Calciomercato Napoli/ L’ultima idea è Marcos Alonso. Notizie del 18 dicembre (aggiornamenti in diretta)

- La Redazione

Anche Marcos Alonso nei piani del Napoli: il terzino sinistro della Fiorentina è un’idea dei partenopei per rinforzare la fascia. Difficile però che si possa fare già a gennaio

MarcosAlonso
(INFOPHOTO)

Non è un mistero che il Napoli sia sulle tracce di Xabi Alonso, centrocampista del Real Madrid con il contratto in scadenza che ha già lavorato con Rafa Benitez vincendo la Champions League. La novità di oggi, come riportato da Calciomercato.com, è che un altro Alonso fa gola ai partenopei: si tratta di Marcos, il terzino sinistro della Fiorentina che nella squadra viola non ha trovato troppo spazio, finendo dietro a giocatori esperti come Manuel Pasqual e Juan Vargas e giocando di fatto solo in Europa League. La possibilità che cambi aria, magari in prestito, c’è: ma considerando che in estate i viola lo hanno acquistato a parametro zero, può anche darsi che la società consideri l’ipotesi di una plusvalenza. Un rinforzo sugli esterni, vista anche l’indisponibilità di Mesto per praticamente tutta la stagione, al Napoli non farebbe male; è uno dei punti in agenda, e ha il vantaggio di avere un ingaggio davvero risicato (non raggiunge il milione di euro). Ecco perchè l’opportunità c’è; legata al fatto che Benitez lo conosce (ha fatto parte delle giovanili del Real Madrid nel periodo in cui il tecnico, che ha un passato importante con il vivaio dei Blancos, era ancora in Spagna) e che la Fiorentina potrebbe decidere di puntare sul nome caldo di questi giorni, ovvero quel Danilo D’Ambrosio conteso da tante squadre e che per la verità sarebbe molto vicino al Milan. Dovesse arrivare lui, Marco Alonso certamente partirebbe; in caso contrario potrebbe rimanere alla corte di Vincenzo Montella, costringendo così il Napoli a valutare alternative. 

Il centrocampista svizzero del Napoli, Gokhan Inler, ha concesso un’intervista alla rivista inglese The Hard Tackle, in cui ha parlato del presente e del futuro. A quest’ultimo proposito per la verità il ventinovenne nato ad Olten è stato più sintetico: “Di mercato dovete chiedere al mio agente. Io non presto attenzione a queste cose. Sono totalmente concentrato sui miei doveri di calciatore”. Questo per rispondere alla domanda su quali squadre si erano interessate a lui, prima del trasferimento al Napoli (avvenuto nell’estate 2011 dall’Udinese per 18 milioni di euro). In questo momento le voci di calciomercato sono più deboli sul conto di Inler, che in estate piaceva molto ai turchi del Galatasaray. Ora come ora il nazionale svizzero, che salvo imprevisti sarà protagonista anche al prossimo mondiale, pensa solo al campo che vede il Napoli ancora in corsa per scudetto ed Europa League: “Per sfortuna non siamo riusciti a qualificarci in Champions League, ma abbiamo abbandonato la competizione con 12 punti e questo è indicativo. Ora è il momento di organizzarci al meglio e lottare per lo scudetto in Serie A“. Sulla squadra di quest’anno, modificata dalla partenza di Edinson Cavani e dagli acquisti successivi, Inler ha aggiunto: “Era importante per noi trovare i sostituti perfetti per i giocatori che sono stati ceduti, Cavani su tutti; penso che la società in questo senso abbia lavorato bene, acquistando Gonzalo Higuain. Il Napoli è qualcosa di collettivo, è una grande assione per il gioco del calcio. Non solo per noi o i dirigenti, ma anche per tutta la città, il calcio è vita. Questo è estremamente affascinante“. Il numero 88 partenopeo, legato al club da una contratto fino al 2016, ha provato a fare un paragone tra due degli allenatori conosciuti in carriera: Ottmar Hitfeld, tedesco campione d’Europa e del mondo con il Bayern Monaco, e Rafa Benitez. “Sono stato guidato da Hitzfeld in nazionale e da Benitez in una squadra di club. Hanno delle aspetti comuni: sonno entrambi molto esperti, riescono a comunicare con i giocatori, sono belle persone. Inoltre hanno entrambi vinto tanto e sanno come strutturare una squadra alla perfezione“. 

Altro obiettivo del Napoli per la difesa, Nicolas N’Koulou si allontana dai partenopei. Il difensore centrale ha rilasciato alcune dichiarazioni a France Football nelle quali sostanzialmente ha giurato piena fedeltà all’Olympique Marsiglia: “Non sono un vigliacco, e non sono per niente contento del mio operato recente; non voglio andarmene in questo contesto. Devo molto a questa squadra e prima devo ritrovare il mio miglior livello”. Queste parole complicano ancor più un’operazione che si era fatta difficile per il prezzo del cartellino del difensore camerunense, arrivato al Vélodrome dopo l’esperienza con il Monaco. Il vero obiettivo per la difesa resta quindi Daniel Agger, per il quale è stata formalizzata un’offerta al Liverpool; inoltre come detto si continua a monitorare la situazione di Javier Mascherano, che a breve chiarirà posizione e obiettivi con il Barcellona.

Il Napoli ha richiesto ufficialmente il difensore centrale danese Daniel Agger, ma il lavoro di Riccardo Bigon prosegue. C’è un altro grande obiettivo dei partenopei: Javier Mascherano, l’argentino del Barcellona che con Rafa Benitez ha lavorato ai tempi del Liverpool. Sono giorni caldi al Camp Nou: ieri i blaugrana hanno conquistato la qualificazione in Copa del Rey e a breve è atteso un incontro tra la dirigenza e il giocatore per discutere del futuro. I partenopei attendono: è chiaro che con l’acquisizione di Agger ci sarebbe bisogno più che altro di un centrocampista, ed è stato in questo ruolo che Mascherano si è fatto apprezzare all’inizio della carriera. Il fatto poi che a Barcellona sia stato reinventato difensore centrale da Guardiola è solo un bene, perchè a Napoli potrebbe disimpegnarsi nelle due posizioni del campo garantendo sempre un rendimento sopra le righe. Il contratto scade nel , e in Catalogna si parla di rinnovo: l’unica possibilità per il trasferimento in Italia è la volontà dello stesso Mascherano, che tornerebbe volentieri a lavorare con il suo vecchio allenatore. Bisogna capire se questo desiderio sia superiore alla prospettiva di continuare al Camp Nou; in caso di risposta affermativa, il centrale potrebbe addirittura chiedere al suo club di abbassare le pretese per il suo cartellino, il cui prezzo al momento ammonta a 22 milioni di euro, una cifra troppo elevata per le casse dei partenopei che già la scorsa estate hanno speso molto per rinnovare la squadra. Entro la fine dell’anno potrebbero già esserci degli sviluppi interessanti, quantomeno per capire se si possa aprire una trattativa o se le porte per Mascherano siano definitivamente chiuse. 

È sempre più vicino a dare l’addio al Napoli. Arrivato alle pendici del Vesuvio nel dicembre del 2012, il cileno sarebbe dovuto essere un grande valore aggiunto per i partenopei, ma con Walter Mazzarri non è mai riuscito a esplodere: una tripletta in Europa League sembrava avergli facilitato le cose ma alla fine, chiuso dalla presenza di Edinson Cavani, il prestito è stato inevitabile. Con il Gremio il calciatore è rinato, ma questo non è stato sufficiente a riaprigli le porte della squadra partenopea: tanto più che ora nella rosa sono arrivati altri calciatori e il suo inserimento sarebbe decisamente complicato. Così a farsi avanti è stato il Santos, che in questi giorni ha completato l’acquisto, guarda un po’, di quel Leandro Damiao che era stato a lungo inseguito dal Napoli, e che invece ha firmato un quinquennale con la ex squadra di Neymar e Ganso. Come scrive Gazeta Esportiva André Zanotta, direttore generale del club verdeoro, è partito alla volta dell’Italia per trattare con il Napoli; con lui c’è anche l’intermediario Paulo Afonso. Non si preannuncia una trattativa semplice, la distanza tra le parti resta importante e bisognerà chiarire l’aspetto economico; in più c’è da registrare il fatto che il Napoli deve ancora finire di pagare l’acquisto di Rafael Cabral, trasferitosi la scorsa estate. Ad ogni modo, entro la fine del calciomercato invernale la trattativa dovrebbe andare in porto. 

Secondo il noto giornalista partenopeo, Mimmo Carratelli, Zuniga potrebbe essere ceduto nei prossimi mesi nonostante il fresco rinnovo del contratto: eccovi le sue dichiarazioni in esclusiva a IlSussidiario.net. L’agente Fifa Pirozzi, invece, non crede nell’arrivo di Xabi Alonso al San Paolo: qui le parole in esclusiva ai nostri microfoni.

Balza Agger in cima alla lista dei desideri di casa Napoli in vista del mercato di riparazione di gennaio. Stando alle ultime indiscrezioni circolanti, il club partenopeo ha ufficialmente richiesto al Liverpool il cartellino del 29enne nazionale danese che mister Rafa Benitez conosce alla perfezione. Il direttore sportivo Riccardo Bigon sta lavorando sulla base di un prestito con diritto di riscatto fissato al prossimo 1 luglio, anche se la strada appare tutta in salita visto che i Reds preferirebbero monetizzare fin da subito la partenza del proprio centrale, vendendolo a titolo definitivo. Il Napoli ha comunque fatto la propria mossa ed ora attende segnali di fumo dal Merseyside: la base per una trattativa c’è e bisognerà “solo” trovare la formula che vada bene a tutte le parti coinvolte. La cosa certa è che lo stesso difensore avrebbe già detto sì agli azzurri e sarebbe pronto a trasferirsi in Serie A e a riabbracciare il proprio vecchio allenatore.

Sembra invece ormai diretto verso Castelvolturno il terzino sinistro del Genoa, Luca Antonelli, classe 1988 trattato da diverse settimane dagli uomini di mercato del Napoli. L’operazione, a meno di clamorosi colpi di scena dell’ultima ora, dovrebbe chiudersi a giorni, probabilmente già a partire dalla prossima settimana, dopo che il campionato andrà in ghiacciaia e i vari dirigenti avranno modo di dedicarsi alle trattative reali. Resta un rebus, infine, la pista per il centrocampo. Maxime Gonalons continua ad essere in cima alla lista dei desideri mentre sembra allontanarsi Javier Mascherano, troppo costoso e voglioso di giocarsi la Champions League con il Barcellona. I due svincolati, Matuidi e Fernando, il primo del PSG e il secondo del Porto, sembrano destinati a rimanere fra le rispettive fila almeno fino al prossimo giugno e di conseguenza si tornerebbe ancora una volta al 24enne nazionale francese del Lione…

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori