Probabili formazioni/ Catania-Napoli: i ballottaggi (Serie A, 30^Giornata)

- La Redazione

Le probabili formazioni di Catania-Napoli, partita valida per la trentesima giornata del campionato di Serie A 2013-2014: squadre in campo al Massimino questa sera alle ore 20,45

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(INFOPHOTO)

Maran ha scelte più o meno obbligate, perciò i ballottaggi nel Catania non sono troppi: dovrebbe essere confermato il 3-5-2 e questo favorisce Monzon rispetto a Biraghi sulla fascia sinistra, mentre per quanto riguarda l’attacco dovrebbe essere scelto Keko per affiancare Barrientos, anche se Leto può giustamente dire la sua. Per quanto riguarda Benitez, le tante assenze obbligano il tecnico spagnolo a mettere in campo una formazione quasi “bloccata”; sembra comunque che Gonzalo Higuain osserverà un turno di riposo vista la partita imminente contro la Juventus (dentro Pandev), ancora da sciogliere il dubbio Behrami-Jorginho mentre, qualora all’ultimo il Pipita dovesse giocare, Pandev entrerebbe in ballottaggio con Hamsik per un posto sulla trequarti.

Nella partita di questa sera mancheranno non pochi giocatori. Il Catania deve rinunciare agli infortunati Frison, Spolli, Almiron e Castro (per quest’ultimo la stagione potrebbe anche essere finita): perdite pesanti, in particolare il centrocampista ex Bari, Juventus e Fiorentina quest’anno ha giocato pochissimo e sappiamo bene quanto fosse importante per la formazione di Rolando Maran. Certo non è l’unica spiegazione per la quale gli etnei sono ultimi, ma è un bel guaio. Così come la squalifica di Gonzalo Bergessio, espulso contro la Juventus: l’attaccante era parso subito molto nervoso ed è stato cacciato per due sbracciate contro Chiellini, lasciando Maran nei guai. Anche il Napoli ha una squalifica per espulsione: si tratta di Ghoulam, che ha commesso fallo da ultimo uomo su Bakic. Oltre a lui sono sempre indisponibili il portiere Rafael Cabral (stagione finita) e poi Maggio (sta recuperando dal pneumotorace), Zuniga (ancora incerti i tempi di recupero, che si sono notevolmente allungati) e Mertens, toccato duro da Savic domenica. Il belga proverà a esserci per la supersfida contro la Juventus.

Alle ore 20,45 di questa sera lo stadio Massimino ospita Catania-Napoli, partita valida per la 30^ giornata del campionato di Serie A 2013-2014. Dopo la vittoria della Roma i partenopei sono obbligati a prendersi la posta piena per tenere vive le speranze di terzo posto, mentre gli etnei non hanno alternative e devono vincere per continuare a tenere vivo il sogno di una salvezza che si sta facendo sempre più complicata. Arbitra Massa.

Rolando Maran ha preferito non rilasciare dichiarazioni alla vigilia di una partita molto delicata. Il tecnico trentino era stato espulso contro la Juventus, ma la squalifica non è scattata (solo un’ammenda); tuttavia non sono arrivate parole e questo fa capire quale sia il momento di tensione che si vive in questi giorni in Sicilia. La formazione resta un rebus: sembra però che si voglia riproporre il 3-5-2 già visto contro la Juventus (con buone risposte al di là del risultato), la sola differenza potrebbe riguardare la posizione di Barrientos, che andrebbe a posizionarsi alle spalle di Leto che agirà da unica punta. Gino Peruzzi e Biraghi sono gli uomini scelti per le corsie: è una difesa a tre con Bellusci-Legrottaglie-Gyomber a proteggere Andujar, ma i due laterali si abbasseranno molto nella fase di non possesso palla. Lodi a guidare la mediana, Izco e Fabian Rinaudo dovrebbero essere i due giocatori a coprire la zona e fare la partita contro i dirimpettai del Napoli.

Le alternative a disposizione di Maran non sono tantissime. I due che potrebbero cambiare la partita in corso sono a tutti gli effetti Keko e Plasil: il primo ha talento ma anche molta discontinuità e non sempre riesce a esprimersi con continuità, mentre il secondo dopo aver iniziato da titolare inamovibile è stato lasciato in panchina anche a causa di una difficoltà tattica nel collocarlo. Resta un giocatore di grande esperienza che potrà essere utile in questa volata finale. C’è poi la gioventù di Kingsley Boateng e Bruno Petkovic, che per ora non hanno avuto opportunità di mettersi in mostra (o comunque poche) ma potrebbero avere il loro momento.

Sono fuori sempre gli stessi: per Sergio Almiron una stagione difficilissima con tanti problemi, per Castro una lesione al collaterale del ginocchio che potrebbe avergli fatto terminare in anticipo la stagione. Fuori per problemi muscolari Frison e Spolli, e in più Gonzalo Bergessio è squalificato per l’espulsione rimediata contro la Juventus; mancherà la sua grande energia (a volte troppo, come domenica) al di là dei gol che in questa stagione non sono poi stati tantissimi.

Anche Rafa Benitez non ha parlato nella conferenza stampa della vigilia. Ormai sta diventando quasi una moda: concentrazione massima in vista della partita e nessun “segreto” che possa dare vantaggi all’avversario di giornata. Dopo la sconfitta casalinga contro la Fiorentina, e dopo la vittoria della Roma sul Torino, vincere a Catania è diventato un obbligo, ma i partenopei non ci sono mai riusciti nella storia; per farlo il tecnico spagnolo dovrebbe affidarsi a Goran Pandev, che agirà da prima punta con Hamsik alle spalle. Scelte piuttosto obbligate per la trequarti, dove le corsie sono occupate da Callejon e Lorenzo Insigne. A centrocampo probabile l’inserimento di Dzemaili, che agirà in tandem con il confermato Jorginho che avrà il compito di impostare l’azione; campo ancora per Henrique che ha dato buone risposte contro la Fiorentina ma questa volta dovrebbe agire da terzino destro, mettendo in mostra un’ottima duttilità (ha fatto anche il mediano davanti alla difesa). In mezzo giocano i titolari, ovvero Fernandez e Raul Albiol; a sinistra Réveillère. 

Pochi giocatori a disposizione di Benitez, segno di un periodo difficile dal punto di vista degli infortuni. Tra loro ci sono anche Bariti e Josip Radosevic, due che praticamente non hanno mai giocato e difficilmente potranno avere l’occasione di entrare e cambiare la partita in corso d’opera. Più facile che una possibilità venga data ovviamente a Gonzalo Higuain, che si prende un turno di riposo anche perchè bisogna pensare alla Juventus che arriva al San Paolo domenica. Occhio anche a Duvan Zapata, che certo non ha fornito le grandi prestazioni che i tifosi si aspettavano (o quantomeno speravano) ma intanto ha già segnato due gol in Europa, e aspetta di sbloccarsi in campionato. E’ molto probabile che nel secondo tempo ci sarà spazio per Gokhan Inler, il giocatore più utilizzato a centrocampo e lui pure bisognoso di qualche minuto di fiato. 

La lista già lunga si è ulteriormente ingrossata con l’influenza di Valon Behrami, che dunque salterà la trasferta. Ghoulam è stato espulso contro la Fiorentina e quindi è squalificato, mentre ai box c’è anche Mertens che, toccato duro da Savic domenica, ha rimediato una distorsione tibio-tarsica alla caviglia destra e proverà a recuperare per la Juventus. I lungodegenti sono Maggio, che sta recuperando dal pneumotorace ma ha bisogno di qualche giorno di tempo, Rafael Cabral che si è rotto il crociato del ginocchio destro in Europa League e non rientrerà in campo per questa stagione, e Zuniga che ha la cartilagine del ginocchio infiammata; per lui i tempi si sono estremamente allungata e adesso ci sono tanti dubbi sul momento in cui potrà tornare a giocare.

21 Andujar; 14 Bellusci, 6 Legrottaglie, 24 Gyomber; 2 G. Peruzzi, 13 Izco, 10 Lodi, 15 F. Rinaudo, 34 Biraghi; 28 Barrientos; 11 Leto. All. Maran

In panchina: 35 Ficara, 5 Rolin, 22 P. Alvarez, 33 C. Capuano, 18 Monzon, 8 Plasil, 7 Fedato, 26 Keko, 23 Kin. Boateng, 32 B. Petkovic

Squalificati: Bergessio

Diffidati: Legrottaglie, G. Peruzzi, Biraghi, F. Rinaudo, Castro

Indisponibili: Frison, Spolli, Almiron, Castro

25 Reina; 4 Henrique, 21 F. Fernandez, 33 Raul Albiol, 2 Réveillère; 20 Dzemaili, 8 Jorginho; 7 Callejon, 17 Hamsik, 24 L. Insigne; 19 Pandev. All. Benitez

In panchina: 80 Doblas, 15 Colombo, 5 Britos, 16 Mesto, 13 Bariti, 85 Behrami, 22 Radosevic, 20 Dzemaili, 91 D.Zapata, 9 Higuain

Squalificati: Ghoulam

Diffidati: Maggio, Dzemaili, Pandev

Indisponibili: Rafael C., Maggio, Zuniga, Behrami, Mertens

 Si avvicina la partita di campionato Catania Napoli e gli allenatori di entrambi le squadre stanno apportando le ultime modifiche alle formazioni ufficiali scegliendo gli 11 titolari che prenderanno parte dalla sfida. Benitez deve cambiare marcia in campionato per tenere vive le speranze per il secondo posto, obiettivo minimo. L’allenatore spagnolo potrebbe effettuare comunque una scelta coraggiosa preferendo Pandev dal primo minuto al posto di Higuan che potrebbe riposare in vista della sfida contro la Juventus. Insigne partirà titolare al posto dell’informunato Mertens.

Catania-Napoli è una delle partite in programma per la trentesima giornata del campionato di Serie A 2013-2014. Si gioca allo stadio Angelo Massimino di Catania, mercoledì 26 marzo: calcio d’inizio alle ore 20:45. In classifica i siciliani occupano l’ultima posizione con 20 punti (-4 dal quartultimo posto del Chievo), i partenopei invece sono terzi a quota 58 (-6 dalla Roma seconda che ha una gara in meno, +7 sulla Fiorentina quarta). Entrambe le squadre sono reduci da una sconfitta casalinga per 0-1: il Catania l’ha subita dalla Juventus mentre il Napoli dalla Fiorentina.
Il Catania ha grande bisogno di punti ma dovrà provare a conquistarli senza il suo top scorer ovvero Gonzalo Bergessio: per il centravanti argentino 5 gol su 45 tiri totali nelle 22 partite disputate. Bergessio è stato espulso durante l’ultimo match con la Juventus: considerando anche l’assenza di Lucas Castro (3 gol e 24 assist potenziali in 23 presenze) per infortunio Rolando Maran dovrebbe tornare al modulo 3-5-2, con Keko e Barrientos nei panni delle punte. A centrocampo chiavi in mano al napoletano Francesco Lodi (3 assist vincenti), i due interni dovrebbero essere Izco e Fabian Rinaudo mentre sulle fasce spazio a Gino Peruzzi (che ha giocato poco contro la Juventus ) a destra e Monzon sulla sinistra. In difesa probabile conferma del trio Bellusci-Gyomber-Rolin davanti al portiere Andujar. Dalle statistiche medie della Serie A emerge come il Catania sia l’ultima squadra nel campionato per possesso palla a partita (21’31”), e che i siciliani devono migliorare nei passaggi riusciti (ultimi con il 58,9%). Il dato che però meglio di tutti sintetizza l’ultimo posto in classifica è l’indice di pericolosità medio, il più basso del campionato (36,9%). In questo senso l’assenza di Bergessio rischia di pesare molto.
Contro la Fiorentina si è infortunato Dries Mertens e questa non è una buona notizia per l’attacco partenopeo, tutt’altro; il belga è uno dei giocatori più attivi nella metacarpo avversaria, in 26 presenze di cui 17 da titolare ha totalizzato 38 assist di cui 3 decisivi e 68 tiri verso la porta, dei quali 6 si sono trasformati in gol. Non che a Benitez manchino le alternative di qualità in quel settore del campo: al posto di Mertens giocherà titolare Insigne mentre Hamsik e Callejon dovrebbero essere confermate nel trio alle spalle dell’unica punta. Quest’ultima potrebbe essere Goran Pandev se Benitez deciderà di condere un pò di riposo a Gonzalo Higuain. Nel prossimo week-end il Napoli riceverà la Juventus al San Paolo e questo potrebbe portare il mister spagnolo a ruotare le forze a disposizione. Per Catania squalificato Ghoulam: al suo posto Reveillere con Henrique ancora allargato a destra, come con il Porto in Europa League (Mesto non ha ancora il ritmo partita nelle gambe); in mezzo alla difesa Fernandez e Albiol.

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