Calciomercato Napoli / Ag. Belfodil: contatto con i partenopei, ma per ora…

- La Redazione

L’agente di Ishak Belfodil ha parlato di un contatto avuto con il Napoli: l’attaccante franco-algerino piace a tante squadre di serie A, ma anche all’estero ha suscitato tante attenzioni

belfodil_biabiany_sansone
Belfodil, attaccante Parma (Foto Infophoto)

È un nome che infiamma il mercato. Per la sua carta d’identità (è un classe ’92) unita alle potenzialità: spesso paragonato a Karim Benzema – anche per una certa somiglianza fisica – l’attaccante del Parma ha giocato la sua prima vera stagione da protagonista in serie A, e ha realizzato uno score di 8 gol che l’hanno messo in mostra come uno dei giovani più interessanti del nostro campionato. Roberto Donadoni è stato fondamentale nella sua crescita, dandogli tanto spazio ma relegandolo in panchina quando necessario, responsabilizzandolo ma facendogli capire che il posto non è garantito per nessuno. Ora le big si muovono: a gennaio lo ha cercato la Juventus ma il Parma ha risposto picche, a luglio la situazione potrebbe cambiare. “Il Parma sa quanto sia difficile trattenerlo, anche se qui siamo stati bene e Ishak ha ancora qualche anno di contratto”, ha detto George Atangana, agente del calciatore, a parmatoday.it. Il procuratore ha anche rivelato di aver avuto un contatto con il Napoli, che già negli scorsi mesi aveva mostrato interesse: “Li ho sentiti nei giorni scorsi, ma siamo ai soliti sondaggi che si fanno in questo periodo. Non c’è nulla di concreto, anche perchè ci sono alcune soluzioni da risolvere e ancora non si sa chi sarà l’allenatore”. In realtà è già noto che sarà Rafa Benitez, ma Atangana prende tempo perchè sa bene che altre squadre cercano Belfodil. Come l’Inter: “Personalmente non ne so nulla, nessuno mi ha ufficialmente chiamato e io entro in gioco quando il discorso tra le società è già avanzato. Assisto interessato per il momento, e segnalo che Ishak piace non solo in serie A ma anche all’estero”. Le italiane si affrettino: il talento si vede, sarebbe bene cercare di farlo esprimere in casa nostra.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori