Probabili formazioni/ Livorno-Napoli: gli assenti (serie A, 26^Giornata)

- La Redazione

Probabili formazioni Livorno-Napoli. Il club partenopeo torna in campo oggi alle ore 18.30 allo stadio Armando Picchi per sfidare i padroni di casa: le notizie sulla partita di serie A

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(INFOPHOTO)

In casa Livorno sono ancora due i giocatori di cui deve fare a meno mister Di Carlo. Siligardi e il capitano Luci sono fermi in infermeria, spazio quindi a Greco in posizione di centrocampista centrale ed Emeghara al fianco di Paulinho. Anche Rafa Benitez non potrà contare su due giocatori fondamentale per la formazione: Higuain (al suo posto giocherà Pandev) e Albiol, che sarà sostituito da Henrique al fianco di Fernandez.

Come al solito i dubbi che non fanno dormire sonni tranquilli a Di Carlo riguardano la difesa: anche oggi il ballottaggio è tra Coda e Rinaudo, con il primo in vantaggio per una maglia da titolare. L’altro punto di domanda pende sull’impiego di Emeghara che potrebbe fare spazio a Belfodil. In casa Napoli l’indecisione riguarda Mertens e Insigne, anche probabilmente scenderà in campo dal primo minuto il belga. In mezzo al campo ballottaggio tra Inler e Behrami, ma lo svizzero ha maggiori chance di giocare dall’inizio.

Livorno-Napoli è una gara il cui risultato può apparire già scontato, ma le motivazioni che spingono i giocatori delle rispettive squadre potrebbero riservarci delle sorprese. Per questa partita, i riflettori sono puntati su due attaccanti animati da una voglia di riscatto che ricercano in diverse motivazioni.  Il brasiliano è il giocatore più prolifico della squadra con un bottino di 10 reti. Al momento i suoi gol non sono stati compensati al meglio dal lavoro della retroguardia amaranto ma Paulinho non ha nessuna intenzione di continuare a sperare nella permanenza in serie A. Oggi proverà a mettere in difficoltà ancora una volta la difesa avversaria nell’ottica di strappare punti utili per la salvezza della squadra. Ultimamente il macedone non ha trovato molto spazio nella formazione titolare di Rafa Benitez. Il tecnico spagnolo oggi ha deciso di dare la possibilità a Pandev per tornare a stupire i tifosi campani poiché Higuain deve scontare un turno di squalifica.

Alle ore 18,30 di oggi pomeriggio si gioca Livorno-Napoli, partita valida per la 26^ giornata del campionato di Serie A. La sfida del Picchi è stata posticipata di qualche ora per consentire ai partenopei di avere più tempo per recuperare dall’impegno di Europa League; ci si arriva con i labronici a quota 20 punti, terzultimi in classifica, e con i partenopei terzi a 51. Entrambe le squadre si giocano tanto: obiettivi diversi, ma la stessa necessità di fare punti per perseguirli il prima possibile ed evitare così spiacevoli sorprese. Arbitra Mazzoleni.

Così ha parlato l’allenatore Domenico Di Carlo alla vigilia della partita odierna: “Il Napoli è una gran bella realtà del campionato. Benitez ha compiuto un grande lavoro, dando una precisa identità, in pochi mesi, alla sua squadra. Anche a livello tattico, il tecnico spagnolo ha cambiato tantissimo rispetto al suo predecessore Mazzarri. Noi dovremo mostrare grande concretezza, sfruttando al massimo le occasioni a disposizione. Dobbiamo essere equilibrati ed attenti, ma anche propositivi. In settimana ho provato varie soluzioni tattiche. Belfodil si sta allenando con intensità ed è in crescita. Emerson tornerà in difesa. Dobbiamo moltiplicare gli sforzi per evitare gol in azioni di ripartenza e su situazione di palla inattiva. La partita con il Napoli è importantissima, ma dobbiamo evitare eccessive pressioni sulla squadra: la lotta salvezza si deciderà solo nelle ultimissime giornate”. Confermato il 3-5-2, ma cambia qualche interprete: si rivede Benassi in mezzo al campo, torna dunque a occupare il suo posto in difesa Emerson, affiancato da Ceccherini (che rientra dalla squalifica) e Coda. Mbaye e Mesbah confermati sulle fasce, c’è sempre Leandro Greco come riferimento centrale mentre Duncan sarà l’altra mezzala. Accanto a Paulinho gioca finalmente titolare Belfodil: per lui la grande occasione di dimostrare il suo valore ora che ha minuti importanti a disposizione.

Si accomoda dunque in panchina Emeghara; rivitalizzato dalla cura Di Carlo, lo svizzero di origini nigeriane non ha però trovato la giusta continuità e alterna prestazioni brillanti a pause nel rendimento. Resta di fatto lui l’unica alternativa offensiva del Livorno: ci sono Borja e Mosquera che sono più che altro trequartisti e soprattutto hanno giocato poco, dunque potrebbero non essere pronti per una partita così delicata.

Non ci sono squalificati, ma i labronici devono ancora recuperare Siligardi (potrebbe rientrare per la prossima giornata) che però era praticamente stato venduto allo Spezia; bisognerà dunque valutare quale sarà il suo ruolo nella squadra. Fuori anche capitan Luci, la cui stagione purtroppo è finita in anticipo per un brutto infortunio.

Rafa Benitez festeggia oggi le sue 800 partite da professionista. Si è partiti da questo traguardo ieri in conferenza stampa: “Il ricordo più bello è la Champions vinta con il Liverpool contro il Milan. E’ stata la finale più bella della storia. L’assenza di Higuain è importante, nessuno è al suo livello. Vedrò chi mi darà più garanzie tra Pandev, Zapata e Callejon. È una partita importantissima per il Livorno, ma anche per noi. Dobbiamo provare a partire forte, se non ci dovessimo riuscire dovremo mostrare carattere. Se non troviamo spazio contro squadre corte, strette e basse, allora dobbiamo girare la palla e gestire il possesso senza dare agli altri la possibilità di ripartire. Stiamo incontrando delle difficoltà. Ma preferisco avere il problema di giocare tante partite che guardare la tv di giovedì. E possiamo migliorare solo lavorando, manca ancora qualcosa per giocare come vogliamo noi. È una questione di tempo e di caratteristiche affinché si arrivi all’equilibrio anche perché i nostri giocatori sono effettivamente molto offensivi. Inoltre, giocando tante partite è difficile avere sempre la stessa intensità. Dobbiamo continuare a creare tanto e provare a subire meno. Purtroppo c’è poco tempo per lavorare sulla tattica. Non dobbiamo guardare solo il risultato, ma la vittoria con lo Swansea ci ha dato fiducia. Non ho avuto problemi a fare il 5-4-1 nel finale perché stavamo soffrendo e dovevamo difenderci. Si è vista la differenza di ritmo tra Premier League e calcio italiano, abbiamo fatto un ulteriore step di crescita passando il turno contro una squadra che gioca bene e con lo stesso modulo da diversi anni. Inutile parlare troppo degli arbitri, tutti ricordiamo gli episodi contro e nessuno ricorda quelli a favore. È così ovunque. Lasciamoli lavorare tranquilli. Sono umani, possono sbagliare”. Rispetto alla partita in Europa League torna titolare Jorginho, che affianca Inler in mediana. Henrique va verso una maglia da titolare al centro della difesa insieme a Fernandez, mentre Maggio e Ghoulam sono confermati sugli esterni. Il solito ballottaggio sulla trequarti dovrebbe questa volta premiare Hamsik, con Callejon e Mertens ai suoi lati. Come prima punta, Pandev ha qualche vantaggio rispetto a Duvan Zapata, ma potrebbe anche essere proposto lo schema con Callejon prima punta, un ruolo che ha nelle corde.

Dovesse essere così, molto probabilmente in panchina andrebbe il macedone, favorendo l’inserimento di Lorenzo Insigne sul centrosinistra e dirottando Mertens dall’altra parte. Behrami e Dzemaili sono pronti a dire la loro: di fatto sono titolari aggiunti e lo hanno dimostrato giocando tanto e bene. La novità si chiama Toni Doblas: svincolato  dal Khazar Lenkoran, squadra dell’Azerbaijan, l’ex di Betis e Real Saragozza è arrivato a Napoli per sostituire Rafael Cabral.

Infatti, lo sfortunatissimo portiere brasiliano si è rotto i legamenti del ginocchio in Galles, contro lo Swansea, e di fatto sarà fuori fino al termine della stagione. Restano da valutare le condizioni di Mesto e Zuniga (il colombiano sta diventando un caso, tecnicamente sarebbe dovuto essere pronto per Natale), mentre Benitez deve fare a meno, e sono assenze pesanti, degli squalificati Raul Albiol e Higuain. Guardando il bicchiere mezzo pieno, li avrà a disposizione per la partita contro la Roma di domenica sera.

 

 1 Bardi; 17 Ceccherini, 23 Emerson, 85 Coda; 15 Mbaye, 24 Benassi, 19 L. Greco, 41 Duncan, 11 Mesbah; 9 Paulinho, 21 Belfodil. All. Di Carlo

A disp: 22 Anania, 3 Gemiti, 77 L. Rinaudo, 7 Castellini, 2 Piccini, 33 Valentini, 27 Biagianti, 29 Borja, 14 Mosquera, 20 Emeghara

Squalificati: –

Indisponibili: Luci, Siligardi

 25 Reina; 11 Maggio, 21 Fernandez, 4 Henrique, 31 Ghoulam; 88 Inler, 8 Jorginho; 7 Callejon, 17 Hamsik, 14 Mertens; 19 Pandev. All. Benitez

A disp: 80 Doblas, 15 Colombo, 3 Bruno Uvini, 5 Britos, 2 Réveillère, 22 Radosevic, 85 Behrami, 13 Bariti, 20 Dzemaili, 24 L. Insigne, 91 D. Zapata

Squalificati: Raul Albiol, Higuain

Indisponibili: Rafael C., Mesto, Zuniga

 

Arbitro: Mazzoleni

– Il Livorno ospiterà il Napoli domani sera alle ore 18.30. Il club partenopeo punterà a tornare subito alla vittoria dopo la disfatta dello scorso weekend, il pareggio contro il Genoa, ma gli amaranto di Di Carlo daranno del filo da torcere, “obbligati” a vincere per allontanarsi dalla zona caldissima della classifica e cercare di raggiungere quanto prima possibile la quota 40 punti, che significa salvezza e permanenza in Serie A. Eccovi dunque le notizie sulle due squadre alla vigilia della partita Livorno-Napoli.

– Obiettivo vincere, o per lo meno, tentare di racimolare almeno un punto. La squadra amaranto allenata da mister Mimmo Di Carlo, si trova attualmente al terz’ultimo posto in classifica, delimitando la zona retrocessione a quota 20 punti. Chievo e Bologna distano ad una sola lunghezza, a quota 21, ed è per questo che per il Livorno sarà fondamentale fare punti per evitare di vedersi allontanare troppo la salvezza. Di Carlo proverà a far male al Napoli con la sua arma migliore, il terminale offensivo Paulinho, goleador della squadra con 10 gol sin qui siglati. L’assist-man degli amaranto è invece Emeghara, con tre passaggi vincenti, mentre sorprendono i numeri di Emerson difensore/centrocampista, sin qui capace di segnare due gol e di effettuare ben 43 tiri verso la porta. Le statistiche di squadra fotografano una situazione di classifica sicuramente non esaltante. Il Livorno occupa il 17esimo posto per possesso palla, percentuale di passaggi riusciti e supremazia territoriale. Per quanto riguarda le formazioni, Di Carlo schiererà un 3-5-2 con Paulinho-Emeghara duo d’attacco. Assenti Siligardi, Piccini e Luci.

– Dopo il pareggio della scorsa giornata contro il Genoa, il Napoli punta a non perdere più punti contro le medio/piccole. Ecco perché al Picchi di Livorno, Rafa Benitez proverà il tutto per tutto per vincere. Lo spagnolo dovrà però farlo senza Higuain, squalificato, e fermo ai box. Il Pipita è attualmente il miglior marcatore del Napoli con 13 gol nonché il miglior passatore, con ben 7 assist vincenti da agosto ad oggi. Serviranno quindi le reti di Callejon (9 gol sin qui realizzati) e quelle di Hamsik e Pandev (entrambi a quota 6 reti). Nelle statistiche di squadra il Napoli spicca nei tiri dentro la porta, seconda posizione assoluta in Italia con 6,8 tiri di media a match. Molto bene anche l’indice di pericolosità, 63,4% a gara, e terzo posto in Serie A. Due dati che fanno comprendere in pieno la vena spiccatamente offensiva dell’11 azzurro. Per quanto riguarda le formazioni, Benitez dovrà rinunciare anche ad Albiol, squalificato, oltre che ai soliti Mesto, Zuniga e Rafael. In attacco andrà Pandev prima punta, mentre in difesa spazio al duo di centrali Fernandez-Henrique dal primo minuto.

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