Probabili formazioni/ Napoli-Livorno, le assenze: Albiol “pesa” più di Higuain (serie A, settima giornata)

Le probabili formazioni di Napoli-Livorno: le ultime novità della partita quando siamo giunti alla settima giornata di campionato di Serie A. Fischio d’inizio alle ore 15.00

05.10.2013 - La Redazione
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Se Napoli-Livorno dovesse essere decisa dai grandi assenti, sulla carta, non ci sarebbe storia. E “vincerebbe” il Livorno. Il Napoli tra turnover e infortunati ha ben quattro titolari assenti, nel Livorno solo Botta si aggiunge all’assenza per squalifica di De Lucia, che durerà fino al 18 gennaio 2014.Per il Napoli l’assenza più pesante (nonostante non possano essere della partita pezzi da 90 come Higuain, Zuniga e Maggio) è sicuramente quella di Albiol. la difesa, soprattutto se i resto della squadra non è al gran completo, è il reparto più delicato della squadra di Rafa Benitez. Difficile sapere se due brutti clienti come Emeghara e Paulinho saranno facilmente imbrigliati da una difesa quasi totalmente inedita. Albiol sarebbe stata la migliore delle garanzie. Livorno sostanzialemnte in formazione tipo, nessuna assenza di peso, come accennato, e quindi pochi dubbi per Nicola. Certo, per vincerla ci vorrebbe molto di più…

Una giornata delicata e importante per il Napoli, chiamato a riscattarsi dopo la brutta sconfitta rimediata contro l’Arsenal in Champions League. Di fronte a una Roma inarrestabile capace di strapazzare l’Inter al Meazza, gli uomini di Benitez devono fare il possibile per rimanere nella zona alta della classifica, magari tentando di sfruttare anche l’esito delle altre due sfide Juventus-Milan e Lazio-Fiorentina che potrebbero regalare sorprese. Sulla strada della formazione partenopea arriva il Livorno, attualmente a quota otto punti in classifica (al pari di Milan e Torino), una squadra che ha dimostrato di essere in forma e di poter impensierire qualunque avversario. Andiamo quindi a vedere le probabili formazioni che potremo vedere oggi pomeriggio, calcio d’inizio alle ore 15.

Brutte notizie per Benitez, che oggi al San Paolo dovrà fare a meno di diversi giocatori importanti, uno su tutti Higuain, ma anche Maggio, Albiol e Zuniga. “Sono indisponibili e non partiranno neanche con le rispettive nazionali. Sono infortunati”, ha chiarito il tecnico del Napoli che quindi sta già pensando ai sostituti: “Zapata si sta allenando bene, non è ancora al 100% della condizione, Pandev invece mi è piaciuto nel ruolo, c’è pure l’opzione Callejon che ha fatto la prima punta nell’Espanyol. Deciderò soltanto domani”, ha detto ovviamente alla vigilia della sfida odierna. Il Livorno, ha aggiunto Rafa Benitez, “non è da sottovalutare, ha grande intensità, quindi il nostro approccio dovrà essere diverso. Voglio un Napoli protagonista”. Al momento, comunque, nessun allarme: “Assolutamente no. In Champions abbiamo battuto il Borussia Dortmund e perso con l’Arsenal, direi che il bilancio è positivo e noi siamo ancora al 75%”. Come spiegato ancora dall’allenatore, oggi potremmo assistere anche al ritorno di Mertens tra i titolari: “Si sta allenando benissimo, è un esempio per i compagni e potrebbe essere chiamato in causa. Ha voglia di mettersi in mostra. Ho grande fiducia in lui ma anche in Armero che sostituirà Zuniga. L’intera rosa è fondamentale per essere protagonisti: ognuno darà il suo contributo”.

Benitez dovrebbe proporre fin dal primo minuto Pandev centravanti, preferito a Insigne che invece rimarrà a disposizione a partita già inizia. Dovrebbero accomodarsi in panchina poi anche Inler e Zapata., insieme a Rafael, Colombo, Fernandez, Uvini, Radosevic e Bariti.

Nessuno squalificato e nessun diffidato. Benitez, come già detto in precedenza, dovrà rinunciare a Zuniga, Maggio, Albiol e Higuain, tutti e quattro infortunati.

Qualche assenza anche per Nicola, che al San Paolo dovrà fare a meno di Botta, Gemiti e molto probabilmente anche di Biagianti. “Partita durissima a Napoli e mai come in questa occasione si mettono le mani avanti, ma noi dobbiamo battagliare con le nostre armi, sbarazzini e spavaldi per fare una prestazione importante”, ha detto l’allenatore del Livorno in conferenza stampa. “Sarà una partita bellissima da giocare, in un contesto stimolante, e sono curioso di vedere come andrà a finire”. Il Napoli, ha precisato Nicola, “è una squadra di valore assoluto, compresa nel novero di quelle tre o quattro formazioni che lotteranno fino in fondo per lo scudetto. Non mi piace però dire che il Livorno non ha niente da perdere”. Il mister lascia trapelare poco sulla formazione che andrà a proporre, ma quasi sicuramente dovrebbe ripresentarsi con un 3-5-1-1 composto da Coda, Rinaudo e Ceccherini in difesa, Luci, Emerson e Duncan al centro del campo e con Schiattarella e Greco rispettivamente a destra e a sinistra. Davanti spazio a Emeghara alle spalle di Paulinho. “Dovremo tenere conto di un Napoli che, oltre alle qualità dei singoli, non dà punti di riferimento. Dovremo essere camaleontici ed essere altrettanto bravi da un punto di vista difensivo per riconquistare palla, ripartire e provare a fare gioco”, ha concluso Nicola.

Nonostante l’assenza quasi certa di Biagianti, mister Nicola potrà tornara a contare su Gemiti, finalmente uscito dall’infermeria amaranto. Il giocatore partirà però dalla panchina e sarà a disposizione. Insieme a lui si accomoderanno probabilmente anche Anania, Aldegani, Valentini, Mbaye, Lambrughi, Piccini, Decarli, Belingheri, Benassi, Mosquera, Siligardi, Borja.

Oltre allo squalificato De Lucia, il Livorno dovrà rinunciare anche a Biagianti, fermato da una contrattura alla coscia rimediata al Ferraris contro il Genoa lo scorso 21 settembre. Risulta invece diffidato solamente Schiattarella.

 

Reina; Mesto, Cannavaro, Britos, Armero; Dzemaili, Berhami; Callejon, Hamsik, Mertens; Pandev. All. Benitez

A dis: Rafael C., Colombo, Fernandez, Bruno Uvini, Inler, Radosevic, Bariti, L. Insigne, D. Zapata.

Squalificati: nessuno.

Indisponibili: Zuniga, Maggio, Raul Albiol, Higuain.

Bardi; Coda, Rinaudo, Ceccherini; Schiattarella, Luci, Emerson, Duncan, Greco; Paulinho, Emeghara. All. Nicola

A disp: Anania, Aldegani, Valentini, Mbaye, Lambrughi, Piccini, Gemiti, Decarli, Belingheri, Benassi, Mosquera, Siligardi, Borja.

Squalificati: De Lucia.

Indisponibili: Biagianti.

Arbitro: Bergonzi

Ritorna la Serie A per l’appuntamento domenicale delle 15.00 con la partita Napoli-Livorno che si giocherà al San Paolo sotto la direzione dell’arbitro Bergonzi di Genova assistito dai guardalinee Irrati e Ostinelli. Per il Napoli è sicuramente un’occasione da non perdere questa, quando sapremo già il risultato della Roma che sarà ospite a San Siro contro l’Inter. Rafa Benitez e i suoi ragazzi sono al secondo posto a quota 16, e se non fosse stato per l’incredibile pareggio casalingo contro il Sassuolo, a quest’ora viaggerebbero alla stessa velocità della Roma a pari merito in vetta alla classifica. Il tecnico spagnolo dovrà fare a meno di giocatori importanti ancora fermi in infermeria, quindi questa sarà una buona occasione per i soliti relegati alla panchina per dare un segnale positivo all’allenatore e convincerlo a invertire l’ordine delle gerarchie. Il Livorno si trova a quota 8 punti dopo la sconfitta contro l’Hellas Verona per 2-1 fuori casa e domani cercherà di fare una partita volta alla fase difensiva nell’attesa che i campani si scoprano per poi provare a colpire in contropiede.

Come accennato in precedenza il Napoli dovrà fare a meno di Albiol, Zuniga e Higuain: dei pilastri di questo nuovo Napoli. Nonostante queste defezioni, sembra che Benitez sia intenzionato a fare riposare Insigne e Pandev mentre potrebbe trovare spazio sin dal primo minuto Paolo Cannavaro. Spostando l’attenzione sulle statistiche medie a partita notiamo che i campani hanno un possesso palla che si aggira sul 53% con un minutaggio medio di 29’:52’’. Le palle giocate sono 658 con una percentuale di passaggi andati a buon fine sul 72,7%. Per quanto riguarda la fase offensiva il Napoli tira mediamente nello specchio della porta 7 volte su un totale di 16 tentativi, mentre ha una supremazia territoriale sui 12’:33’’. Insigne detiene il primato per gli assist, ossia 12 passaggi prima della conclusione verso la porta di cui 1 andato a buon fine (il gol di Higuain nella partita contro il Chievo Verona). Hamsik attualmente è il capocannoniere della squadra con 4 gol segnati nelle prime due giornate di campionato.

I toscani stanno disputando un buon campionato per essere una neo promossa: quota 8 punti in classifica a 5 lunghezze di distanza dalla zona retrocessione. I ragazzi di mister Nicola hanno iniziato col piede giusto ma l’avversario di domani è il Napoli che non può permettersi passi falsi. Se andiamo a guardare le statistiche medie a partita il Livorno ha un possesso palla attorno al 43% con un minutaggio di 22’:48’ in media; le palle giocate sono 502 e il 60,2% dei passaggi risultano andare a buon fine. Dal punto di vista della fase offensiva, la supremazia territoriale ammonta a 8’:22’’ e i tentavi di tiro nello specchio della porta sono 5 su un totale di 12 occasioni. Il Livorno fortunatamente può fare perno attorno a un giocatore come Paulinho che dopo la gavetta in Serie B e l’anno prima in Lega Pro, sembra aver trovato nel campionato di A la sua dimensione ideale: fino ad ora ha messo in rete 3 reti e si è portato a l tiro in porta per ben 18 volte.



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