunque fondamentale per mantenere le distanze immutate dalla Juventus? Sarà importante vincere per diminuire il distacco dalla Juventus e mantenere intatte le speranze di scudetto. In effetti questa sarà una partita chiave per il Napoli che comunque sta già aspettando il confronto del 1 marzo quando ospiterà i bianconeri. Al San Paolo si potrebbe decidere anche il campionato degli azzurri. Nel caso la Juventus arrivasse con 8-9 punti di vantaggio lo scontro sarebbe ininfluente per la classifica, altrimenti se il distacco tra le due squadre fosse di 6 punti tutto sarebbe ancora in gioco. In ogni caso, mancherebbero ancora tante giornate alla fine del campionato.

Per il Parma una vittoria significherebbe pensare all’Europa League? Una vittoria significherebbe coltivare speranze di accesso alla prossima Europa League, su questo non ci sono dubbi.

Paletta ambito da tanti club, anche dal Napoli, vale così tanto?

Non rientra nei programmi del Napoli, ma è un giocatore che è migliorato moltissimo, un classico difensore argentino, cattivo al modo giusto, che ha saputo ambientarsi moltissimo al nostro campionato.

Mirante è uno dei migliori portieri della serie A? Sì, è uno dei migliori portieri in circolazione, un portiere a cui dovrebbe puntare il Napoli quando deciderà di sostituire De Sanctis. Un numero uno di sicuro affidamento.

Il Parma è l’unica squadra imbattuta in casa, da cosa dipende? Credo che questo dipenda dalla bravura del suo allenatore Roberto Donadoni che sa preparare nel miglior modo la sua squadra, poi anche dal calore del pubblico e quindi da un pizzico di fortuna , come è capitato nell’incontro con la Juventus, nell’episodio del gol.

Dove si deciderà la partita? Se tutti pensano che sarà un Napoli “Cavani dipendente” si sbagliano, perché il Napoli è ormai diventata una squadra a tutti gli effetti, con la forza degli esterni come Maggio e Zuniga, con Inler che è migliorato tantissimo. Insomma una formazione forte in tutti i suoi giocatori.

Un Napoli che si è anche rinforzato al mercato di gennaio con Armero e Calaiò. Armero è un buon acquisto, Calaiò è venuto a Napoli per fare la quarta punta e potrà dare sicuramente il suo contributo.

Al di là dello scudetto quale ritiene possa essere il  vero obiettivo del Napoli in questa stagione? Penso che vincere lo scudetto dipenderà da tanti fattori: uno di questi sarà il possibile appannamento della Juventus per la partecipazione in Champions League. In ogni caso già qualificarsi per la Champions sarebbe raggiungere un obiettivo stagionale. Un obiettivo a cui vedo vicina anche la Lazio. Mentre le altre squadre, fino al Milan che ha troppi punti da recuperare, le vedo con meno possibilità di raggiungere questo traguardo.
Il suo pronostico su Parma-Napoli? Prima o poi per la legge dei grandi numeri potrebbe cadere anche l’imbattibilità casalinga del Parma e poi il Napoli mi sembra proprio in grado di vincere, quindi dico 2.

(Franco Vittadini)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori