Pagelle/ Sparta Praga-Napoli (0-0): i voti della partita (Europa League 2014-2015, gruppo I)

- La Redazione

Le pagelle di Sparta Praga-Napoli 0-0, partita valida per la quinta giornata del gruppo I di Europa League 2014-2015: i voti del match disputato giovedì 27 novembre 2014 in Repubblica Ceca

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(dall'account Twitter ufficiale @sscnapoli)

Finisce 0-0 allo Stadion Letna di Praga fra Sparta Praga e Napoli. Questo pareggio qualifica automaticamente il Napoli ai sedicesimi di finale, ma non assicura ancora il primo posto alla squadra di Benitez. Nella prossima partita lo Sparta si giocherà la qualificazione con lo Young Boys in trasferta a Berna.

A parte qualche occasione per i padroni di casa non si è visto un bello spettacolo al Letna Stadium, complici il freddo e un campo non all’altezza.

Nel primo tempo non si può rimproverare nulla alla squadra di mister Lavicka che prende in mano il match e sfiora il vantaggio numerose volte. Nella ripresa cala d’intensità e fatica un po’, ma non va mai seriamente in difficoltà. Partita sufficiente nonostante la mancanza di freddezza sotto porta che ha impedito ai cechi di portarsi a casa la partita.

Prestazione poco limpida per la squadra di Benitez che riesce comunque a portarsi a casa un punto preziosissimo per la qualificazione.

Arbitra bene con pochissime sbavature.

Il primo tempo di Sparta Praga-Napoli, gara valida per la 5^ giornata del girone I dell’ Europa League, si conclude sul risultato di 0-0  . Benitez per questa sfida conferma il solito 4-2-3-1, ma con qualche novità in formazione. In porta c’è Rafael, in difesa Albiol  affianca Koulibaly, mentre Mesto e Britos occupano le fasce di difesa. A centrocampo chance per la coppia formata da David Lopez e Gargano. Jorginho a sorpresa viene schierato nel ruolo di esterno sinistro con Hamsik e Callejon a completare il tridente a supporto dell’unica punta, Gonzalo Higuain. Lavicka, mister dello Sparta Praga, si affida al 4-3-3. Nella formazione iniziale c’è Husbauer, autore del gol illusorio nella partita d’andata finita poi 3-1 per il Napoli. Dirige la gara l’arbitro inglese Marriner. Partita ancora bloccato sullo 0-0, ma il Napoli ha sofferto oltre il previsto contro un’ottimo Sparta Praga a cui è mancato solo il gol in questa prima frazione. La squadra di Benitez ha combinato davvero poco e ci si aspettano dei miglioramenti dopo l’intervallo. Dopo appena 5 minuti il centrocampista dello Sparta Praga Dockal ha impegnato Rafael con una potente conclusione sul primo palo, ma il brasiliano ha risposto bene deviando il pallone in calcio d’angolo. Al minuto 18 i padroni di casa hanno avuto una chance clamorosa, prima con Husbauer che ha calciato al volo dal limite dell’area centrando in pieno la traversa e poi con Lafata che sulla respinta colpisce di testa, ma Rafael salva ancora il risultato con un intervento provvidenziale. Da qui in poi i cechi hanno fatto la partita e il Napoli non si è fatto più vedere in fase d’attacco, a parte qualche conclusione disperata dalla distanza. Nel finale di primo tempo Krejci va vicino al gol, ma i partenopei si salvano ancora. Vedremo se nella ripresa il Napoli cambierà faccia e comincerà a giocarsi la partita o se i padroni di casa continueranno sulla buona strada del primo tempo. KADERABEK 6,5 LAFATA 5,5 RAFAEL CABRAL 6,5 JORGINHO 5 (Paolo Zaza)

Sparta Praga

Partita d’ordinaria amministrazione

Nel primo tempo si nota molto sulla sua fascia per la sua spinta continua. Nella ripresa si concentra sulla fase difensiva con buoni risultati.

Cura bene Higuain e non sbaglia praticamente nulla.

Gioca una buona partita in difesa, aiutato dalla scarsa forma degli attaccanti partenopei.

A volte pecca di inesperienza, ma gioca con intensità e tenacia, rubando palloni importanti in mezzo al campo.

Prestazione convincente in mezzo al campo. Buona prova sia in difesa che in fase offensiva. Un super Rafael gli nega il gol nella ripresa.

DAL 90’ VACEK: S.V.

Tanta grinta e tanto fiato a disposizione dei compagni.

Oltre alla clamorosa traversa del primo tempo gioca una buona gara ed è sempre pericoloso in fase offensiva.

DAL 72’ PRIKRYL: S.V.

E’ il primo a spaventare il Napoli con una conclusione potente dalla destra. Dopo il colpo sul naso subito da Britos continua a giocare con intensità e determinazione, ma non riesce a creare più occasioni in attacco.

Corre tantissimo e si vede spesso con i suoi inserimenti nell’area partenopea, ma deve ancora affinare la tecnica dei piedi.

Spreca un’occasione clamorosa davanti al portiere nel primo tempo. Nell ripresa scompare definitivamente.

Ottimo primo tempo, un po’ meno la ripresa quando la sua squadra concede troppo spazio sulle ripartenze al Napoli, ma per sua fortuna la squadra di Benitez non ne ha approfittato.

Napoli

Compie parate miracolose per tutto il match e il merito della qualificazione stasera è suo-

Alterna cose buone a cose cattive per tutta la gara. Prestazione tutto sommato sufficiente.

Non è sempre pulito negli interventi difensivi, ma quando il Napoli soffre è sempre lui a togliere le castagne dal fuoco.

Prestazione non indimenticabile. Parte male, ma pian piano si riprende e gioca una prestazione discreta.

Non dà mai sicurezza in fase difensiva e il suo apporto in quella offensiva è nullo.

Prestazione poco convincente in mezzo al campo in entrambe le fasi.

Gioca una modesta partita in mezzo al campo senza eccellere, ma commettendo pochi errori.

Il sogno di essere un trequartista svanisce poco dopo l’inizio della partita. Non è il suo ruolo e si vede.

DAL 77’ GHOULAM: S.V.

Svolge discretamente il ruolo di esterno sinistro, ma quando torna nella sua posizione ideale crea più pericoli in 10 minuti da solo che in tutta la partita il Napoli.

Prestazione discreta senza luci né ombre nel primo tempo. Cresce d’intensità nella ripresa gioca una buona gara.

Riceve pochi palloni e la marcatura a uomo su di lui non lo aiuta.

DAL 69’ ZAPATA 6: Crea qualcosa in più rispetto al Pipita.

Prestazione non indimenticabile della squadra, ma conquista la qualificazione ai sedicesimi con un turno d’anticipo. Il Napoli però soffre troppo nelle trasferte europee. 

 

(Paolo Zaza)



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