Pagelle/ Napoli-Fiorentina (0-1): i voti della partita (Serie A 29^giornata)

- La Redazione

Le pagelle di Napoli-Fiorentina, partita valida per la ventinovesima giornata del campionato di Serie A 2013-2014: i voti della sfida giocata allo stadio San Paolo tra azzurri e viola

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(INFOPHOTO)

Al San Paolo i viola portano a casa tre punti pesantissimi dopo una prestazione sicuramente non eccelsa. I partenopei hanno espresso un miglior gioco in campo, soprattutto nel primo tempo fino all’espulsione di Ghoulam che ha cambiato le carte in tavola. Infatti nella ripresa i viola provano a sfruttare la superiorità numerica, ma i partenopei non sono rinunciatari e ci provano con le ripartenze. Alla fine la spunta la Fiorentina all’87’ con Joaquin, servito sul secondo palo da Pasqual. 

Al San Paolo il Napoli affronta la Fiorentina cercando di eliminarla definitivamente dalla lotta per la Champions League. I viola ora distano dieci lunghezze dai partenopei; entrambe hanno voglia di rivalsa dopo l’eliminazione in Europa League per mano di Porto e Juventus. Nei primi 45’ i padroni di casa domano gli avversari grazie a un pressing molto alto e ai continui errori in fase di impostazione dei viola. I partenopei si fanno vedere dalle parti di Neto più volte, prima con Higuain lanciato direttamente da Reina, poi con Hamsik, servito in area da Insigne. Poi al 37’ arriva la situazione che scombina le carte in tavola. Bakic si invola verso la porta, ma Ghoulam lo stende da dietro. Per Tagliavento è chiara occasione da gol, quindi non esita ad estrarre il cartellino rosso per il terzino. Finalmente il folletto napoletano sembra ritrovato. Tante accelerazioni che tagliano la difesa avversaria come fosse burro creando superiorità numerica. Dopo un primo tempo dignitoso, con qualche buona discesa sulla sinistra, rovina la propria prestazione atterrando Bakic che si stava involando verso la porta. Tagliavento non ha dubbi: cartellino rosso. Data la vistosa difficoltà dei compagni a creare gioco, è lui a dover mettere le pezze salvando la partita in più circostanze. Tornato dalla squalifica, lo spagnolo è in evidente difficoltà in mezzo al campo a causa del pressing alto avversario. Forse deve togliersi un po’ di ruggine.

Reina 6: Buona gara per l’estremo difensore spagnolo che delizia il pubblico anche con un assist per El Pipita. Però ha delle colpe sul gol con la sua uscita un po’ troppo avventata.

Reveillere 6: Salva un gol su Gomez, poi tiene la posizione come suo solito.

Henrique 6,5: Benitez dopo averlo schierato mediano e terzino, oggi lo posiziona al centro della difesa. Il brasiliano ripaga con un ottima prestazione.

Raul Albiol 5: Anche stasera conferma le incertezze viste nelle ultime partite. Sull’espulsione di Ghoulam lascia scorrere ingenuamente il pallone senza anticipare Gomez.

Ghoulam 5: Fino al 37’ stava disputando una buona partita facendosi vedere anche in fase offensiva. Poi si fa sorprendere dall’incursione di Bakic fermandolo fallosamente e facendosi espellere.

Inler 6: Buona presenza in mezzo al campo dove per gran parte della partita riesce a dettare i ritmi del gioco. Positivo anche in fase offensiva con qualche accelerazione e conclusione dalla distanza.

Jorginho 5,5: Da qualche tempo l’ex verona non riesce più a incidere come all’inizio della sua avventura napoletana. Non trova mai lo spunto, il passaggio che avrebbe potuto mettere in difficoltà la retroguardia viola.

L. Insigne 6,5: Tra i più attivi dei suoi. Peccato che come spesso gli capiti sia poi poco pragmatico al momento del dunque. (30′ st Mertens sv; 40′ st Pandev sv)

Hamsik 5: Siamo alle solite. Benitez decide di dargli fiducia schierandolo ancora una volta dal primo minuto. Lui ricambia con una prestazione mediocre, sbagliando qualche passaggio di troppo e un’occasione che avrebbe portato i suoi in vantaggio.

Callejòn 6,5: Partita di cuore e polmoni per lo spagnolo. Per gran parte del match è costretto a fare il terzino, ma questo non gli impedisce di farsi vedere in avanti con le sue accelerazioni e conclusioni che scaldano le mani a Neto.

Higuain 5,5: Fin dai primi minuti si fa vedere con un ottima conclusione. Poi si allontana dalla zona d’attacco, cercando palloni giocabili troppo indietro, lasciando sguarnita una zona cruciale.(35′ st Behrami sv).

Neto 7: Molto bravo su Higuain e su Hamsik nel primo tempo. Sempre attento anche nella ripresa su Insigne e Callejon, tanti i suoi meriti in questa vittoria.

Pasqual 6: Non supera quasi mai la linea di metà campo e per di più viene messo in gran difficoltà da Callejon. Però ha il merito di realizzare l’assist per il gol di Joaquin.

Savic 6,5: Sempre molto attento sui traversoni dove riesce spesso ad allontanare il pallone da zone pericolose.

Gonzalo Rodriguez 6,5: Incollato su Higuain, non gli dà spazi per farlo giocare. Ormai ha guadagnato l’esperienza giusta per affrontare qualsiasi centravanti.

Roncaglia 6: Non spinge tanto per paura di farsi scappare Insigne. Con qualche difficoltà riesce nel suo compito.(25′ st J. Vargas sv)

Aquilani 5,5: Nel primo tempo fatica a trovare i tempi di gioco a causa del pressing assillante avversario. Quando ha un po’ di spazio sventaglia palloni a destra e a manca ma dovrebbe cercare passaggi più elaborati.

Borja Valero 5,5: Come Aquilani soffre il pressing alto. Deve ancora ritrovare il ritmo partita dopo le giornate di squalifica.

Bakic 6: Partita evanescente se non fosse per la volata che causa l’espulsione di Ghoulam.

(1′ st Ilicic 5,5: Ha una delle principali occasioni per i viola ma la sciupa a tu per tu con Reina. Qualche altro tiro che non centra i pali)

Joaquin 6: Anche lui si fa vedere poco per tutta la partita, ma ha il merito di farsi trovare al posto giusto nel momento giusto segnando il gol che regala tre punti pesanti ai viola.

Mario Gomez 5: Non crea tante difficoltà alla coppia centrale del Napoli. Sfortunato per essersi infortunato nuovamente dopo mesi di inattività (26′ st Matri 5: Pochi minuti e sbaglia un gol già fatto a due passi da Reina. Fallisce incredibilmente anche il 2-0).

Cuadrado 6: Nella prima parte di gara non è molto visibile, poi si riaccende e crea qualche problema ai difensori partenopei con le sue accelerazioni, ma spesso si incaponisce troppo senza essere davvero incisivo.

(Federico Montanaro)

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